VAFFAN-GOOGLE! – OLTRE 120 PARLAMENTARI AMERICANI INSORGONO CONTRO “BIG G”, CHE HA OFFERTO 10 MILIONI DI DOLLARI PER COMPRARE GLI ARCHIVI DIGITALI DI “SPIRIT AIRLINES”, UNA DELLE PRINCIPALI COMPAGNIE AEREE LOW-COST AMERICANE FALLITA A MAGGIO - IL COLOSSO DI SILICON VALLEY VUOLE USARE LE OLTRE 100 MILIONI DI MAIL E 500 MILIONI DI MESSAGGI SCAMBIATI SU “MICROSOFT TEAMS”, OLTRE A DOCUMENTI, FOGLI ELETTRONICI, CALENDARI E ALTRI ARCHIVI SUI DIPENDENTI, PER ADDESTRARE I SUOI MODELLI DI IA – MA I POLITICI VOGLIONO BLOCCARE L’ACQUISTO, O ALMENO ESCLUDERE DALLA VENDITA LE INFORMAZIONI RIGUARDANTI I LAVORATORI (CHE NON NE HANNO MAI AUTORIZZATO LA CONDIVISIONE)
Aldo Fontanarosa per www.repubblica.it
Quando una compagnia aerea fallisce […], mette in vendita i suoi ultimi beni: i velivoli, prima di tutto. Stavolta, però, nell’era dell’intelligenza artificiale, un vettore offre sul mercato un bene immateriale ma prezioso: le email degli ex dipendenti.
Succede negli Stati Uniti dove – ad una vera e propria asta in agosto – Google ha staccato un assegno da 10 milioni di dollari (circa 8,9 milioni di euro) per acquistare una parte degli archivi digitali di Spirit Airlines, la low cost americana “spirata” – è il caso di dire – a maggio del 2026. Il colosso di Internet […] ne vuole utilizzare i dati per allenare i propri sistemi di intelligenza artificiale.
I DIALOGHI SU TEAMS
Parliamo di 100 milioni di email, di 500 milioni di messaggi scambiati attraverso la piattaforma Microsoft Teams, oltre a documenti, fogli elettronici, calendari e altri archivi sui dipendenti. I dati sono tanti e anche, certamente, sensibili. Per questo – scrive l’agenzia d’informazione Reuters – l'operazione sta scatenando una rivolta politica e sindacale.
Oltre 120 parlamentari americani contestano la vendita. La senatrice democratica Elizabeth Warren e il deputato democratico Steven Horsford chiedono, ad esempio, di escludere dalla vendita le informazioni riguardanti i lavoratori che peraltro non ne avrebbero mai autorizzato la condivisione.
IL GIUDICE A OTTOBRE
L'operazione non è ancora definitiva. Il 14 ottobre 2026 un giudice fallimentare americano dovrà autorizzare la cessione. Google respinge le preoccupazioni. La società precisa che un soggetto indipendente sottoporrà le informazioni a un processo di deidentificazione prima che siano trasferite al gruppo.
Nel corso della sua attività, Spirit ha raccolto anche dati personali su circa 97 milioni di passeggeri. Questi elementi sono stati già esclusi dall'accordo, in partenza e prima ancora dell’asta. […]
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Frontier Group e Spirit Airlines
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