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IL DIVANO DEI GIUSTI - C’È UNA BELLA SCELTA DI FILM STASERA IN PRIMA SERATA IN CHIARO. COMINCIAMO DA “SPENCER” DI PABLO LARRAIN CON KRISTEN STEWART, RAI5 ALLE 21.20. SOFISTICATO, ELEGANTE, UN FILO FREDDO, SCRITTO DAL GENIALE STEVEN KNIGHT (“PEAKY BLINDERS”) E MUSICATO SONTUOSAMENTE DA JOHNNY GREENWOOD -  SU IRIS BRILLA “SCARFACE”, CAPOLAVORO DI BRIAN DE PALMA, SCRITTO DA OLIVER STONE CON UN AL PACINO MEMORABILE - PASSA ANCHE IL THRILLER EROTICO “MALICE – IL SOSPETTO”, CHE SE LA BATTE CON “SARANNO FAMOSI”... - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

KRISTEN STEWART - SPENCER

C’è una bella scelta di film stasera in prima serata in chiaro. Non avete, ancora, nemmeno il problema di seguire l’esito del referendum. Per fortuna. Di quello si parla domani pomeriggio.

 

Cominciamo da “Spencer” di Pablo Larrain con Kristen Stewart, Timothy Spall, Sally Hawkins, Jack Farthing, Sean Harris, Rai 5 alle 21, 20, un film sofisticato, elegante, un filo freddo, scritto dal geniale Steven Knight (“Peaky Blinders”) e musicato sontuosamente da Johnny Greenwood.

 

KRISTEN STEWART - SPENCER

La vera rivoluzione della Lady Diana di Larrain-Knight-Stewart, scrivevo a caldo da Venezia, dove il film venne presentato, sarà, dopo giorni da suicidio passati con la Famiglia Reale durante le feste di Natale, interrompere la partita di caccia ai poveri fagiani ("non sono bestie brillanti"), acchiappare i pargoli, abbandonare gli insopportabili Windsor ("nessuno di loro è cattivo"), le loro cene e le loro etichette e andare, ovviamente sulla Porsche, a Londra a mangiare il Kentucky Fried Chicken.

 

Che nome? Le fa la cameriera. “Spencer”, risponde convinta Lady Diana, che si è giustamente tolta la collana di perle che le ha regalato Carlo per Natale, ma ne ha regalata una identica anche all'altra (mortacci...), e pure i completini Chanel e ha recuperato da uno spaventapasseri un vecchio giaccone del nonno Spencer, cercando di ricostruirsi così l'identità smarrita.

 

La guerra di Diana alla Famiglia Reale, presentata quasi come una entità astratta, tutti chiusi in abiti dello stesso colore, si concentra quasi interamente sugli scontri con il Maggiore Gregory di Timothy Spall, inflessibile uomo d'ordine che cura militarmente il cerimoniale delle feste e ha fissato la sua attenzione sulla poca voglia che ha Diana di ubbidire alle regole del gioco.

 

al pacino in scarface

La salva, in qualche modo, la sua cameriera Maggie, una incantevole Sally Hawkins, che la adora, anzi è innamorata di lei, e con la quale ha stabilito un rapporto di amicizia. Larrain e Knight insistono sull'ordine militare che sovrasta su tutto, anche nella cucina, e domina la vita della Famiglia come fossimo in un film di fantascienza anni 50.

 

E' la parte più innovativa della storia, presentata come "una favola tratta da una storia vera".

 

 

scarface 1

Ma su Iris alle 21, 15 vedo che brilla “Scarface”, capolavoro di Brian De Palma, scritto da Oliver Stone con un Al Pacino memorabile, Steven Bauer, Michelle Pfeiffer, Robert Loggia, Mary Elizabeth Mastrantonio, F. Murray Abrahams, Harris Yulin, un film che davvero abbiamo atteso contando quanti giorni mancavano all’uscita come ha detto Tarantino.

 

Leggo che la censura americana bollo il film come X-rated (18 anni) ben quattro volte, imponendo un sempre maggior numero di tagli. Alla quarta bocciatura, De Palma e il produttore chiesero di vedere la commessione assieme a veri agenti della narcotici e furono questi a salvare il film spiegando quanto fosse realistico e contro il traffico di droga.

 

scarface

De Palma riuscì così a liberare la terza copia che aveva portato in censura. Ma, visto che nessuno se ne sarebbe mai accorto, fece uscire la prima, quella originale. Dedicato a Ben Hecht e Howard Hawks, gli sceneggiatori del primo meraviglioso “Scarface”. Doveva fare un nuovo remake Luca Guadagnino qualche anno fa.

