sergio mattarella guerra

“LA GUERRA NON PORTA BENEFICI NÉ AI VINCITORI NÉ AI SOCCOMBENTI” – SERGIO MATTARELLA A CERNOBBIO MEJO DEL PAPA: “SI AFFACCIA UNA PRETESA PREDATORIA DELLE RISORSE ESISTENTI CON UNA PREOCCUPANTE TENDENZA A RIPRISTINARE POLITICHE DI POTENZA, CON LA MINACCIA, QUANDO NON L'USO, DELLA FORZA, A SOSTEGNO DI PROPRIE PRETESE NELLA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI" – “L'EUROPA DEVE SAPER GIOCARE ASSUMENDO INIZIATIVE PIUTTOSTO CHE ATTESTARSI SU MODULI DI MERA DIFESA. I NECESSARI E URGENTI CAMBIAMENTI NEL FUNZIONAMENTO DELLE SUE ISTITUZIONI SONO INDISPENSABILI”

MATTARELLA, SI RIAFFACCIA USO FORZA PER PROPRIE PRETESE INTERNAZIONALI

videomessaggio di sergio mattarella al forum ambrosetti di cernobbio

(ANSA) - "Per un verso, si amplia repentinamente il novero delle sfide globali la cui soluzione richiede maggiore cooperazione tra gli Stati - dal cambiamento climatico, alle crisi sanitarie pandemiche, dalla disponibilità di risorse energetiche, alimentari e idriche, all'impatto dell'Intelligenza Artificiale.

 

Per l'altro, si affaccia nuovamente una pretesa predatoria delle risorse esistenti - materiali e immateriali - con una preoccupante tendenza a ripristinare politiche di potenza, con la minaccia, quando non l'uso, della forza, a sostegno di proprie pretese nella soluzione delle controversie internazionali". Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel tradizionale messaggio di saluto al Forum Ambrosetti.

 

sergio mattarella saluta volodymyr zelensky parata 14 luglio 2026 parigi

MATTARELLA: DA CONFLITTI NO BENEFICI, NÉ A PRESUNTI VINCITORI NÉ A SOCCOMBENTI

(LaPresse) - "È il caso di ricordare costi umani, politici, economici, sociali del disordine, della contrapposizione, della guerra. Basterebbe un'analisi di questi per concludere che politiche di potenza e conflitti sono manifestazioni di visione del futuro piuttosto che di autentica progettualità, e che non portano alcun autentico beneficio né ai presunti vincitori né ai soccombenti.

 

Salvaguardare un ordine internazionale rispettoso della dignità delle persone e dei popoli sollecita un rapido esame delle necessarie condizioni di riforma e adattamento alla realtà contemporanea, radicalmente diversa dalle condizioni degli anni del secondo dopoguerra, per renderlo più adeguato ed efficace.

 

benjamin netanyahu e donald trump alla casa bianca

Un'esigenza evolutiva e riformatrice che, se riguarda la comunità globale, per numerosi aspetti riguarda il processo di integrazione europea". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato in occasione del Forum di The European House - Ambrosetti, iniziato oggi a Cernobbio (Como).

 

UE: MATTARELLA, ASSUMA INIZIATIVE PER ORDINAMENTO INTERNAZIONALE EQUO

(LaPresse) - "Il contributo" dell'Ue "a un ordinamento internazionale equo e condiviso è prezioso e, su questo terreno, l'Europa deve saper giocare assumendo iniziative piuttosto che attestarsi su moduli di mera difesa. I necessari e urgenti cambiamenti nel funzionamento delle sue istituzioni, nella composizione, nella tempestività delle decisioni, nelle priorità, sono indispensabili per affermare le volontà espresse dalla sovranità dei popoli che in essa si riuniscono.

 

SERGIO MATTARELLA IN VACANZA

Le società civili dei vari Paesi, il sistema delle imprese, sanno di avere una responsabilità speciale e un ruolo nel consentire all'Unione di essere rilevante, di avere una propria identità, per continuare a rappresentare un modello virtuoso cui ispirare le relazioni internazionali". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato in occasione del Forum di The European House - Ambrosetti, iniziato oggi a Cernobbio (Como).

 

UE: MATTARELLA, 'SUCCESSI INDISCUTIBILI, INVIDIATI E OSTEGGIATI '

(Adnkronos) - "L'Unione europea costituisce tuttora la manifestazione più eclatante al mondo di condivisione di sovranità, sorretta da valori comuni, capace di assicurare pace, diritti, prosperità diffusi a un gruppo di Stati, adusi per secoli a combattersi l'un l'altro. I suoi successi sono indiscutibili -e per questo, talvolta, invidiati e osteggiati- al pari della sua attrattività, tuttora intensa e vitale".

 

IL VIDEO DEL BOMBARDAMENTO AL DEPOSITO DI MUNIZIONI DI ISFAHAN PUBBLICATO DA DONALD TRUMP

Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al 52/mo Forum organizzato da The European House-Ambrosetti. "La sua vocazione a proiettare verso l'esterno partenariati basati sul reciproco beneficio, iniziando da quello economico e commerciale, con diversi interlocutori, attraversa una stagione espansiva -ricorda il Capo dello Stato- ed è ben testimoniata dal numero di Accordi di libero scambio recentemente siglati con Stati e associazioni di Stati di ogni continente".

 

"Di questo modello di rapporti internazionali cooperativi, alternativo alla logica del più forte o del profitto di rapina come unico parametro, dobbiamo andare orgogliosi: come in tutte le aree strategiche dove l'Unione interviene, è infatti la persona a essere messa al centro. Questa scelta di fondo ha fatto sì che l'Ue abbia saputo costruire un progetto continentale ambizioso e avanzato, attento alle dimensioni dell'inclusione sociale, della tutela dell'ambiente, coniugate con la crescita economica".

