IL DIVANO DEI GIUSTI - CANALE 27 PASSA "L’AEREO PIÙ PAZZO DEL MONDO": LA FORZA DEL FILM (COSTATO 3,5 MILIONI DI DOLLARI E CHE NE INCASSÒ 170) STAVA ANCHE NEL RIPROPORRE IN RUOLI COMICI GLI ATTORI SERISSIMI - IN ALTERNATIVA C'E' LA COMMEDIA UN PO’ SCEMETTA "NOTTE BRAVA A LAS VEGAS" - FORSE È L’ORA DI RIVEDERE IL RIVOLUZIONARIO "V PER VENDETTA" - IRIS PROPONE IL FILM DI GUERRA CON VERO EROE PROTAGONISTA "UNBROKEN" - IN PRIMA SERATA MAGARI VI PIACERÀ L’ACTION DI SERIE A "JACK REACHER" - VIDEO!
Marco Giusti per Dagospia
E in chiaro che vediamo? Ci sarebbe, Cine 34 alle 21, la commedia di Rolando Ravello “E’ per il tuo bene” con Marco Giallini, Vincenzo Salemme, Giuseppe Battiston, Isabella Ferrari, Claudia Pandolfi, dove tre padri insoddisfatti delle scelte sentimentali delle loro figlie cercano di cambiare le cose. Pasticciando.
Rai Movie alle 21, 10 ci porta nel mondo dell'euro western con “Shalako”, diretto in Almeria dal vero americano Edward Dmytryk con Sean Connery nel suo unico western, Brigitte Bardot, Stephen Boyd, Peter van Eyck, Honor Blackman, Woody Strode.
sean connery brigitte bardot shalako 1
La storia, ripresa da un romanzo western di Louis L’Amour, è abbastanza bella. Un gruppo di nobilastri europei segue un barone prussiano che ha organizzato una partita di caccia in pieno territorio indiano provocando così una serie di guai. Arriva a salvarli un superesperto western come Sean Connery, detto appunto Shalako.
La loro guida, il perfido e cinico Bosky Fulton, Stephen Boyd, li ha portati lì per farli fare a pezzi dagli Apaches. Shalako se la vede sia col brutto carattere degli europei snob sia con gli indiani sia con Fulton. Nel combattimento finale vedremo anche un bel duello tra Shalako e il capo indiano Chato, cioè Woody Strode.
Purtroppo il film non funziona granché e sono proprio i due protagonisti Connery e Bardot quelli visibilmente meno interessati al genere, anche se le loro scene a due sono ancora divertenti. Un altro che sembra per nulla interessato è il vecchio Edward Dmytryk, che pure aveva filmato un capolavoro western fuori dalle regole come Ultima notte a Warlock (1959), ma sembra capitato qui per caso.
Su Tv2000 alle 21, 10 troviamo lo spagnolo “La rivoluzione silenziosa” di Pablo Moreno con Cristina Gonzalez del Valle, Daniela Arias, Marian Arahuetes, Elena Furiase, biopic su Vicenta Maria Lopez, che nell’800 si prodigò per migliorare le condizioni delle donne. Canale 27 alle 21, 10 passa il più divertente “L’aereo più pazzo del mondo” o “Airplane!”, parodia del film di aerei con problemi diretto da Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker con Robert Hays, Julie Hagerty, Leslie Nielsen, Lloyd Bridges, Peter Graves, Jonathan Banks e Kareem Abdul-Jabbar.
La forza del film stava anche nel riproporre come attori comici gli attori serissimi, come Leslie Nielsen o Peter Graves, che avevi visto cento volte in tv movie o film del genere. I produttori, ad esempio, avrebbero voluto un vero comico come Dom De Luise nel ruolo di Leslie Nielsen, ma i registi si impuntarono intuendone la forza comica. Non tutti gli attori compresero il gioco. Peter Graves non voleva farlo. Robert Stack spegò a Lloyd Bridges il senso del film (“Lloyd, siamo noi lo scherzo”). Ma Vincent Price non capì l’operazione e perse il ruolo. Kareem Abdul-Jabbaril venne pagato 35 mila dollari e ci si comprò un tappeto orientale. Costato 3,5 milioni di dollari, ne incassò 170.