 

Ma è notevole anche la versione cinematografica di “Il nome della rosa”, il romanzo di Umberto Eco, messa in scena da Jean-Jacques Annaud con Sean Connery protagonista, F. Murray Abraham, Christian Slater, Michael Lonsdale, Valentina Vargas, Rai Movie alle 21, 10.

 

 

sean connery il nome della rosa 2

Come ben saprete nel ruolo del mostro era stato chiamato Franco Franchi. Rifiutò lui per non tagliarsi i capelli? Rifiutarono loro perché troppo riconoscibile? A me disse che dopo ore di trucco, diventato un mostro, si fece vedere dalla produzione e qualcuno si mise a ridere. Anche truccato era sempre Franco Franchi.

 

Notevole anche la storia che mi raccontò Nick Di Gioia, che portava a Annaud gli attori minori. Avevano scelto Ennio Antonelli, il mitico Manzotin, come norcino. A comando avrebbe dovuto assaltare il maiale morto appesa a un gancio col coltello. Ma lo fece prima del tempo, non aspettando azione, con una tale violenza che rovinò il maiale…  Non so bene perché Nick litigò con Ron Perlman che ha descritto come un tipo piuttosto fumino sul set, pazzo dell’attrice, Valentina Vargas.

 

sean connery il nome della rosa3

Cine 34 alle 21 propone la prima e migliore commedia nord/sud, cioè “Benvenuti al sud”, remake del film di Dany Boom, diretto da Luca Miniero, scritto da Massimo Gaudioso, con Claudio Bisio e Alessadro Siani che funzionano benissimo insieme, Valentina Lodovini, Angela Finocchiaro, Giacomo Rizzo, uno stupendo Nando Paone sempre con lo stecchino in bocca, altrimenti balbetta, e Nunzia Schiano.

 

Su LA 7 Cinema alle 21, 15 avete il thriller erotico “Malice – Il sospetto” diretto da Harold Becker, scritto da Scott Frank e Aaron Sorkin, con Nicole Kidman, Bill Pullman, Alec Baldwin, George C. Scott, Anne Bancroft e Gwyneth Paltrow. Se la batte con “Saranno famosi”, celebre film musicale diretto da Alan Parker con Irene Cara, Lee Curreri, Eddie Barth, Laura Dean, Paul McCrane, Canale 27 alle 21, 15, il grande modello anni ’80 per tutti i talent che verranno dopo.

 

 

malice – il sospetto

Un gruppo di ragazzi sconosciuti che hanno occasione di esprimersi e arrivare al successo. Il tutto trae ispirazione dalla scuola di musica e arte “Fiorello LaGuardia” di Manhattan. In un primo tempo il film si doveva intitolare “Hot Lunch”, che era però lo stesso titolo di un hard americano dello stesso periodo.

 

Costò solo 2 milioni di dollari e ne incassò 42. E’ anche uno dei primi film che copre qualsiasi etnicità e qualsiasi tipo di sessualità. Essendo il primo film diretto dall’inglese Alan Parker in America, ebbe bisogno di una garanzia del Director’s Guild. Gliela dettero Coppola e Kubrick.

 

don t say a word

Meno visto, La 7 alle 21, 15, il thriller “Don't Say a Word” diretto nel 2000 da Gary Fleder con Michael Douglas, Sean Bean, Brittany Murphy, Guy Torry, Famke Janssen. Le scene con le Twin Towers che aprivano il film, visto che doveva uscire a poche settimane dall’11 settembre, vennero tolte e sostituite.

 

Poco visto, Cielo alle 21, 20, “Running with the Devil – La legge del cartello”, poliziesco diretto da Jason Cabell con Nicolas Cage, Laurence Fishburne, Cole Hauser, Clifton Collins jr., Leslie Bibb. Su Rai 2 alle 21, 20 trovate in prima visione “Martedì e venerdì”, diretto da Fabrizio Moro e Alessio De Leonardis con Edoardo Pesce rapinatore di supermercati separato che vede la figlia due volte a settimana, Rosa Diletta Rossi, Pier Giorgio Bellocchio, Giorgio Caputo.

 

 

sylvester stallone escape plan 2. ritorno all’inferno

Rai4 alle 21, 20 passa il thriller con fuga da un mega-carcere di sicurezza “Escape Plan – Fuga dall’inferno” diretto da Mikael Håfström con Arnold Schwarzenegger, Sylvester Stallone, Jim Caviezel, Sam Neill, Vincent D'Onofrio. Tv2000 alle 21, 40 propone invece “Rails & Ties”, mélo di Alison Eastwood, figlia di Clint, con Kevin Bacon, Marcia Gay Harden, Miles Heizer, Marin Hinkle, Eugene Byrd, Bonnie Root, storia di un macchinista che uccide involontariamente col suo treno una donna suicida. Affronterà il dramma con la moglie, che lo sta lasciando, e colìn il figlio della donna morta.

