CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI - POST DEL "CORRIERE DELLA SERA" PER LANCIARE LE "LEZIONI DEL CORRIERE": "DAI PROGROM DELL’ANTICHITÀ AL GENOCIDIO NAZISTA: COS’È LA SHOAH". LEZIONE NUMERO 1: SI SCRIVE "POGROM" - TITOLO DALLA "VERITÀ": "TOGA RISARCISCE UN ALGERINO CON 23 CONDANNE". LA TOGA HA RISARCITO UN ALGERINO CONDANNANDOLO 23 VOLTE? NO? ALLORA BISOGNAVA TITOLARE: "ALGERINO CON 23 CONDANNE RISARCITO DA UNA TOGA"

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

andre' frossard

Pubblico. Su Avvenire, il redattore Andrea Galli, che ha collaborato con il Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana, nel ricordare Vittorio Messori parla del successo che lo scrittore riscosse con il volume nel quale intervistò Giovanni Paolo II, intitolato Varcare la soglia della speranza, pubblicato nel 1994.

 

Galli incautamente aggiunge un suo commento: era «la prima volta che un Papa firmava un libro per il grande pubblico». Non è così, perché nel 1966 uscì Dialoghi con Paolo VI di Jean Guitton e nel 1982 il libro di André Frossard con il Pontefice polacco, dal titolo «Non abbiate paura!», entrambi destinati sicuramente al «grande pubblico» e tuttavia rimasti ignoti a Galli e ai suoi colleghi del quotidiano che si definisce «di ispirazione cattolica». [5 aprile 2026]

 

Anni. Incipit dell’editoriale di prima pagina del direttore della Verità, Maurizio Belpietro: «Sono trascorsi cinque anni da quando scoppiò la pandemia, eppure, a distanza di oltre 1.800 giorni, molte decisioni e appalti di quella stagione di emergenza, costata decine di migliaia di morti e decine di miliardi di euro, restano ancora avvolti nell’ombra». E 14 righe dopo: «Risultato, a distanza di cinque anni ancora molte cose non sono chiare e molte responsabilità da verificare». Sbagliato.

 

corriere della sera cartina sbagliata dei paesi del golfo persico

Sono trascorsi più di 6 anni. Infatti, era il 30 gennaio 2020 quando il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità emise lo «statement» che dichiarava l’epidemia di Covid-19 «un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale (Pheic)», cioè «public health emergency of international concern», lo stato di massima allerta dell’Oms per eventi straordinari che minacciano la salute globale. Quindi, da quella data al 9 aprile 2026 sono passati esattamente 2.261 giorni, e non «oltre 1.800», come ha scritto Belpietro. [9 aprile 2026]

 

Barricarsi. Incipit della rubrica Facce di casta firmata da Veronica Gentili sul Fatto Quotidiano: «Nuove misure al vaglio. Questa è la formula classica con cui a volte la politica si barrica dopo fatti dolorosi ed emotivamente incomprensibili, per mostrare un pragmatismo ed una padronanza di sé che si presuma rassicuri i cittadini». Complimenti per la concordanza e per il congiuntivo («presuma») in luogo dell’indicativo («presume»). Più avanti, Gentili parla di «caratteristica ormai endemica ai luoghi».

 

cartina esatta paesi golfo persico

L’aggettivo endemico richiede la preposizione di, non a: «Endemica dei luoghi». Nello sproloquio trovano spazio anche le espressioni «la noma sui coltelli», «agiti violenti» e «barricarsi in maniera difensiva», quest’ultima lapalissiana, visto che barricare significa «ostruire un passaggio con barricate allo scopo di difendersi e combattere; chiudere, sprangare ogni accesso, generalmente a scopo di difesa» e barricarsi «rinchiudersi, ripararsi in luogo ben protetto». Mai visto qualcuno barricarsi in maniera offensiva. [30 marzo 2026]

 

• Si. Marcello Veneziani nell’editoriale di prima pagina sulla Verità: «Ma la Meloni durerà fino a fine legislatura, si dimetterà di sua volontà, sarà costretta a farlo, ce la farà a resistere a questa ripida discesa di consensi e previsioni (che spesso si coincidono)?». Si coincidono? Coincidere è un verbo intransitivo che non ammette la forma riflessiva.

