2025divano0511

IL DIVANO DEI GIUSTI – “HA VISTO PIÙ PISELLI LEI DEL MINESTRONE DE MI NONNA”; “È LA MIA GOLDEN LADY, NEL SENSO CHE ME LA CALZO”. STASERA IN CHIARO È GIÀ NATALE, E INFATTI LANCIANO UN SIMIL-CINEPANETTONE COME “OLÉ”, CON MASSIMO BOLDI AL PRIMO DIVORZIO DA CHRISTIAN DE SICA – AVETE ANCHE "KILL BILL VOL. 2” E UN CAPOLAVORO WESTERN COME “I MAGNIFICI SETTE” – IN SECONDA SERATA PASSA UNA DELLE ULTIME COMMEDIE DECENTI DI ALVARO VITALI, “GIGGI IL BULLO”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

vincenzo salemme enzo salvi massimo boldi ole

 

Che vediamo stasera? In chiaro è già Natale, e infatti lanciano un simil-cinepanettone come “Olé” di Carlo Vanzina su Cine 34 alle 21 o un'avventura natalizia con un simil Babbo Natale su Tv2000 alle 21 10, il divertente ”Un amico molto speciale” (“Le Père Noël”) commedia di Alexandre Coffre con Tahar Rahim, Victor Cabal, Annelise Hesme, Michaël Abiteboul, Philippe Rebbot.

 

Il primo, “Olé” fu il primo cinepanettone apocrifo, cioè non prodotto da De Laurentiis, nel cast, oltre a Massimo Boldi, al primo divorzio da Christian, troviamo Vincenzo Salemme, Enzo Salvi in vacanza a Toledo, Daryl Hannah, Natalia Estrada e la bomba sexy Francesca Lodo, starlette lelemoriana come coattissima J.Lo di Ostia.

 

massimo boldi vincenzo salemme ole

Il film uscì, distribuito da Medusa, in 500 copie, e andò contro “Natale a New York” di Neri Parenti, cinepanettone ufficiale con De Sica, Ghini, Bisio, Ferilli, Canalis, 800 copie, e il cinepandoro outsider “Commediasexi” di Alessandro D’Alatri, 01 Distribution, 350 copie, con i debuttanti Paolo Bonolis e Elena Santarelli. Ricordo che non era male, malgrado qualche pesantezza “Ha visto più piselli lei del minestrone de mi nonna”.

 

ole vanzina

Non scherzano a pesantezza nemmeno le battute di Enzo Salvi, cioè il Cipolla, parrucchiere di Ostia in viaggio con Francesca Lodo: «Senti che c'ho sotto le ascelle... i frutti di mare». «È la mia Golden Lady, nel senso che me la calzo», ecc. La mitica Daryl Hannah ancora fresca di Kill Bill, doppiatissima, è obbligata a far la bella contesa tra Boldi e Salemme. Dopo Tarantino, con la benda sull'occhio, può reggere qualsiasi serpente velenoso, ma non regge il cinepanettone all'italiana.

 

“Un amico molto speciale”, invece, è è il tipico esempio di commedia natalizia francese di successo per tutta la famiglia. Solo pochi elementi. Un bambino, il piccolo Victor Cabal, favoloso. Un solo vero attore, il Tahar Rahim superstar internazionale dopo “Il profeta” e “Il passato”, qui al suo esordio brillante.

 

un amico molto speciale

E un set eccezionale come i tetti e le case di Parigi la notte di Natale. Il piccolo Antoine, che ha perso il padre e vive con la mamma nei quartieri alti di Parigi, aspetta Babbo Natale come tutti i bambini del mondo. E’ già a letto, quando gli piomba in casa proprio Babbo Natale. Solo che non è proprio quello vero, ma un simpatico ladruncolo, Tahar Rahim, che, obbligato da un trio di energumeni, è obbligato a svuotare gli appartamenti proprio la notte di Natale. Antoine però pensa davvero che sia Babbo Natale e lo segue sui tetti.