 

escape plan – fuga dall’inferno 1

Passiamo alla seconda serata con un bel po’ di repliche. Non ve le dico. Vi segnalo invece “L’arte di vincere. Moneyball” di Bennett Miller con Brad Pitt, Jonah Hill, Robin Wright, Philip Seymour Hoffman, Chris Pratt, Kathryn Morris, film di baseball poco adatto al nostro pubblico. Molto amato da Tarantino, che lo mise tra i suoi film preferiti degli anni 2000.

 

La 7 Alle 23, 15 ripropone un celebre thriller lanciò Nicole Kidman e Sam Neill, “Ore 10. Calma piatta” diretto da Phillip Noyce con Nicole Kidman, Sam Neill, Billy Zane, Rod Mulliner, Joshua Tilden. Su Cine 34 alle 23, 20 trovate una commedia di Fausto Brizzi, “Se mi vuoi bene” con Claudio Bisio, Sergio Rubini, Dino Abbrescia, Lorena Cacciatore, Valeria Fabrizi.

 

 

 

rita rusic attila il flagello di dio 1

Rai Movie alle 23, 25 propone “Last Knights” film di spade e cavalieri diretto da Kazuaki Kiriya con Clive Owen, Morgan Freeman, Cliff Curtis, Tsuyoshi Ihara, Aksel Hennie, Ayelet Zurer. Sembra sia bruttissimo. Andate sul sicuro col vecchio e glorioso “Il laureato” di Mike Nichols con Anne Bancroft, Dustin Hoffman, Katharine Ross, William Daniel, il film che lanciò Dustin Hoffman. Oggi il personaggio che colpisce di più è quello di Anne Bancroft, donna massacrato dal matrimonio, dal marito, dalla società patriarcale.

 

Rai4 alle 0, 35 propone il thriller indiano “Kill” di Nikhil Nagesh Bhat con Laksh Lalwani, Raghav Juyal, Yogita Bihani, Yatin Karyekar. Su Rete 4 all’1 avete “Duplicity”, commedia con spie di Tony Gilroy con Julia Roberts, Clive Owen, Carrie Preston, Paul Giamatti, Tom Wilkinson, Thomas McCarthy. Carino.

 

attila flagello di dio

Cine 34 all’1, 15 ci dà una bella svegliata con “Attila flagello di Dio” di Castellano & Pipolo con Diego Abatantuono, Rita Rusic, Angelo Infanti, Mauro Di Francesco, uno dei più grandi disastri natalizi del cinema comico italiano che si trasformò, proprio perché così assurdo, tirato via, ma pieno di battute, in un film amatissimo e stracult della generazione più giovane.

 

Ricordo perfettamente sia quando venne tolto dalla programmazione nel Natale del 1982 segnando la fine del Terrunciello di Diego Abatantuono, sia quando venne rieditato in dvd con incredibile festa proiezione a Milano alla presenza dello stesso Diego.

 

Italia 1 all’1, 15 ci va pesante con l’horror con “Auguri per la tua morte” di Christopher Landon con Jessica Rothe, Israel Broussard, Ruby Modine, Rachel Matthews, Charles Aitken. La7 Cinema all’1, 40 presenta “A Bigger Splash”, rilettura de “La piscina” di Jacques Deray rimessa in scena da Luca Guadagnino facendo della protagonista, Tilda Swinton, una cantante rock senza voce.

 

 

a bigger splash

Attorno a lei girano il fidanzato, Matthias Schoenaerts, il suo manager, Ralph Fiennes, e la sua giovane figlia Dakota Johnson. Mettiamoci anche Aurore Clément e Corrado Guzzanti come poliziotto già alle prese con gli immigrati a Pantelleria. Bello, difficile, venne ingiustamente massacrato non si capisce perché dal mondo del cinema italiano in quel di Venezia. Merita, come molti film di Guadagnino, una rilettura.

 

Chiudo col rarissimo spy movie italo-tedesco-israeliano della Canon Film di Golan e Globus “A chi tocca, tocca…”, o The Uranium Conspiracy”, diretto da Gianfranco Baldanello e Menahem Golan, con Fabio Testi, Janet Agren, Assaf Dayan, Siegfried Rauch, Oded Kotler, Gianni Rizzo, Rai Movie alle 5.

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