 

stefano lorenzetto

Funziona come accadere: chi mai scriverebbe «si accadono»? Si potrebbe obiettare che anche equivalere, per esempio, è un verbo intransitivo. Ma in questo caso, come in altri, il verbo riflessivo reciproco equivalersi è espressamente riportato dai dizionari («Questi due quadri si equivalgono; concetti che si equivalgono», Lo Zingarelli 2026). Veneziani avrebbe dunque dovuto omettere quel «si» inutile quanto erroneo: «Spesso coincidono». [8 aprile 2026]

 

Cartina. Per illustrare un articolo di Massimiliano Jattoni Dall’Asén, nella sezione dedicata al supplemento L’Economia su Corriere.it compare una cartina delle rotte alternative allo Stretto di Hormuz, bloccato dalla guerra Stati Uniti-Iran. Solo che Abu Dhabi è stato messo al posto dell’Oman. Più alternativa di così... [3 marzo 2026]

 

john entwistle

Ca’ Dario. Alessandra Ziniti, inviata della Repubblica a Venezia, dedica un’intera pagina a Ca’ Dario, «il palazzo maledetto» (ora messo all’asta da Christie’s), che ha «una storia di sventure», recita il titolo. Fra gli eventi luttuosi che colpirono proprietari e affittuari dell’edificio affacciato sul Canal Grande, Ziniti cita «la morte del bassista del gruppo musicale John Entwhistle, morto per infarto mentre era ospite proprio a Cà Dario».

 

A parte «Cà», con l’accento anziché con l’apostrofo, e la surreale «morte» del «morto», che comunque si chiamava Entwistle, e non Entwhistle, il bassista degli Who fu stroncato da un attacco di cuore il 27 giugno 2002 nella stanza 658 dell’Hard Rock hotel di Paradise, Nevada, 14 chilometri da Las Vegas, non a Venezia. E secondo il medico legale della contea di Clark l’infarto fu causato dall’uso di cocaina, non da Ca’ Dario. [22 gennaio 2026]

 

ca' dario palazzo maledetto

Voltagabbana. Maurizio Belpietro, direttore della Verità, nell’editoriale di prima pagina attacca Massimo D’Alema: «Immaginando che qualcuno ricordasse le sue proposte in materia di giudici e Csm di quando era presidente della commissione Bicamerale, ha messo le mani avanti prima ancora di sentire le obiezioni, dando ai suoi compagni rimasti coerenti con le idee di 30 anni fa dei voltagabbana».

 

I compagni di D’Alema restano coerenti con le idee espresse 30 anni fa dai voltagabbana? No? Allora bisognava scrivere: «Dando dei voltagabbana ai suoi compagni rimasti coerenti con le idee di 30 anni fa». Aggiunge Belpietro: «Il líder Maximo conta sulla memoria corta della sinistra». Ma l’esatta grafia dell’appellativo storico attribuito a Fidel Castro è diversa: Líder Máximo. [24 febbraio 2026]

 

la verita' toga e algerino

Pogrom. Post del Corriere della Sera per lanciare Le lezioni del Corriere: «Dai progrom dell’antichità al genocidio nazista: cos’è la Shoah». Lezione numero 1: si scrive pogrom. [11 febbraio 2026]

 

2025. Nell’ultima puntata della rubrica Pulci di notte, sul Foglio, Stefano Lorenzetto scrive per ben sette volte «aprile 2025», complice una stringa, rimasta ferma all’aprile dello scorso anno, in un software di espansione del testo (attenuante generica o aggravante specifica?). Complimenti al lettore Piergiorgio Chiarini, già vicedirettore di Bresciaoggi, che ha notato la sequenza di «pulci» retrodatate. [7 aprile 2026]

 

alessandra ziniti

Non. Tommaso Pellizzari sul Corriere della Sera fa parlare uno dei sopravvissuti nel deragliamento di un tram a Milano: «Banale, ma è così, e lo dico considerando quante persone (credenti e non) mi hanno scritto o telefonato». Aridaje! In italiano l’avverbio negativo olofrastico – così chiamato perché da solo costituisce un’intera frase – è soltanto no. Quindi: «Credenti e no». [28 febbraio 2026]

jean guitton con paolo vi

 

Toga. Titolo dalla Verità: «Toga risarcisce un algerino con 23 condanne». La toga ha risarcito un algerino condannandolo 23 volte? No? Allora bisognava titolare: «Algerino con 23 condanne risarcito da una toga». [16 febbraio 2026]

marcello veneziani

veronica gentili

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