sean connery brigitte bardot shalako 2
I primi a comprare i diritti del film per darlo in volo furono i dirigenti di Aeromexico. Fu un successo istantaneo. In due giorni rifece i soldi del budget. Forse è l’ora di rivedere il rivoluzionario “V per Vendetta” diretto da James McTeigue, scritto dai fratelli/sorelle Wachowski e tratto dai fumetti disegnati da David Lloyd ma ideati da Frank Miller (che non volle apparire in nessun modo), con Natalie Portman, Hugo Weaving, Stephen Rea, Stephen Fry, John Hurt, Tim Pigott-Smith, dove si lotta contro una dittatura di un futuro non così lontano. Hugo Weaving recita sempre con la maschera in faccia. In realtà sostituì alla quarta settimana l’attore che era stato scelto, James Purefoy. Fu facile, perché doveva solo ridoppiare il personaggio.
nicole kidman nine perfect strangers
La7 Cinema alle 21, 15 passa il thriller “Perfect Stranger” diretto da James Foley con Halle Berry, Bruce Willis, Giovanni Ribisi, Gary Dourdan, dove una giornalista cerca di scoprire l’assassino di una sua amica. Il finale è pasticciato, anche perché vennero girati tre diversi finali con tre diversi assassini…
Iris alle 21, 15 propone il film di guerra con vero eroe protagonista “Unbroken”, diretto da Angelina Jolie con l’oggi emergente Jack O'Connell nei panni di Louis Zamperini, atleta olimpionico e soldato americano che, dopo aver passato 45 giorni su una zattera nell’oceano, viene catturato dai giapponesi e spedito in un campo di prigionia, ma quando esce e torna in America non è più lo stesso. Con lui ci sono Miyavi, Domhnall Gleeson, Finn Wittrock, Garrett Hedlund, Jai Courtney. Scritto però dai fratelli Coen…
Rai4 alle 21, 20 passa l’action francese “Farang” di Xavier Gens con Nassim Lyes, Vithaya Pansringarm, Loryn Nounay, Olivier Gourmet, Mehdi Hadim, Kenneth Won. Rai2 alle 21, 20 lancia un altro biopic, “La ragazza del mare” di Joachim Rønning con Daisy Ridley, Tilda Cobham-Hervey, Stephen Graham, Kim Bodnia, Jeanette Hain, dove vediamo la storia di Gertrude Ederle, la prima ragazza che attraversa a nuoto La Manica nel 1926. Rai5 alle 21, 20 passa l’ottimo “The Whale” di Darren Aronofsky con Brendan Fraser, Sadie Sink, Samantha Morton, Ty Simpkins, Hong Chau, Huck Milner.
Vediamo cosa ne scrissi quando uscì… Quando si tratta di balene, in un racconto o in un film americano, c'è sempre di mezzo "Moby Dick" di Herman Melville. Però. Preparatevi. Perché “The Whale” di Darren Aronofsky con un Brendan Fraser enorme, 200-250 chili in parte veri in parte ricostruiti, chiuso in una stanza, anzi sdraiato sul divano per due ore, che si muove con un deambulatore dove mette un ventre spropositato da balena e mangia enormi tranci di pizza “Gambino”
(non pare male, gnam gnam), sia che vi piaccia sia che vi disgusti, non potrà certo lasciarvi indifferenti. Forte di 2 Oscar, miglior attore e miglior trucco, piacque molto anche a Venezia, anche se non riuscì a strappare nulla per il suo grosso protagonista. Costruito a partire da una commedia, ovvio, scritta e trasferita al cinema da Samuel D. Hunter, il film di Aronofsky, come accadde con “The Wrestler” trasformando Mickey Rourke in freak e star, punta tutto su una formidabile prova di attore di Brendan Fraser che si è trasformato in un mostro che non riusciamo quasi a vedere per intero nell’inquadratura dilagante e sparso come è sul divano di casa. Sappiamo dai personaggi che ruotano attorno a lui,
brigitte bardot con sean connery sul set di shalako , 1968
la giovane figlia, Sadie Sink, l’amica e compagna del defunto partner, Hong Chau, un ragazzo di una setta religiosa che predica la fine del mondo, Ty Simpkins, e l’ex-moglie, Samantha Morton, che la sua vita non è stata facile e che molto si è lasciato andare per diventare quello che è diventato.
