2026divano0303

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – E IN CHIARO CHE VEDIAMO? RAI UNO CI HA APPARECCHIATO UN TV-MOVIE CHE DOVREBBE ANDARE BENE COL PUBBLICO POPOLARE, CIOÈ “GLORIA – IL RITORNO”. VABBÉ – ALTERNATIVE? IL THRILLER SPIONISTICO “FAIR GAME” – NELLA NOTTE IO MI RIVEDREI “UN AMERICANO A PARIGI", MA ANCHE A “LA PRINCIPESSA SUL PISELLO” RARISSIMA PORNO-FIABA SU UNA NONNINA CHE RACCONTA QUALCHE STORIELLA A UN GRUPPO DI MIGNOTTE. LA PRIMA È UNA RILETTURA PORNO DI CENERENTOLA, CON LA PROTAGONISTA CHE SI RITROVA NUDA A MEZZANOTTE DOPO AVER PARTECIPATO A UN’ORGIA DAL PRINCIPE. CHIARAMENTE, AL POSTO DELLA SCARPETTA CI SONO DELLE MUTANDE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

sabrina ferilli gloria. il ritorno

Che vediamo stasera in chiaro? Rai Uno alle 21, 30 ci ha apparecchiato un tv-movie che dovrebbe andare bene col pubblico popolare, cioè “Gloria – Il ritorno” sequel del precedente “Gloria”, diretto da Fausto Brizzi, qui solo sceneggiatore, stavolta diretto da Giulio Manfredonia, con Sabrina Ferilli protagonista come l’attrice in crisi Gloria, Sergio Assisi, Emanuela Grimalda, Luca Angeletti, Francesco Arca e Claudia Gerini come La Bella del Tufello. Vabbé.

 

Alternative? Su Cine 34 alle 21 vedo la commedia italiana “Ti presento un amico” diretto nel 2010 da Carlo Vanzina con Raoul Bova, Martina Stella, Kelly Reilly, Barbora Bobulova, Vanessa Hehir, Tanja Ribic. Su mediaset Italia 2 alle 21 passa pure la commedia demenziale “Cattivi Vicini” di Nicholas Stoller con Seth Rogen, Rose Byrne, Zac Efron, Dave Franco, Christopher Mintz-Plasse.

 

fair game

Canale 20 alle 21 punta sull’action con “The Foreigner” di Martin Campbell con Jackie Chan, Pierce Brosnan, Katie Leung, Charlie Murphy, Jorge Leon Martinez.  Saliamo di categoria col thriller spionistico “Fair Game” di Doug Liman con Naomi Watts, Sean Penn, Ty Burrell, Michael Kelly, Bruce McGill, Brooke Smith, Rai Movie alle 21, 10.

 

La Watts lavora in segreto per la Cia, ma apparentemente è una moglie e una madre americana tranquilla, quando il marito, giornalista del New York Times, scrive un articolo controverso sull’uranio arricchito in Iraq svelando verità pesanti del governo e la Cia le si rivolta contro rovinandole la vita. Bello. Su Tv2000 alle 21, 10 una commedia francese, “Jet Lag” di Danièle Thompson con Juliette Binoche, Jean Reno, Sergi Lopez, Scali Delpeyrat.

 

casper

Canale 27 alle 21, 10 propone il film per bambini “Casper” di Brad Silberling con Christina Ricci, Bill Pullman, Cathy Moriarty, Eric Idle, Garette Ratliff Henson, dove seguiamo le avventure di un fantasmino nato nel mondo dei cartoon degli anni ’50, disegnato e ideato da Joe Oriolo. Questo Casper fu il primo personaggio protagonista in un film interamente costruito in digitale.

gone baby gone 2

Leggo che la sceneggiatura venne rivista segretamente da J.J. Abrams. Aveva preparato il film Alex Proyas, che uscì dalla lavorazione una settimana prima dell’inizio. La sua idea era di farne un film molto più cupo. Lo sostituì in tempi rapidissimi Brad Silberling alla sua opera prima. La7 Cinema alle 21, 15 passa il poliziesco “Gone Baby Gone” diretto da Ben Affleck con suo fratello Casey Affleck, Ed Harris, Morgan Freeman, Michelle Monaghan, John Ashton, Amy Ryan.

 

Su Iris alle 21, 15 trovate il divertente ”Maverick” di Richard Donner con Mel Gibson, Jodie Foster, lo stesso James Garner protagonista della serie “Maverick” nel ruolo del vecchio Zane Cooper, Graham Greene e perfino James Coburn. Grandissimo cast, ci sono anche Danny Glover, Dub Taylor e Margot Kidder. Cielo alle 21, 20 passa un action di guerra, “Act of Valor” diretto da Mike McCoy e Scott Waugh con Alex Veadov, Ailsa Marshall, Roselyn Sanchez, Emilio Rivera, Jason Cottle.

