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IL DIVANO DEI GIUSTI – IN PRIMA SERATA C'È "KINGSMAN: THE SECRET SERVICE", IN CUI C'E' LA BATTUTA: "SE SALVERAI IL MONDO POTRAI FARE SESSO ANALE CON ME!" - IN ALTERNATIVA C'E' LO STRAORDINARIO "SHUTTER ISLAND". SE LO VEDETE PER LA PRIMA VOLTA, VI PREGO, NON LEGGETE NULLA SUL FILM, VI PERDERESTE TUTTO IL FASCINO DELLA SCOPERTA DEL MECCANISMO - SU MEDIASET ITALIA 2 TROVATE "SCUOLA DI POLIZIA. MISSIONE A MOSCA" - LA7 CINEMA PROPONE "IN HER SHOES – SE FOSSI LEI" CON CAMERON DIAZ E TONI COLETTE - VIDEO!

 

Marco Giusti per Dagospia

 

shutter island

E in chiaro, stasera cosa vediamo? Intanto avete lo straordinario “Shutter Island” diretto da Martin Scorsese, scritto da Laeta Kalogridis dal romanzo di Dennis Lehane, fotografato da quel genio di Robert Richardson con Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Emily Mortimer, Michelle Williams, Max Von Sydow, Iris alle 21, 15.

 

Se lo vedete per la prima volta, vi prego, non leggete nulla sul film, vi perdereste tutto il fascino della scoperta del meccanismo. Sappiate solo che due poliziotti, DiCaprio e Ruffalo, arrivano nell’ospedale psichiatrico di Shutter Island per indagare su qualcosa di storto che non va.

 

il gioiello del nilo

All’epoca fu un successo da quasi 300 milioni di dollari che mai un film di Scorsese aveva raggiunto. E pensare che era nato come riempitivo nell’attesa di poter girare “The Wolf of Wall Street”. Il primo regista del film era infatti Wolfgang Petersen. Diventò un film oscuro e complesso, da studiare e rivedere più volte.

 

Occhio, su La7 Cinema a "Il gioiello del Nilo" diretto da Lewis Teague, interessante regista della scuola di Roger Corman, con Michael Douglas, Kathleen Turner, Danny DeVito, Spiros Focas, Avner Eisenberg. Sequel e ultima puntata della saga di Jack e John iniziata con “Alla ricerca della pietra verde”, scritta da Diane Thomas, che morì in un incidente stradale.

 

shutter island

La Thomas, cameriera a Malibu, aveva venduto la sceneggiatura del primo film a Michael Douglas per 250 mila dollari. Scrisse il sequel, iniziò a lavorare su un progetto di Steven Spielberg, quando morì sulla Porsche che le aveva regalato Michael Douglas, guidata dal suo fidanzato. A lei è dedicato il film e a tre membri della troupe che morirono in un incidente aereo cercando location in Marocco. Kathleen Turner non voleva girare il film, non le piaceva la sceneggiatura.

 

colpa delle stelle

Alla fine accettò solo per non andare in causa con la produzione. E con Michael Douglas e Danny de Vito girò un terzo film, “La guerra dei Roses”. Robert Zemeckis, che aveva girato il film precedente, stava girando “Ritorno al futuro” e la produzione non si affidò di affidare a Danny De Vito la regia del film. Alternative? “Anche gli angeli mangiano fagioli” di E.B. Clucher cioè Enzo Barboni con Bud Spencer e Giuliano Gemma al posto di Terence Hill, Robert Middleton, Bill Vanders, Lara Sender, Riccardo Pizzuti.

 

mamma ho preso il morbillo 4

Per la prima volta non troviamo Terence Hill a fianco di Bud. Il titolo funzionava, il film un po’ meno. Tv2000 alle 21, 05 propone il lacrimoso “Colpa delle stelle”, di Josh Boone con Shailene Woodley, Ansel Elgort, Willem Dafoe, Laura Dern, Nat Wolff, Lotte Verbeek. Stavolta tutti e due i giovani innamorati sono malati terminali. Allegria. Ma ha buone critiche.