 

Sergio Mattarella 33

"L'Unione europea, lungi dal pensare di rinunciare ai suoi valori, appare più che mai -sottolinea il Presidente della Repubblica- un'impellente necessità per affermare standard di vivibilità per i popoli dell'intero pianeta. Il suo contributo a un ordinamento internazionale equo e condiviso è prezioso e, su questo terreno, l'Europa deve saper giocare assumendo iniziative piuttosto che attestarsi su moduli di mera difesa".

 

"I necessari e urgenti cambiamenti nel funzionamento delle sue istituzioni, nella composizione, nella tempestività delle decisioni, nelle priorità, sono indispensabili per affermare le volontà espresse dalla sovranità dei popoli che in essa si riuniscono. Le società civili dei vari Paesi, il sistema delle imprese, sanno -conclude Mattarella - di avere una responsabilità speciale e un ruolo nel consentire all'Unione di essere rilevante, di avere una propria identità, per continuare a rappresentare un modello virtuoso cui ispirare le relazioni internazionali".

sergio mattarella in prima fila alla parata del 14 luglio 2026 a parigi

 

MATTARELLA: 'AUMENTANO SFIDE GLOBALI, MA SI RISPONDE CON POLITICHE POTENZA'

(Adnkronos) - "Il frangente storico che viviamo appare complesso e caratterizzato da una fase di transizione che, mentre dichiara non più attuale l'esistente equilibrio, non sembra impegnata a costruirne uno nuovo, limitandosi -spesso con uno sguardo rivolto a stagioni passate che non ci sono più- a mettere in discussione i valori sui quali le società nazionali hanno costruito il loro presente.

 

Per un verso, si amplia repentinamente il novero delle sfide globali la cui soluzione richiede maggiore cooperazione tra gli Stati -dal cambiamento climatico, alle crisi sanitarie pandemiche, dalla disponibilità di risorse energetiche, alimentari e idriche, all'impatto dell'Intelligenza Artificiale.

 

LA GUERRA DI TRUMP ALL IRAN - VIGNETTA BY GIANNELLI

Per l'altro, si affaccia nuovamente una pretesa predatoria delle risorse esistenti -materiali e immateriali- con una preoccupante tendenza a ripristinare politiche di potenza, con la minaccia, quando non l'uso, della forza, a sostegno di proprie pretese nella soluzione delle controversie internazionali". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al 52/mo Forum organizzato da The European House-Ambrosetti.

 

 "Il concetto di sicurezza di alcuni -aggiunge il Capo dello Stato- avverrebbe così a spese di quella di altri, con una visione coercitiva dell'interdipendenza, che riporta a epoche coloniali, facendo retrocedere la storia della civiltà umana. Crescenti pressioni sull'ordine multilaterale -realizzato nel secolo scorso sulla spinta degli orrori della Seconda guerra mondiale- a vantaggio di logiche di corto respiro, archiviano i grandi benefici che questo ha recato in termini di pacificazione, indipendenza, emancipazione economica e sociale di vaste porzioni del mondo".

 

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 2

"Il Forum Ambrosetti -ricorda ancora il Presidente della Repubblica- ha saputo monitorare, nel corso del tempo, questi passaggi. Se guardiamo alle prospettive del futuro prossimo e ai segnali che destano maggiore preoccupazione in termini di instabilità o contrapposizione, è opinione largamente diffusa che proprio nel momento in cui la stabilità e l'efficacia di tale ordine si rendono più necessarie, esso oggi appaia minacciato e messo alla prova nelle sue regole e nelle sue prassi.

 

Eppure, è appena il caso di ricordare i costi umani, politici, economici, sociali del disordine, della contrapposizione, della guerra. Basterebbe un'analisi di questi per concludere che politiche di potenza e conflitti sono manifestazioni di visione del futuro piuttosto che di autentica progettualità, e che non portano alcun autentico beneficio né ai presunti vincitori né ai soccombenti". "Salvaguardare un ordine internazionale rispettoso della dignità delle persone e dei popoli -conclude Mattarella- sollecita un rapido esame delle necessarie condizioni di riforma e adattamento alla realtà contemporanea, radicalmente diversa dalle condizioni degli anni del secondo dopoguerra, per renderlo più adeguato ed efficace".

 

MATTARELLA, FASE ATTUALE CON SGUARDO RIVOLTO STAGIONI PASSATE

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

(AGI) - "Il frangente storico che viviamo appare complesso e caratterizzato da una fase di transizione che, mentre dichiara non piu' attuale l'esistente equilibrio, non sembra impegnata a costruirne uno nuovo, limitandosi - spesso con uno sguardo rivolto a stagioni passate che non ci sono piu' - a mettere in discussione i valori sui quali le societa' nazionali hanno costruito il loro presente". A scriverlo Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, nel suo messaggio per l'inaugurazione del Forum Teha di Cernobbio.

 

UE: MATTARELLA, IMPELLENTE NECESSITÀ PER AFFERMARE STANDARD VIVIBILITÀ CE

(LaPresse) - "L'Unione Europea, lungi dal pensare di rinunciare ai suoi valori, appare più che mai un'impellente necessità per affermare standard di vivibilità per i popoli dell'intero pianeta". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato in occasione del Forum di The European House - Ambrosetti, iniziato oggi a Cernobbio (Como)."Le società civili dei vari Paesi, il sistema delle imprese, sanno di avere una responsabilità speciale e un ruolo nel consentire all’Unione di essere rilevante, di avere una propria identità, per continuare a rappresentare un modello virtuoso cui ispirare le relazioni internazionali", aggiunge Mattarella.

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 5

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