Professore d’inglese con moglie e figlioletta di otto anni, ha lasciato lavoro e famiglia quando si è innamorato di uno studente scoprendosi gay. Ma quando il suo compagno, già instabile, si è ucciso, sono cominciati i veri guai e ha cominciato a mangiare e mangiare. Diventando quello che è. Una balena spiaggiata, come la Moby Dick di Herman Melville,
metafora di una vita triste e sbagliata, ma anche mostro che si autodistrugge, un uomo che campa facendo corsi di scrittura di tesine on-line dove nessuno può vedere la sua enormità. Professore attento di letteratura inglese, sa che il suo è il punto di vista proprio della balena, quello che nel capolavoro di Melville nessuno può sapere, perché Moby Dick è pura presenza. Al di là del testo teatrale, che più o meno funziona, anche se le entrate degli attori nella casa risentono ancora molto delle tipiche entrate teatrali (tock tock-chi è?-il ragazzo delle pizze, ecc.),
quello che davvero ci colpisce è la costruzione del funzionamento di Brendan Fraser gigantesco che si muove per casa o che va in bagno o che mangia o che scrive al computer. Direi che tutta la fascinazione del film è nella messa in scena della “balena”. E Fraser fa il film. Con grande dedizione e affetto per il personaggio, tirandone fuori tutta la complessità e l’umanità.
Su Italia 1 alle 21, 25 magari vi piacerà l’action di serie A “Jack Reacher” di Christopher McQuarrie con Tom Cruise, Rosamund Pike, Jai Courtney, Robert Duvall, Richard Jenkins.
Passiamo alla seconda serata con un bel western firmato da Walter Hill che mi vedrò di corsa, “Un viaggio pericoloso” con Robert Duvall, Thomas Haden Church, Greta Scacchi, Gwendoline Yeo, Chris Mulkey, Rai Movie alle 23, 05. In realtà è una miniserie composta di due episodi, ma nata come film unico, dove Duvall e suo nipote, Thomas Haden Church, portano nel west una mandria di cavalli e cinque ragazze cinesi maltrattate. Su Cine 345 alle 23, 10 troviamo la commedia allora giovanile “Amore, bugie e calcetto” di Luca Lucini con Claudio Bisio, Claudia Pandolfi, Giuseppe Battiston, Angela Finocchiaro, Filippo Nigro. Non era affatto male.
Rai5 alle 23, 15 ci porta invece lontano con “Gauguin – Viaggio a Tahiti” di Edouard Deluc con Vincent Cassel, Tuheï Adams, Malik Zidi, Pua-Taï Hikutini, Pernille Bergendorff. La7 Cinema alle 23, 15 ci propone “Los 33”, la storia di 33 minatori cileni che per 69 giorni rimasero intrappolati in una miniera a 700 metri di profondità, diretta da Patricia Riggen con Antonio Banderas, Rodrigo Santoro, Juliette Binoche, Lou Diamond Phillips, Mario Casas, Jacob Vargas, Óscar Núñez.
Tv 8 alle 23, 40 propone la commedia un po’ scemetta “Notte brava a Las Vegas” di Tom Vaughan con Cameron Diaz, Ashton Kutcher, Lake Bell, Queen Latifah, Krysten Ritter, Dennis Farina. Iris alle 23, 55 propone “La teoria del tutto” di James Marsh con Eddie Redmayne, Felicity Jones, David Thewlis, Emily Watson, Harry Lloyd, Adam Godley, biopic dedicato alla vita di Stephen Hawking, interpretato da Eddie Redmayne che vinse Oscar e Golden Globe, genio della fisica via via sempre più malato e immobilizzato sulla sedia a rotelle, capace alla fine di esprimere i propri sentimenti solo con gli occhi.
Ma è anche un film sulla vita di Jane, interpretata da Felicity Jones, la coraggiosa moglie dell’astrofisico, che se lo sposa nonostante l’arrivo della malattia e gli darà ben tre figli, anche se poi si metterà con un baldo maestro di coro, interpretato da Charlie Cox. Il film, ideato, scritto e prodotto da Anthony McCarthy, nasce proprio dal romanzo della stessa Jane Hawking sul suo rapporto d’amore con il marito e parte proprio dai due ragazzi che studiano a Cambridge nel 1963.
L’arrivo della malattia precocissima di Stephen Hawking, e l’idea di non avere che due anni di vita, spinge i due ragazzi a sposarsi rapidamente e a mettere su famiglia. Ma le previsioni erano totalmente sbagliate e, non solo Hawking supera i due anni di vita, ma riesce a far figli, a viaggiare, a diventare un genio riconosciuto della fisica e, pur muto per una tracheotomia e potendo muovere solo le dita di una mano, riesce a superare ogni barriera di linguaggio grazie alla nascita dei computer e di una voce artificiale che può attivare proprio col movimento delle dita.