 

il dono storia della medium sonia benassi

Rai5 alle 21, 20 presenta un documentario interessante, spero, “Il dono. Storia della medium Sonia Benassi” diretto da Niccolò Lorini, Pantaleone A. Megna. Rai4 alle 21, 20 porta un po’ di azione con “La rapina perfetta. The Bank Job” di Roger Donaldson con Jason Statham, Saffron Burrows, Stephen Campbell Moore, Daniel Mays, James Faulkner.

 

Più divertente ”Innocenti bugie” action-spy-comedy diretto da James Mangold con Tom Cruise, Cameron Diaz, Maggie Grace, Peter Sarsgaard, Paul Dano, Marc Blucas. Cruise e Diaz erano una coppia notevole, con lui che nascodn e a lei la sua vera professione. Ma ci sono anche Viola Davis e Gal Gadot.

 

miss marx 2

Passiamo alla seconda serata con “Miss Marx”, ritratto della figlia di Marx diretto da Susanna Nicchiarelli con Romola Garai, Patrick Kennedy, John Gordon Sinclair, Felicity Montagu, Karina Fernandez, Rai5 alle 22, 45. Diciamo che è difficile essere la figlia di un genio e cercare di poter vivere la propria vita al di fuori del confronto continuo con la figura paterna.

 

Ancor più difficile farne un film, anche se ricordo un bellissimo “Zina” di Ken McMullan con la nostra Domiziana Giordano come Zina, la sfortunata figlia di Tolstoi che impazzì pensandosi Antigone. O l’ancor più commovente “Adele H.” di François Truffaut con Isabelle Adjani giovanissima come la figlia di Victor Hugo innamorata persa del bel tenente che scappa da lei. Tutti registi maschi, però.

miss marx

Susanna Nicchiarelli, dopo averci dato l’ottimo “Nico, 1988” dedicato alla vita della cantante dei Velvet Underground nei suoi ultimi anni di vita, in “Miss Marx” scomoda addirittura l’ultima sfortunata figlia dei sei che ebbe Karl Marx, Eleanor, nata nel 1855 e morta suicida a 43 anni. Nemmeno le altre figlie finirono bene, Jenny morì due mesi prima del padre, mentre Laura si suiciderà col marito nel 1911.

 

Eleanor, chiamata in famiglia Tussy, interpretato con grande partecipazione da Romola Garai, era figlia amatissima del vecchio Karl, interpretato nei flashback dal regista Philip Gröning, colta, intelligente, sensibile. Si divise fra la passione per il teatro, per la letteratura e la politica. Fu la prima traduttrice in inglese di “Madame Bovary” di Flaubert, mise in scena delle dotte rappresentazioni teatrali, addirittura una “Casa di bambola” di Ibsen dove lei era Nora e suo marito, l’intellettuale Edward Avelling, interpretato qui da Patrick Kennedy, era Torvald.

 

miss marx

E’ anche una delle scene migliori del film, perché rivela molto dei veri sentimenti di Eleanor. Fece politica militante lottando per le condizioni degli operai e per i diritti delle donne. Il film si apre col suo discorso funebre per il padre nel cimitero di High Gate a Londra. Ma, come le sue eroine letterarie, Eleanor fu alla fine schiava del potere maschile, fosse quello benevolo del padre, che non era un santo, fosse quello del marito, alla fine democratico solo a parole e non certo con lei.

 

indiana jones i predatori dell'arca perduta 1

Alla Nicchiarelli, brava ragazza di Prati cresciuta tra Normale e Moretti, magari un po’ lontana da queste eroine rivoluzionarie e perdenti, dopo “Nico”, credo interessasse questo aspetto di ragazza in lotta contro le ingiustizie del mondo che non riesce a rendere più libera la sua vita. Rai Movie alle 22, 55 ripropone “Moonfall” di Roland Emmerich con Halle Berry, Patrick Wilson, John Bradley, Michael Peña, Donald Sutherland con la luna che ci viene addosso, come se non bastassero Trump e Vance.

 

 Occhio alle repliche del giorno dopo. “I predatori dell’arca perduta” di Steven Spielberg con Harrison Ford, Karen Allen, Paul Freeman, Denholm Elliott, Ronald Lacey, Canale 27 alle 23, 05, o “Salomone e la Regina di Saba” di King Vidor con Yul Brynner, Gina Lollobrigida, George Sanders, Marisa Pavan, Tv2000 alle 23, 10.

giochi d adulti

Più interessante, perché decisamente meno visto, il thriller erotico con coppie scambiste “Giochi d’adulti” di Alan J. Pakula con Kevin Kline, Mary Elizabeth Mastrantonio, Kevin Spacey, Forrest Whitaker, Rebecca Miller, E.G.Marshall. Confesso di non averlo mai visto. Tv8 alle 23, 40 passa la comemdia erotica “(S)ex List” diretto da Mark Mylod con Anna Faris, Chris Evans, Eliza Coupe, Zachary Quinto, Mike Vogel, Chris Pratt.

