valter lavitola

LAVITOLA SPERICOLATO – IL RITRATTONE DI “VALTERINO” BY “REPUBBLICA”: “CRAXI, BERLUSCONI, ORA RANUCCI. LAVITOLA È SEMPRE A CACCIA DI UN PRINCIPE DI CUI DIVENTARE CONSIGLIERE E LONGA MANUS. LUI, VALTERINO, POTENTE DI UNA POTENZA ALTRUI” – “UN EPISODIO TRA MILLE LO FISSA A ROMA, A 18 ANNI, QUANDO PRENDE LA TESSERA DEL PARTITO SOCIALISTA E, NEGLI STESSI GIORNI, SI ISCRIVE COME APPRENDISTA MURATORE ALLA LOGGIA MASSONICA ARETÈ. È SEMPRE STATO COSÌ, AMBIGUO, SIMPATICO, SPREGIUDICATO, DEL TUTTO AMORALE, FURBISSIMO GENIO DEL CRIMINE” – “NEL 2010, VIAGGIO DI STATO DI BERLUSCONI IN BRASILE. COLPO DI TEATRO DI LAVITOLA: HA INGAGGIATO NON UNA, NON DUE, MA BEN SEI BALLERINE BRASILIANE PER INTRATTENERE BERLUSCONI NELLA SUA STANZA…”

L’AVANTI, IL CAVALIERE, IL BISTROT. ASCESA E ROVINA DI VALTERINO LAVITOLA ALL’OMBRA DEI POTENTI

Estratto dell’articolo di Francesco Bei per “la Repubblica”

 

VALTER LAVITOLA

Il gip lo dipinge come un uomo di «raffinata astuzia», l’avvocato di Ranucci parla invece di «delirante teatro della follia». Stanno descrivendo la stessa persona, Valter Lavitola, ma potrebbero avere ragione entrambi.

 

Perché “Valterino”, come lo chiamavano ai tempi del partito socialista, racchiude in sé moltitudini, pensi di averlo inquadrato e ti sfugge tra le dita come uno di quei calamari sul bancone del suo Cefalù Bistrot.

 

Anche definirlo, nelle sue mille vite, non è semplice. Di sè diceva: imprenditore ittico, ma poi è stato anche anche direttore di giornali, spin doctor, aspirante deputato, spicciafaccende di Berlusconi, carcerato, ricattatore, persino massone.

 

LAVITOLA NEL SUO RISTORANTE PESCHERIA

Un episodio tra mille lo fissa a Roma, a 18 anni, quando prende la tessera del partito socialista e, negli stessi giorni, si iscrive come apprendista muratore alla loggia massonica Aretè.

 

I suoi coetanei pensavano ai concerti di Vasco Rossi, alle ragazze, a farsi dare i soldi per comprarsi il Ciao, Lavitola si iscriveva contemporaneamente al partito di Craxi e alla massoneria. È sempre stato così, ambiguo, simpatico, spregiudicato, del tutto amorale, furbissimo genio del crimine.

 

Un misto tra il Vadim Baranov del Mago del Cremlino e il Manuel Fantoni di Borotalco, quello che si imbarcava sul cargo battente bandiera liberiana. Solo che Lavitola ci si imbarcava per davvero e in Sudamerica ne ha fatte di tutti i colori […].

 

Da Panama ai Caraibi, isola di Saint Lucia, paradiso fiscale, dove il nostro, riesce a farsi dare la carta che incastra Giancarlo Tulliani, il cognato di Gianfranco Fini, vero acquirente della casa di Montecarlo. È il 2010, al culmine dello scontro politico tra Fini e Berlusconi e quello “scoop”, sulle pagine de l’Avanti di cui Lavitola è direttore, stronca la carriera del leader politico che aveva osato sfidare il Cavaliere. È l’apoteosi del nostro, che a Saint Lucia ci andava con l’aereo di Stato.

 

[… Con Craxi, di cui era il pupillo nella fase del tramonto, non è andata bene. Con Berlusconi il futuro sembrava promettente, ma c’era sempre qualcosa o qualcuno a sbarrargli la strada.

 

LAVITOLA RANUCCI MEME

Mancata l’elezione con Forza Italia nel 2004, Lavitola ci riprova nel 2008, ma Gianni Letta e l’avvocato-consigliere Nicolò Ghedini […] lo stroncano. Dirà Ghedini ai giudici: «Io, e in modo ancor più vivace Letta, consigliammo il Cavaliere di non frequentare questo signor Lavitola. Sarà una persona simpaticissima, piacevolissima, ma la cosa non ci entusiasmava».

