polizia poliziotto

LA DIVISA HA PERSO IL SUO FASCINO - LE DOMANDE PER ENTRARE IN POLIZIA CALANO DEL 70%: 25 ANNI FA, A UN CONCORSO PARTECIPARONO QUASI 400 MILA CANDIDATI. NEL 2025, PER 4.617 POSTI A DISPOSIZIONE SONO ARRIVATE "SOLO" 46 MILA DOMANDE - TE CREDO: GLI AGENTI SONO MAL PAGATI, IL LORO LAVORO È RISCHIOSO E FINISCONO NEI GUAI SE PROVANO A INTERVENIRE PER FERMARE MARANZELLI E CRIMINALI CHE GIRANO PER LE CITTÀ. CHE FINE HA FATTO IL PIANO LEGGE E ORDINE DEL GOVERNO MELONI?

Estratto dell'articolo di Alessandra Ziniti per "la Repubblica"

 

POLIZIA

Venticinque anni fa, al concorso per 780 posti per agenti della Polizia, arrivarono quasi 400 mila domande. Per ogni posto più di 500 aspiranti. Basta guardare i numeri del concorso per la stessa qualifica bandito nel 2025 (46 mila domande per 4.617 posti, presentatisi alle prove in meno di 20 mila) per capire l'inarrestabile declino di quella che, soprattutto al Sud, era l'ambizione di milioni di giovani: entrare nelle forze dell'ordine.

 

La divisa non tira più, il fascino ormai offuscato da una rappresentazione mediatica che spesso confligge con l'ideale di tanti, ma soprattutto condizioni economiche e di vita non più appetibili, rischi elevati, poca disponibilità alla mobilità soprattutto a fronte di spese ormai insostenibili per l'affitto di una casa.

 

POLIZIOTTO

[...] Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza ne sono consapevoli, anche se il calo è più vistoso per la Polizia di Stato e per l'Arma, soprattutto nei gradi delle carriere iniziali, assai meno per la Finanza che — pur ammettendo numeri in forte ribasso nelle domande — vanta ancora percentuali positive negli effettivi partecipanti alle prove per l'ingresso in Accademia.

 

Meno richieste ma più partecipanti effettivi anche per i ruoli dell'Arma dei carabinieri (l'Accademia gioca la sua parte) che restano più ambiti non fosse altro perché l'organizzazione territoriale ramificata garantisce ancora gli alloggi persino alle qualifiche più basse.

 

28ENNE UCCISO DA UN POLIZIOTTO A MILANO

Il calo delle "vocazioni" è davvero impressionante e preoccupante a fronte di un turnover consistente: in Polizia la riduzione delle domande presentate negli ultimi vent'anni ai concorsi per diplomati varia tra il 60 e il 70%, nell'Arma si attesta al 70%, la Finanza perde molto meno, in alcuni bandi solo il 10.

 

E ancora meno sono poi coloro che si presentano alle prove, spesso con una sforbiciata del 40-50% sulle domande iniziali. Tanto che alla fine ci sono casi in cui a contendersi un posto restano solo in 4 o 5, cifre impensabili fino ai primi anni Duemila.

 

milano stazione lambrate poliziotto accoltellato

E allora tocca correre ai ripari, trovare correttivi, nuove modalità concorsuali, diversa capacità di comunicare soprattutto con i più giovani. La Polizia di Stato ha commissionato un sondaggio per individuare le richieste dei giovani. E il risultato è stato questo: bilanciamento del tempo di lavoro con quello della vita privata, conoscenza dei diritti, dello stipendio e della progressione in carriera, poca disponibilità a spostarsi dalla propria regione.

 

I correttivi li ha indicati il capo della Polizia Vittorio Pisani al congresso del sindacato Siap: «Presentazione dei benefici, differenziazione delle diverse tipologie di poliziotto, configurare un impiego diverso rispetto a quello operativo, prevedere un concorso a territorialità diversificata, un programma di ristrutturazione degli alloggi collettivi».

 

NUMERO IDENTIFICATIVO SUL CASCO DI UN POLIZIOTTO

«C'è un'enorme questione di salari (1500 euro senza alloggio garantito in molte parti d'Italia) e c'è un enorme problema di mobilità — dice Pietro Colapietro, del Silp Cgil — E francamente non aiuta a coltivare la passione per questo mestiere il continuo tirare per la giacchetta le uniformi. Da troppo tempo le forze dell'ordine sono al centro di un'attenzione mediatica indesiderata che snatura la sua missione».

 

E poi la comunicazione, che ora si muove tutta sui social: storie, reel, post per far conoscere cosa fa davvero un poliziotto, con un occhio particolare alle specialità, dai chimici agli esperti informatici, dai medici alla cybersecurity. Una strategia condivisa dall'Arma, che si ritiene comunque soddisfatta della partecipazione reale ai concorsi a fronte di un calo di domande, puntando molto sulle donne:

POLIZIA

 

«L'aumento costante del personale femminile è frutto di importanti interventi concorsuali che hanno portato a circa il 60% in più di donne arruolate negli ultimi vent'anni — dicono al Comando generale — l'importante è far conoscere le opportunità che la professione riserva. Presentiamo l'Arma con un registro di linguaggio più adatto ai giovani, valorizzando i social e il web». [...]

 

Su una cosa tutti sono d'accordo: il calo vertiginoso delle domande non incide sulla difficoltà dei concorsi che, soprattutto per le qualifiche riservate ai laureati, hanno semmai alzato l'asticella: prove scritte, orali, psicoattitudinali e fisiche assai impegnative e lunghe un anno. [...]

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