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I BLOCCHI STRADALI AL SUD SONO STATI RIMOSSI: NELLA NOTTE È ARRIVATO LO STOP AI PRESIDI ANCHE IN CAMPANIA, ULTIMA REGIONE DEL SUD RIMASTA CON GLI AUTOTRASPORTATORI IN SCIOPERO – PER TORNARE ALLA NORMALITÀ CI VORRÀ TEMPO: I DISTRIBUTORI DI CARBURANTE SONO ANCORA A SECCO, E PER RIFORNIRE I SUPERMERCATI SERVIRANNO GIORNI – L’EFFETTO DELLA PROTESTA: IL CARO-CARBURANTI, MOTIVO ORIGINARIO DELLA SERRATA, SI È AGGRAVATO PROPRIO A CAUSA DEI BLOCCHI – LE INDAGINI DELLE PROCURE SULLE “INFILTRAZIONI” EVOCATE DAL GOVERNO E LA LINEA DURA DI GIORGIA MELONI, PRONTA ALLA PRECETTAZIONE…

BLOCCHI STRADALI DEI TIR IN CAMPANIA

1 - RIMOSSI NELLA NOTTE I BLOCCHI STRADALI DEI TIR IN CAMPANIA

(ANSA) - Sono stati rimossi nella notte, nel Casertano e nel Salernitano, tutti i presidi degli autotrasportatori e degli agricoltori sulla rete autostradale in Campania. Sciolto dai manifestanti anche il presidio a Napoli, nella zona del varco Bausan.

 

Ancora molti i distributori di carburante che mostrano il tutto esaurito mentre davanti alle pompe aperte si registrano lunghe file. Lento il ritorno alla normalità per i supermercati, rimasti completamente vuoti di gran parte dei prodotti e per i quali ora ricomincia l'approvvigionamento.

 

2 - IN CAMPANIA GLI AUTISTI RESISTONO INFILTRAZIONI, SI MUOVONO I PM

Estratto dell’articolo di R.A.M. per “la Repubblica”

 

GIORGIA MELONI VIDEO SU DECRETO SUI CAMIONISTI

[…] Mentre le merci tornano lentamente negli scaffali di negozi e supermercati, si intensificano le indagini sulle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata tra i manifestanti. In Calabria e Campania sono state già effettuate alcune verifiche, anche da parte della Commissione Antimafia.

 

Verso la normalità In Sicilia e Calabria la maggior parte dei presidi era già stata rimossa mercoledì sera, anche grazie ai colloqui con gli autotrasportatori condotti dalle prefetture. Rimane lo stato di agitazione, ma non vengono più effettuati blocchi, con alcune eccezioni. In Sicilia infatti continua la protesta nell'Agrigentino, mentre a Gela rientra. Verso la piena operatività anche le strutture in Puglia, dove però i blocchi ancora consistenti in Campania impediscono l'arrivo dei carburanti. E così un aereo EasyJet partito da Bari e diretto a Londra si è dovuto fermare a Parigi a fare rifornimento, altrimenti avrebbe rischiato di non arrivare a destinazione.

 

BLOCCHI STRADALI DEI TIR IN CAMPANIA.

[…]  In Campania […]  Una parte importante dei manifestanti, che si sono spaccati, si dice molto insoddisfatto dalle proposte del governo. L'impatto più grave del protrarsi dei blocchi è sui carburanti: il 95% delle pompe in regione è a secco, sono in sofferenza gli spostamenti di medici e ambulanze, ci sono difficoltà per la raccolta della spazzatura, nonostante l'appello lanciato dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

 

[…] Il caro-carburanti […] adesso è molto più grave di prima, a causa dell'effetto dei blocchi. A Pescara i pescherecci sono fermi, così come al porto di San Benedetto del Tronto. A Napoli il carburante è arrivato a 2,70 euro e si vedono file chilometriche nelle poche stazioni di rifornimento ancora in funzione.