 

rischio a due

 Rai4 alle 23, 50 il thriller “The Silencing – Senza voce” diretto da Robin Pront con Nikolaj Coster-Waldau, Annabelle Wallis, Hero Fiennes Tiffin, Zahn McClarnon. Meglio puntare su Walter Hill, anche se questo “Morto per un dollaro” con Willem Dafoe, Rachel Brosnahan, Hamish Linklater, Christoph Waltz, Benjamin Bratt non è un capolavoro, Iris alle 23, 55. Le cose migliorano, come al solito, nella notte.

 

Spunta così “I giorni del cielo” di Terrence Malick con Richard Gere, Brooke Adams, Sam Shepard, Linda Manz, Robert J. Wilke, Jackie Shultis, Rai Movie all’1, 10. O il poliziesco poco visto “Rischio a due” diretto da D.J. Caruso con Al Pacino, Matthew McConaughey, Rene Russo, Armand Assante, Jeremy Piven, Jaime King, La7 cinema all’1, 15. Tv8 all’1, 40 passa la commedia multirazziale “Black or White” di Mike Binder con Kevin Costner, Octavia Spencer, Anthony Mackie, Jillian Estell, Jennifer Ehle.

 

un americano a parigi 1

Mollo tutto per rivedere alle 2, 05 su Iris “Un americano a Parigi” di Vincente Minnelli con Gene Kelly, Leslie Caron, Oscar Levant, Nina Foch, Georges Guétary. Vinse 6 Oscar, miglior film, battendo campioni come Un posto al sole and Un tram che si chiama Desiderio, sceneggiatura di Alan Jay Lerner, scenografia, costumi di Irene Sharaff, musica, fotografia di John Alton. Io mi sento ancora come Gene Kelly innamorato di Leslie Caron, la mia preferita di sempre.

 

Non volevano farla entrare tanti anni fa in Sala Grande a Venezia e la feci entrare spiegando alle maschere chi era. Oscar Levant, favoloso come pianista e come attore, venne scelto perché amico di George Gershwin, ricordava che sul set Gene Kelly si rendeva antipatico con battute sarcastiche fuori luogo e per il suo perfezionismo folle. Ma era stato lui a scoprire Leslie Caron, ballerina della compagnia di Roland Petit, e è lui, più che Minnelli, che stava inguaiato col divorzio da Judy Garland, a dirigere le parti musicali del film.

un americano a parigi 2

 

Era un genio, ma si rendeva odioso alle sue coprotagoniste. Il film rimane un capolavoro, oltre a essere il preferito di Gene Kelly. In un primo tempo Kelly, che aveva convinto i bodd della MGM a tornare al musical facendo loro vedere “Scarpette rosse” di Powell e Pressburger, sperava di girare tutto il film a Parigi su set naturali. Ma la MGM preferì girare tutto in studio a Hollywood. Per portare un po’ di freschezza francese venne scelta Leslie Caron, 19 anni, che oltre a non parlare una parola di inglese, non aveva mai visto un film di gene Kelly e non sapeva chi fosse.

la principessa sul pisello 3

La preferita di Arthur Freed, il produttore, era Marge Champion, ma avrebbe ballato solo con Gower Champion. Così vinse Leslie Caron. Dalle stelle alle stalle. Da Gene Kelly a Piero Regnoli. Cine 34 alle 2, 45 passa l’erotico “La principessa sul pisello”, scritto e diretto da Piero Regnoli, uno sceneggiatore che aveva sempre pronto un copione da far vedere alle commissioni ministeriali, che neanche leggevano, quindi più un prestanome spesso che un autore, con Marisa Bertoni, Marcello Bonini Olas, Rossana Canghiari, Tiziana Casoli, Bruna Cealti.

 

la principessa sul pisello 1

Una nonnina, per tener desta l’attenzione di un gruppo di mignotte, racconta qualche storiella. La prima è una rilettura porno di Cenerentola, con la protagonista, Susanna Martinova, che si ritrova nuda a mezzanotte dopo aver partecipato a un’orgia dal principe, che è una specie di playboy cinico, mentre le sorellastre lavorano in un postribolo. Chiaramente, al posto della scarpetta ci sono delle mutande. Nel secondo episodio è di scena Biancaneve (Christa Linder), cattiva perché gira sempre nuda e addormenta la matrigna con una mela avvelenata. I nani si chiamano Sozzolo, Mosciolo, Fregnolo, Caccolo, Petolo, Minchiolo, Ciucciolo.