 

Su Mediaset Italia 2 alle 21, 05 trovate “Scuola di polizia. Missione a Mosca” di Alan Metter con George Gaynes, Michael Winslow, Christopher Lee, Ron Perlman, Leslie Easterbrook e Claire Forlani, dove i veterani della scuola di polizia vengono mandati a Mosca per distruggere la mafia russa. Sì, vabbé. Leggo che la troupe si trovò in mezzo a una situazione da guerra civile. Il regista ha rinnegato il film prima della sua uscita in sala.

 

 

 

il gioiello del nilo 1

Su canale 27 alle 21, 10 non credo sia tanto meglio “Mamma, ho preso il morbillo” di Raja Gosnell con Alex D. Linz, Kevin Kilner, Olek Krupa, Rya Kihlstedt, Lenny von Dohlen, terzo film della saga “Home Alone”. Rai Movie alle 21, 10 propone “The Mauritanian” di Kevin Macdonald con Tahar Rahim, Jodie Foster, Shailene Woodley, Benedict Cumberbatch, Zachary Levi, film civile dove due avvocatesse per i diritti civili lottano per fare uscire da Guantanamo un prigioniero che sta lì da 14 anni. Basato sulla storia vera raccontata in «Guantánamo Diary» di Mohamedou Ould Slahi.

 

mamma ho preso il morbillo 3

Canale 20 alle 21, 10 passa “Kingsman: The Secret Service” di Matthew Vaughn con Colin Firth, Taron Egerton, Samuel L. Jackson, Mark Strong, Michael Caine. Vi giro quello che scrissi quando lo vidi. “Se salverai il mondo potrai fare sesso anale con me!”, cinguetta nella sua cella da prigioniera bondiana una bionda principessa svedese al giovane agente Kingsman, Eggsy, che se ne ricorderà nel finalone.

 

Anche se un film che promette sesso anale a mezzora dalla fine e si conclude con il primo piano del sedere di una signorina merita ogni rispetto, qualcosa non funziona in questo ricchissimo divertissment sugli agenti segreti e sul mondo di James Bond adattato ai gusti della graphic novel, cioè Kingsman – The Secret Agent, quinto film dell’inglese Matthew Vaughn, fortunato regista di Kick-Ass e di X-Men – First Class, che lo ha scritto assieme alla fedele Jane Goldman adattando l’omonimo fumetto di Mark Millar e Dave Gibbons del 2012.

kingsman secret service

 

Certo, Colin Firth come agente segreto Harry Hart, supercool e superdandy con ombrello Briggs che si apre, ti protegge dalle pallottole e ne spara a sua volta, vestito con cravatte Drakes, abiti Mackintosh, occhiali Cutler & Gross, scarpe George Cleaverley e orologio Bremont, è notevole. Nessun altro potrebbe rifare il verso, fra Roger Moore e David Niven, agli agenti segreti degli anni ’60 come lui. E è divertente lo scontro con il megacattivo bondiano con tanto di lisca Richmond Valentine di Samuel L. Jackson, miliardario pazzo che vuole distruggere il mondo salvando solo pochi eletti grazie a una sim che li renderà pupazzi nelle sue mani.

 

 

 

p.s. i love you 1

Non solo Richmond offre al superdandy agente segreto una cenetta a base di hamburger MacDonald, il massimo dello snob, ma ha la fissa dei vecchi film di spionaggio anni ’60 che conosce a memoria, sparando frasi storiche del tipo “L’umanità è un virus, io sono la cura”. E è ancora meglio, forse la vera sorpresa del film, la sua pericolosa amichetta, certa Gazelle che uccide armata solo di lame taglienti al posto dei piedi come fosse una Oddjob o un Jaws bondiani. La interpreta una meravigliosa ballerina e modella algerina cresciuta in Francia, Sofia Boutella.

 

colin firth kingsman secret service

Quando si muove il film acquista un ritmo alla Tarantino che ci piace non poco. Ci piace anche la squadra di Klingsman a difesa della terra, cioè il vecchio Michael Caine, già agente Harry Palmer, che di fronte al cane del ragazzino Eggsy, interpretato da Tamar Egerton, si diverte a indovinare perché si chiami J.B. James Bond? No. Jason Bourne? No. Jack Bauer? Oh! O il fenomale Mark Strong come Merlin, simil Q, che abbiamo visto in ogni film di agenti segreti negli ultimi tempi.