 

giorgia meloni con gli occhiali al senato foto lapresse

[…] Qualcuno ha parlato inizialmente di "professionisti della protesta", ma poi le accuse nei confronti di una parte dei manifestanti si sono spostate su un terreno molto più pericoloso, le infiltrazioni della criminalità organizzata. Già mercoledì il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi aveva sollecitato prefetti e questori alla "massima attenzione". Ieri poi un impulso anche più deciso è venuto dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha parlato di «una forte probabilità che vi sia una strumentalizzazione». Diverse procure hanno già avviato alcuni accertamenti, in particolare in Calabria e a Napoli. […]

 

3 - IL GOVERNO FISSA IL LIMITE: TUTTI VIA ENTRO STASERA PRONTA LA PRECETTAZIONE

Estratto dell’articolo di Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”

 

Trentasei ore. Il conto alla rovescia è partito ieri, al termine del consiglio dei ministri.

AUTOTRASPORTATORI TIR PROTESTE ANAGNI

Secondo quanto riferiscono fonti dell'esecutivo, è questo il limite fissato da Palazzo Chigi, dopo lunga e tribolata riflessione: se le proteste dei tir a Napoli e nelle altre province campane proseguiranno in modo massiccio fino alla serata di oggi, l'esecutivo autorizzerà la precettazione di cui si occuperà il prefetto di Napoli. Ormai dipende solo dalla resistenza dei blocchi.

 

Il problema è soprattutto uno: la Campania. La regione rappresenta, di fatto, l'imbuto di questa crisi. Il suo capoluogo soffre le conseguenze del blocco e Giorgia Meloni non può permettere oltre che la terza città d'Italia attraversi una difficoltà del genere senza reagire. […]

 

Un fattore, in particolare, allarma la presidente del Consiglio e i suoi ministri: la penuria di gasolio.

 

AUTOTRASPORTATORI TIR PROTESTE ANAGNI

Ai rallentamenti dei tir si aggiungono infatti i blocchi dei depositi di carburante. Azioni che impediscono l'approvvigionamento dei distributori e che, di conseguenza, paralizzano i trasporti su gomma e per mare. Per far transitare gli automezzi, l'esecutivo autorizza la scorta della polizia.

 

Senza diesel, però, anche questa precauzione diventa inutile, perché i mezzi neanche partono o transitano attraverso una regione priva di carburante.

 

scaffali supermercati vuoti nel sud italia per lo sciopero degli autotrasportatori

E dunque, «lo Stato deve fare lo Stato»: così sostiene Meloni, così spiega anche il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi. Viene vagliata anche la possibilità di affidare all'esercito alcuni compiti di gestione dell'emergenza, ma l'opzione viene immediatamente scartata: l'effetto dei militari al lavoro contro la crisi genererebbe allarme e sarebbe addirittura controproducente.

 

Il governo sonda anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, chiedendogli di muoversi in modo coordinato per favorire la precettazione: il primo cittadino, secondo fonti dell'esecutivo, richiama però Palazzo Chigi alle sue responsabilità e prerogative nelle scelte da assumere.

 

GIORGIA MELONI VIDEO SU DECRETO SUI CAMIONISTI

E siamo a ieri: Meloni posta un video in cui rivendica le misure del decreto, senza aggiungere pubblicamente quanto sostiene con alcuni suoi ministri a margine della riunione del cdm: quella appena varata – spiega – è una misura tampone, per eventuali altri aiuti aspetto di capire come andrà in Europa la discussione sulla flessibilità. Nel frattempo, fissa appunto il limite: venerdì sera. Poi, senza novità di rilievo, sarà precettazione.

 

Perché proprio venerdì sera? La valutazione finita sul tavolo di Palazzo Chigi è sostanzialmente questa: per ripristinare un normale flusso di merci e riportare la situazione della distribuzione nella norma occorrono tra le 24 e le 48 ore.

Meloni vuole che entro lunedì mattina il Sud sia ufficialmente fuori dalla crisi, dunque indica come confine della tolleranza venerdì sera. […]

GIORGIA MELONIscaffali supermercati vuoti nel sud italia per lo sciopero degli autotrasportatoriproteste degli studenti contro il caro affittiscaffali supermercati vuoti nel sud italia per lo sciopero degli autotrasportatoriPROTESTE DEGLI AUTOTRASPORTATORI

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