 

la principessa sul pisello 2

Rarissima porno-fiaba, girata nel 1973 e uscita solo per pochi giorni nel 1976. Susanna Martinkova, attrice praghese con un buon curriculum, aveva lavorato nel “Teatro nero” e già in parecchi film in Italia, si ritrova come protagonista quando il film si intitola solo Cenerentola e si sta girando a Roma. In un articolo di La Sicilia, in data 20 ottobre 1973, Susanna Martinkova dice che «Questa Cenerentola proprio per il suo stile tra il divertente e l’erotico è la prima reale occasione che ho avuto per cimentarmi con quelle che io ritengo le mie possibilità».

12 soldiers 2

 

Sulle pagine de Il Giornale dello Spettacolo, si lancia invece, nell’ottobre 1974, la bella cilena Amparo Pilar, presentata coma attrice del film in doppio ruolo, principessa e strega. Il film è un disastro: incassa qualcosa come 2.454.395 lire. Rai Movie alle 2, 50 passa l’action bellico “12 soldati” di Nicolai Fuglsig con Chris Hemsworth, Michael Shannon, Michael Peña, Jack Kesy, Trevante Rhodes, Elsa Pataky.

a serious man

Andrebbe rivisto, anche se in orario assurdo, alle 4 di notte su Iris, il complesso film dei fratelli Coen sull’essere ebrei, sul valore della pazienza e sul caso come unica possibilità di accettazione della realtà, “A Serious Man” con Michael Stuhlbarg protagonista, Richard Kind, Fred Melamed, Sari Lennick, Aaron Wolf, Jessica McManus.

 

Chiudo con un film di guerra, “Gli eroi del Pacifico. La pattuglia invisibile”, cioè “Back to Bataan”, diretto da Edward Dmytryk nel 1945, scritto da Ben Barzman, Richard H. Landau, Æneas MacKenzie con John Wayne, Anthony Quinn, Beulah Bondi, Feli Franquelli, Rai Movie alle 5.

 

gli eroi del pacifico. la pattuglia invisibile 1

 Leggo che Quando John Wayne venne a sapere che Ben Barzman ed Edward Dmytryk stavano apertamente disprezzando la religione del consulente tecnico del film, il colonnello George S. Clarke (che aveva comandato il 57° Reggimento di Fanteria degli Scout Filippini durante la Battaglia di Bataan), e lo prendevano in giro fischiettando l'Internazionale, chiese a Dmytryk se fosse comunista. Dmytryk rispose di no, ma disse anche "le masse del popolo americano volessero il comunismo, sarebbe un bene per il nostro Paese".

 

gli eroi del pacifico. la pattuglia invisibile 2

La moglie di Ben Barzman, Norma, ricordava che Wayne era amico con il marito, lo abbracciava e lo chiamava "maledetto comunista", al che Barzman rispose scherzosamente che Wayne era un "fascista". Wayne rispettava anche Dmytryk, anche se non capiva perché gli piacesse il comunismo e gli chiese: "Caspita Eddie, qual è il tuo problema con l'America?".

ti presento un amico12 soldiers 1 a serious man 1gli eroi del pacifico. la pattuglia invisibile 3gli eroi del pacifico. la pattuglia invisibile 412 soldiers 3gone baby gone 1la principessa sul pisello 4un americano a parigi 2La principessa sul piselloLa principessa sul pisellothe foreignerun americano a parigithe foreigner the foreignerchristoph waltz morto per un dollaromaverickraoul bova kelly reilly ti presento un amico black or white 3black or white 1black or whitei giorni del cielo 1i giorni del cielo 2i giorni del cielo 3locandina di morto per un dollaro di Walter Hill morto per un dollaro di Walter Hillwillem dafoe in morto per un dollarogiochi d adulti 1(s)ex listgiochi d adulti 2 giochi d adulti(s)ex list the silencing. senza voce(S)ex Listsalomone e la regina di saba salomone e la regina di saba salomone e la regina di saba cattivi viciniMOONFALL jet lag 2halle berry moonfall MOONFALL jet lag 1miss marxmiss marxfair game indiana jones i predatori dell'arca perduta I PREDATORI ARCA PERDUTAindiana jones i predatori dell'arca perduta act of valor la rapina perfetta. the bank job innocenti bugie 2innocenti bugie 1la rapina perfetta. the bank job ti presento un amico

Ultimi Dagoreport

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI È SOLA INSIEME A QUEL PUZZONE DI ORBAN A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO - NEL MENTRE, A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…