 

firestarter

Funzionano un po’ meno i ragazzini di buona famiglia che vanno a scuola di agenti segreti come già fecero gli X Men per diventare agenti Klingsman. Mentre è divertente l’apparizione del vecchio Mark Hamill, già Luke Skywalker, come cattivo Dottor Arnold, presente forse perché nella graphic novel la prima delle celebrità rapite dal pazzo Richmond era proprio lui. Quello che ci lascia perplessi, e non siamo i soli, è come Matthew Vaughn risolva la grande violenza presente in molte scene del film. Teste che saltano, un durissimo massacro in una chiesa americana, sangue ovunque.

 

THE SHARK IL PRIMO SQUALO

La5 alle 21, 20 propone “P.S. I Love You” di Richard Lagravenese con Hilary Swank, Gerard Butler, Lisa Kudrow, Harry Connick jr., Gina Gershon, Kathy Bates. Storia d’amore tragica. Lui, Gerry, è l’uomo della sua vita. Ma muore di malattia troppo presto e lei è disperata. La salvano delle lettere che lui le ha mandato per aiutarlo a recuperare la sua vita e che le arrivano in certi giorni precisi della sua vita.

 

Rai4 alle 21, 20 passa “Firestarter”, horroor tratto da Stephen King, diretto da Keith Thomas con Zac Efron, Ryan Kiera Armstrong, Gloria Reuben, Sydney Lemmon, Michael Greyeyes. Ha il 10% di gradimento… un disastro. Vi piacciono i film di squali assassini? Ne passa uno dei migliori e più fortunati, “Shark – Il primo squalo”, cioè “The Meg”, diretto da Jon Turteltaub con Jason Statham, Bingbing Li, Winston Chao, Sophia Cai, Rainn Wilson, Ruby Rose, Italia 1 alle 21, 30. Non è male.

 

firestarter

Passiamo alla seconda serata con il catstrofico di Hong Kong “Project Silence” di Tae-gon Kim con Lee Sun-Kyun, Ju Ji-hoon, Kim Hee-won, Moon Sung-Keun, Soo-jung Ye, Rai4 alle 22, 55.

 

Su Rai5 alle 23, 10 si può ascoltare un po’ di buona musica nel film concerto “Eric Clapton: Across 24 Nights” di David Barnard con Eric Clapton, Buddy Guy, Phil Collins, Michael Kamen, Albert Collins.

 

La7 Cinema alle 23, 15 propone “In Her Shoes – Se fossi lei” di Curtis Hanson con Cameron Diaz, Toni Collette, Shirley MacLaine, Anson Mount, Richard Burgi. Commedia con due sorelle, del tutto diverse, Cameron Diaz e Toni Colette, una madre morta, e una grande nonna come Shirley MacLaine. Molto carino.

in her shoes – se fossi lei

 

Rai Movie alle 23, 20 passa l’ottimo “Lo spietato”, film di gangster all’italiana diretto da Renato De Maria con Riccardo Scamarcio, Sara Serraiocco, Marie-Ange Casta, Alessandro Tedeschi. Bang! Bang! “La mia filosofia è: non fare mai niente per niente”. “Non c’era molto da discutere, dovevano morire tutti, ça va sans dire”. Diciamo che con questo malavitosissimo Santo, calabrese di Platì cresciuto a Milano tra la fine degli anni ’60 e e l’inizio della Milano da bere siamo dalle parti dei duri dei film di Fernando Di Leo, dei fattacci di cronaca alla Scerbanenco, dei banditi violenti di Umberto Lenzi.

 

 

 

THE SHARK IL PRIMO SQUALO

Ma è forse più un buon ritorno al noir che al poliziottesco questo accurato, ben costruito Lo spietato diretto da Renato De Maria che uscì in sala per soli tre giorni per poi passare, cosa che allora stupì tutti, a Netflix. Tratto dal romanzo “Manager Calibro 9” di Pietro Colaprico e Luca Fazzo, girato da De Maria con lo stesso tono realistico del suo simil-documentario Italian Gangsters, diciamo che Lo spietato deve molto alla carica di Riccardo Scamarcio.