 

Ghedini aveva ragione, Lavitola sarà un problema ma solo perché Berlusconi è entrato in quella fase senile in cui i desideri prevalgono sui doveri dell’uomo di Stato. Il Sultano è insaziabile e Lavitola sa sfruttare i suoi punti deboli.

 

Nel 2010, viaggio di Stato del presidente del Consiglio in Brasile. I cronisti che bivaccano nella hall dell’esclusivo Tivoli Mofarrej di San Paolo notano un corpo da ballo di veneri nere che sale negli ascensori. Ignari, sapranno solo al loro ritorno in patria cosa è successo.

 

de gregorio e lavitola

È un colpo di teatro di Lavitola, che accompagna il premier nel viaggio: ha ingaggiato non una, non due, ma ben sei ballerine brasiliane per intrattenere Berlusconi nella sua stanza.

 

Lo scopre il principale quotidiano del Paese, O Estado de São Paulo, che allega foto del premier insieme con una ballerina di lapdance, in una festa “organizzata da un imprenditore italiano di nome Valter”.

 

sigfrido ranucci - comitato del no al referendum sulla giustizia

A pascolare su queste debolezze di Berlusconi Lavitola si trova insieme a un altro campione delle cronache del bunga-bunga, Giampaolo “Giampy” Tarantini. E saranno nuove inchieste, carcere per aver ricattato Berlusconi. Ci sono delle intercettazioni di Lavitola che chiede, anzi pretende, delle foto a Marinella Brambilla, la storica segretaria del Cav. Non riesce a parlarci direttamente, hanno ricevuto l’ordine di non passarglielo.

 

Valter discute di «foto» ma sono soldi, milioni di euro per non raccontare quello che sa, quello che ha visto.

 

silvio berlusconi valter lavitola lula

Per il Cavaliere, Lavitola ha fatto molti lavori non limpidi, oltre a pagare Tarantini. Si è messo in società con un altro personaggio di quegli anni, il senatore ex dipietrista Sergio De Gregorio, insieme saranno editore e direttore de l’Avanti e spilleranno milioni di fondi pubblici per un giornale che, nel giudizio di Bobo Craxi, è nient’altro che un foglio di «spionaggio politico». Ma prima, nel 2008, c’è da far cadere il governo di Romano Prodi e Lavitola porterà a De Gregorio una valigetta con 3 milioni di euro per farlo passare dall’altra parte.

BERLUSCONI LAVITOLA MARTINELLI FEDERICA GAGLIARDI

 

Craxi, Berlusconi, ora Ranucci. Lavitola è sempre a caccia di un principe di cui diventare consigliere e longa manus. Lui, Valterino, potente di una potenza altrui. A marzo annuncia a due giornalisti come Paolo Mieli e il direttore di questo giornale, Stefano Cappellini, di avere per le mani il nome giusto per la leadership del centrosinistra, pur senza rivelare chi sia il Mister X. Chiede consigli per un sondaggio. Solletica l’ego di Ranucci: «Berlusconi ti avrebbe fatto copresidente». Ed è sincero, in quel momento tutto si tiene, il passato e il futuro, il re del tempo perduto e il nuovo erede alla corona. E, dietro il trono, a suggerire sottovoce, sempre lui.

lavitola treno viaggio savierio mutone - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucciVALTER LAVITOLAvalter lavitola esce dal carcere 7valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaroIL CALCIO IN TV - SIGFRIDO RANUCCI - VIGNETTA BY GIANNELLII QUATTRO INDAGATI FINITI AGLI ARRESTI CON L'ACCUSA DI AVERE MESSO LA BOMBA A CASA DI SIGFRIDO RANUCCIsigfrido ranucci (11)pellegrino davino - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucciVALTER LAVITOLA INTERVISTATO DA FILOROSSOVALTER LAVITOLA INTERVISTATO DA FILOROSSOvalter lavitola e sigfrido ranucci - vignetta by oshosigfrido ranucci imbavagliato - illustrazione del fatto quotidianoI piatti del ristorante Cefalu di Lavitola 33valter lavitola e sigfrido ranucci a cena insieme al ristorante cefalu a romaVALTER LAVITOLAil sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 4valter lavitola e sigfrido ranucci - vignetta by oshoil sondaggio by lavitola su ranucci leader del campo largo 2VALTER LAVITOLA - RICARDO MARTINELLI - SILVIO BERLUSCONIberlusconi al tribunale di napoli per il processo lavitolavalter lavitolavalter lavitola e sigfrido ranucci a cena insieme al ristorante cefalu a romavalter lavitolagianfranco fini valter lavitolavalter lavitola

 

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