stabilimento ex ilva adolfo urso

ILVA FUNESTA - IL GOVERNO APPROVA UN DECRETO CHE PREVEDE LA CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA PER I LAVORATORI DELL’IMPIANTO DI TARANTO MA I SINDACATI SONO INCAZZATI NERI PER L’ASSENZA DI UN PIANO PER IL FUTURO: “PRETENDIAMO STRUMENTI STRAORDINARI PER I LAVORATORI, COSÌ COME RESTA CENTRALE IL TEMA DELL'INTERVENTO PUBBLICO E DELLA TRANSIZIONE DEL PROCESSO DI DECARBONIZZAZIONE" - ALCUNI LAVORATORI DELL’EX ILVA HANNO OCCUPATO LA PREFETTURA DI GENOVA - VIDEO

 

1. SINDACATI TARANTO, 'DECRETO EX ILVA INSUFFICIENTE, MOBILITAZIONE CONTINUA'

Ex Ilva

(ANSA) - "Il decreto approvato dal governo non soddisfa in pieno le misure che abbiamo chiesto con chiarezza: per questo la mobilitazione continua".

 

Lo affermano Fim, Fiom, Uilm e Usb di Taranto contestando in una nota unitaria il provvedimento sull'ex Ilva. Nella terza giornata consecutiva di sciopero, confermano per domani una nuova iniziativa a Bari, davanti alla Presidenza della Regione Puglia. I lavoratori partiranno da Taranto alle 7.15 con i pullman organizzati dai sindacati per incontrare il presidente Antonio Decaro. 

 

Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri prevede la Cigs in deroga per i lavoratori dell'appalto, misura necessaria a scongiurare i licenziamenti collettivi, ma secondo le organizzazioni sindacali non affronta le altre richieste.

Ex Ilva

 

"Pretendiamo strumenti straordinari per i lavoratori, così come resta centrale il tema dell'intervento pubblico e della transizione del processo di decarbonizzazione", affermano Fim, Fiom, Uilm e Usb. 

 

Al presidente della Regione sarà chiesto di condividere un documento unitario che impegni le istituzioni a sostenere la piattaforma rivendicativa presentata al Governo.

 

"È indispensabile che la Regione Puglia, insieme a Comune e Provincia, assuma un ruolo attivo e politico, non solo di ascolto. Serve un impegno chiaro, scritto, condiviso per percorrerlo insieme", sottolineano i sindacati. La richiesta è anche quella di una convocazione urgente a Palazzo Chigi.

altoforno 1 - stabilimento ex ilva di taranto

 

 "Non possiamo accettare - proseguono - che la vertenza venga gestita con decreti che ignorano completamente le questioni fondamentali: la tutela dei lavoratori, la sicurezza degli impianti, la transizione ecologica e il ruolo pubblico nella governance industriale". La mobilitazione, assicurano le organizzazioni, proseguirà fino all'arrivo di risposte concrete da parte del governo. 

 

2. LAVORATORI EX ILVA OCCUPANO LA PREFETTURA DI GENOVA 

(ANSA) - Un gruppo di lavoratori dell'ex Ilva ha occupato la Prefettura di Genova facendo irruzione all'improvviso nell'edificio dal presidio di protesta in corso da tre giorni in largo Eros Lanfranco.

 

Adolfo Urso

Gli operai in sciopero attendono garanzie dal governo sulla continuità produttiva dello stabilimento di Genova Cornigliano che finora non sono arrivate, perciò hanno deciso di dare un ulteriore segnale.

 

Alcune decine di lavoratori si sono seduti nell'atrio della Prefettura di Genova e al secondo piano battendo i caschi e urlando lo slogan 'l'Ilva di Genova non si chiude'. Da quanto si apprende l'idea dei manifestanti è dormire in Prefettura. 

 

3. EX ILVA: URSO, 'CONTINUITÀ PRODUTTIVA IN ATTESA DI CASSAZIONE, POTREBBE SMENTIRE CORTE D'APPELLO'*

(Adnkronos) - "Nel decreto di ieri sera abbiamo dato ulteriori risorse all'amministrazione straordinaria, 41 milioni di euro, per mantenere in riscaldo gli altoforni, in attesa della pronuncia della Cassazione" e "nel contempo abbiamo dato indicazione ai commissari di reperire sul mercato internazionale sia le bramme, e le prime due navi sono già sbarcate, sia i coils per Genova e Novi Ligure.