 

in her shoes

Qui interpreta un piccolo gangster calabro-milanese che fa carriera rapidamente nel paese dei mangiapolenta, prima in quel di Buccinasco e poi, pur passando per il Beccaria e San Vittore, nella grande Milano di fine anni ’70. “Quando due terroni si mettono d’accordo per i mangiapolenta la pacchia è finita. Capiscisti?”. Spara, tromba, pippa, al ritmo di “Come prima” di Tony Dallara e di “Mallamore” di Enzo Carella, ma anche della grande musica di Riccardo Sinigallia, che ricostruisce alla perfezione il mood delle colonne sonore dei poliziotteschi del tempo.

 

francis ford coppola e vittorio storaro sul set di apocalypse now

Mette incinta la dolce Sara Serraiocco, che poi sposerà proprio mentre viene arrestato, poi torna e fa quel che vuole alla faccia di milanesi e siciliani. “Noi calabresi non siamo come i siciliani che prima di ogni decisione devono riunirsi, discutere, noi viaggiamo in proprio”.

 

Cine 34 alle 23, 45 passa “Bomber” di Michele Lupo con Bud Spencer, Jerry Calà, Mike Miller, Valeria Cavalli, Gegia, Kallie Knoetze. Iris alle 23, 50 ripropone addirittura “Apocalypse Now” di Francis Ford Coppola con Marlon Brando, Martin Sheen, Robert Duvall, Frederic Forrest, Sam Bottoms.

 

Rai4 alle 0, 30 propone l’horror colombiano “Quicksand” di Andres Beltran con Carolina Gaitan, Allan Hawco, Sebastian Eslava, Andrés Castañeda, Juan Camilo Pérez. Rete 4 all’1 passa il curioso giallo in prima visione “Mr. Monk's Last Case: A Monk Movie” di Randy Zisk con Tony Shalhoub, già protagonista della serie di gialli di Mr Monk, Traylor Howard, Jason Gray-Stanford, Melora Hardin, Hector Elizondo. Buono.

ogni maledetta domenica

 

La7 Cinema all’1, 45 presenta “Ogni maledetta domenica” di Oliver Stone con Al Pacino, Jamie Foxx, Cameron Diaz, Dennis Quaid, James Woods. Bellissimo film sullo sport e sugli allenatori. Ma vorrei vederlo su schermo grande. Potrebbe anche soffiare il titolo di film stracult della serata a “Ciao, Brother” di Nicola Barbara con i comici romani Pablo e Pedro al loro esordio da protagonisti, Rai2 alle 2, 30, commedia romanissima dove si presume che i due stiano a Los Angeles mentre si vede benissimo che trattasi di litorale romano.

nottataccia

 

C’è una grande apparizione di Massimo Ceccherini come tassista (ma non gli avevano tolto la patente?), c’è Mietta, ma non basta. Mi fanno ridere Pablo e Pedro, giuro, specialmente se non in coppia, ma questo film era un disastro. Mi ricordo che uscii a metà film, non ce la facevo più…

 

Cine 34 alle 3, 10 propone “Nottataccia” di Duccio Camerini con Stefania Sandrelli, Massimo Wertmüller, Stefano Amatucci. Su Rete 4 alle 3, 15 è l’ora de “Il leone di Tebe” di Giorgio Ferroni con Mark Forest alias Lou Degni come Arion, Yvonne Furneaux come Elena di Troia, Alberto Lupo come Menelao, Massimo Serato come Tutmes, Rosalba Neri come Nais. Lo ha visto solo Steve Della Casa. Va recuperato.

 

il trapezio della vita

A notte fonda passa di tutto, da “Il trapezio della vita” di Douglas Sirk con Rock Hudson, Dorothy Malone, Robert Stack, Jack Carson, Rai Movie alle 3, 30, all’erotichello “Una donna da scoprire” di Riccardo Sesani con Marina Suma, Jean-Marie Marion, Agostina Belli, Bruno Riccardo Di Luia, Cine 34 alle 4, 40, da “Acque di primavera” di Jerzy Skolimowski con Timothy Hutton, Nastassja Kinski, Valeria Golino, William Forsythe, Iris alle 4, 45, a “Brancaleone alle crociate” di Mario Monicelli con Vittorio Gassman, Adolfo Celi, Paolo Villaggio, Gigi Proietti, Beba Loncar, Cine 34 alle 5, 20. Buona notte.

the Mauritanian

il trapezio della vitaciao, brotheracque di primaveramassimo ceccherini ciao, brother nottataccia

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