Tutto questo, raccontato con maggior forza e forza visiva, lo avevamo già visto nel meraviglioso documentario di Errol Morris con il vero Hawking e la sua voce computerizzata protagonisti in A Brief History of Time nel 1991, che poteva vantare la produzione di Steven Spielberg e la musica di Philip Glass. Curiosamente, Marsh, che ha visto il suo stesso documentario, Project Nim, diventare una fiction nel primo reboot del Pianeta delle scimmie, si presta qui in parte alla stessa operazione.
orson welles terrore sul mar nero
Visto che la vera vita di Hawking e le sue idee sul tempo e lo spazio, mischiate alla sua storia d’amore con la dolce Jane, si prestavano benissimo a diventare una buona fiction da premi internazionali. Non solo. Anche a inserirsi in questo nuovo filone dei santini della scienza del secolo scorso che possono piacere al pubblico dei nerd malati di computer di oggi.
Rai4 alle 0, 30 presenta l’action “Sezione 8” di Christian Sesma con Ryan Kwanten, Dolph Lundgren, Dermot Mulroney, Mickey Rourke, Scott Adkins. La7 Cinema schiaffa all’1, 35 un filmone popolare come “The Greatest Showman” di Michael Gracey con Hugh Jackman come P.T. Barnum, l’inventore del grande circo spettacolo americano, Michelle Williams, Zac Efron, una giovanissima Zendaya, Rebecca Ferguson, Paul Sparks.
Rai4 alle 2, 05 propone il thriller tedesco “Fast Forward: Colpa” di Michael Riebl con Ursula Strauss, Wolf Bachofner, Andreas Lust, Katharina Straßer, Morteza Tavakoli. Iris alle 2, 20 passa il durissimo “Jude”, primo film per il cinema diretto da Michael Winterbottom, tratto dal romanzo “Giuda l’oscuro” di Thomas Hardy con Christopher Eccleston, Kate Winslet, James Nesbitt, Liam Cunningham. Molto triste. C’è però il primo nudo integrale di Kate Winslet, che aveva mille problemi quando la girò. « Oh, è stato terribile. Ero così nervosa che non ho mangiato per un mese.
catherine spaak bruciati da cocente passione
Ero piena di paranoie: il mio sedere è enorme. Ho il seno flaccido. Ho la schiena macchiata, braccia da gallina. Non posso farlo». Per la gioia di Dago e dei fan di Orson Welles passa su Rai Movie alle 2, 20 “Terrore sul Mar Nero” diretto da Norman Foster con qualche aiuto da parte di Orson Welles, che scrisse la sceneggiatura assieme a Joseph Cotten, con Joseph Cotten, Dolores Del Rio, Orson Welles, Agnes Moorehead, Ruth Warrick, Jack Durant. Il primo copione era stato scritto da Ben Hecht per la regia di Robert Stevenson e vedeva come protagonisti Michéle Morgan e Fred Astaire.
Siamo in piena guerra. Quando entrò nel progetto come attore, regista e sceneggiatore Orson Welles assieme ai suoi attori del Mercury, ma stava ancora finendo “I magnifici Amberson”, Cotten prese il posto di Fred Astaire, Dolores Del Rio venne scelta al posto di Michéle Morgan e la sceneggiatura venne interamente riscritta da Welles assieme a Cotten. Ma il film venne girato da Norman Foster, Welles dette una mano sul finale, scrivendo i dialoghi della voce off, rimontando l’ultimo rullo. E Cotten ebbe una lunga storia d’amore con Dolores Del Rio…
Cine 34 alle 3 passa la commedia “Bruciati da cocente passione” del bravo Giorgio Capitani con Jane Birkin, Aldo Maccione, Cochi Ponzoni, Catherine Spaak, Daniele Formica. Catherine Spaak, che non faceva un film da due anni, promette che per la prima volta di spoglierà in questo film.
“Non sono una puritana. Non dico il seno no, il pelo no, la chiappa no. Ma deve avere un senso, non solo per compiacere i segaioli del cinema di provincia. Nel film di Capitani lo faccio in maniera comica. E’ uno spogliarello accelerato. Molto divertente. Non è solo un pretesto gratuito per compiacere il produttore.” La chiudo qui.