 

Ex Ilva

Ci vuole tempo" perché "la merce arriverà nei prossimi mesi e si potrà così garantire una continuità produttiva a valle sia a Taranto, sia a Genova e Novi Ligure, in attesa dell'assegnazione ai proponenti la cui gara è stata necessariamente prorogata fino al 9 novembre per sapere quale sarà la sentenza della Cassazione, se confermerà o smentirà la Corte di appello, come appare dalla prime documentazioni" e "come sembra trapelare, da quello che il procuratore generale ha scritto.

manifestazione di metalmeccanici e dipendenti ex ilva a genova

 

Se lo leggete, è incredibile la severità con cui tratta la sentenza della Corte d'appello". Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso rispondendo in question time sull'Ex Ilva. 

 

4. EX ILVA, IL GOVERNO APPROVA IL DECRETO PER TENERE ACCESO L’ALTOFORNO A TARANTO

Estratto dall’articolo di Arcangelo Rociola per "la Stampa"

 

Il governo ha approvato il decreto per evitare lo spegnimento definitivo dell'ultimo altoforno dell'ex Ilva di Taranto. L'impianto potrà rimanere in mantenimento di riscaldo in attesa che la Cassazione si pronunci sui ricorsi contro lo spegnimento, ordinata per decreto dal Tribunale di Milano entro il 25 ottobre. [...]

 

EX ILVA DI TARANTO - PROTESTE DEI LAVORATORI

Il nodo era preservare gli impianti senza riattivare la produzione fermata dal provvedimento giudiziario. Il mantenimento in riscaldo serve a evitare che lo spegnimento definitivo comprometta la possibilità di una ripartenza. 

 

Anche se la decisione della Cassazione dovesse tardare. Nella misura è prevista inoltre l'erogazione dell'ultima tranche del prestito ad Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, sulla base della decisione della Commissione europea dello scorso febbraio: 40,5 milioni. 

 

EX ILVA DI TARANTO - PROTESTE DEI LAVORATORI

E sono previste le tutele per i lavoratori, insieme a misure per attrarre investimenti e reindustrializzare le aree del polo siderurgico. La crisi come è noto non riguarda soltanto Taranto: lo stop alla produzione può ripercuotersi anche su Genova e Novi Ligure, che utilizzano l'acciaio del polo pugliese per le lavorazioni successive. [...]

 

Per l'indotto è prevista una cassa integrazione in deroga alla normativa ordinaria, dal 1° ottobre 2026 al 30 giugno 2027. Un esonero contributivo totale sosterrà inoltre i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato dipendenti di Acciaierie d'Italia e Ilva, in amministrazione straordinaria tra il 1° novembre 2026 e il 31 dicembre 2027. 

 

LAVORATORI EX ILVA OCCUPANO PREFETTURA GENOVA

[...] Oltre ai forni in riscaldo, le altre misure previste dal decreto riguardano la reindustrializzazione. Interessa circa 100 ettari ex Ilva e le aree demaniali marittime e militari attigue. Il ministero delle Imprese raccoglierà le manifestazioni di interesse per investimenti superiori a 10 milioni di euro e preparerà un Piano da sottoporre al Consiglio dei ministri. 

 

Le aree potranno essere cedute separatamente o affidate in gestione per iniziative incluse nel Piano. I progetti avranno una corsia preferenziale per i contratti di sviluppo. Le imprese beneficiarie che aumenteranno l'occupazione dovranno assumere prioritariamente lavoratori ex Ilva e dell'indotto. Previsti anche il distretto "Brindisi-Taranto" per le tecnologie a zero emissioni nette e un milione annuo al Tecnopolo della città dei due mari. [...]

stabilimenti ex ilva a tarantoadolfo urso - foto lapresseadolfo urso e giorgia meloni - foto lapresseLAVORATORI EX ILVA OCCUPANO PREFETTURA GENOVA

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