 

dieci in amore 1

 Rai Movie alle 21, 10 passa una commedia americana come “Dieci in amore” diretto da George Seaton con Clark Gable, Doris Day, Gig Young, Mamie Van Doren, Nick Adams, Peter Baldwin, che passava molto nelle riedizioni estive negli anni ’60. Ebbe due nomination, per Gig Young come attore secondario e per la sceneggiatura di Fay Kanin e Michael Kanin.

 

Venne girato in bianco e nero per mascherare un po’ l’età e la salute un po’ disastrata di Gable, che doveva fare il piacione con Doris Day nel loro unico incontro. Cary Grant e James Stewart avevano già rifiutato il ruolo del giornalista sportivo innamorato perché si sentivano troppo vecchi per il ruolo. Gable era anche più vecchio di loro ma accettò.

dieci in amore 3

Gig Young interpreta il ruolo di un ubriacone che può bere quel che vuole senza problemi. Nella realtà Gig Young era alcolista senza possibilità di recupero. Sul set di “Mezzogiorno e mezzo di fuoco”, dove interpretava Waco Kid, il protagonista, alla sua prima scena cadde ubriaco sul pavimento e vomitò una bile verdastra.

dieci in amore 4

 

 Mel Brooks il regista, pensò che fosse un grande numero di attore, ma presto si accorse che Gig Young stava malissimo. E lo sostituì immediatamente con Gene Wilder. Mamie Van Doren sostiene che un bacio appassionato con la lingua tra lei e Clark Gable venne tagliato dal regista, pensando che fosse un po’ indecente e ricorda Doris Day come una vera stronza (bitch), "She was a bitch. She was a gold-plated bitch, and you can quote me."

 

i dieci comandamenti 3

Canale 20 alle 21, 10 propone un thriller semisconosciuto, “Nome in codice Banshee” di Jon Keeyes con Antonio Banderas, Jaime King, Tommy Flanagan, Kim DeLonghi, Catherine Davis. Su Canale 27 alle 21, 15 si replica “I dieci comandamenti” di Cecil B. DeMille con Charlton Heston, Yul Brynner, Anne Baxter, Edward G. Robinson, Yvonne De Carlo.

 

invictus 3

Su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 passa l’horror “La maschera di cera” nell’edizione diretta da Jaume Collet-Serra con Elisha Cuthbert, Chad Michael Murray, Brian Van Holt, Paris Hilton, Jared Padalecki. Iris alle 21, 15 passa il polpettone civile su Mandela e la squadra di rugby del Sudafrica dove possono giocare finalmente giocatori neri assieme a quelli bianchi “Invictus” di Clint Eastwood con Matt Damon, Morgan Freeman, Scott Eastwood, Robert Hobbs, Bonnie Henna, Langley Kirkwood.

 

i magnifici 7 3

Su La7Cinema alle 21, 15 arriva un capolavoro western di John Sturges come “I magnifici sette”, sceneggiato da William Roberts e Walter Bernstein, tratto dalla sceneggiatura de “I 7 samurai” di Akira Kurosawa con Yul Brynner, Eli Wallach, Charles Bronson, Steve McQueen, James Coburn, Robert Vaughn, Brad Dexter, Horst Buchholz.

 

A Kurosawa piacque moltissimo e regalò a Sturges una spada da samurai. Fu Yul Brynner a volere tra i protagonisti Steve McQueen, anche se poi fra di loro non funzionò affatto bene, anche perché quando doveva stare zitto in fondo alla scena, McQueen si inventava ogni genere di mossa per farsi notare e questo data molto fastidio a Brynner. Ma quando Steve McQueen stava morendo di cancro chiò Yul Brynner per ringraziarlo.

i magnifici 7 1

 

Non tanto per averlo scelto, ma per non averlo buttato fuori dal set quando avrebbe potuto farlo. E lui diventò una star grazie a quel ruolo. James Coburn, che subentrò a Sterling Hayden, che era la prima scelta, era un fan del film e del personaggio che interpretava Seiji Miyaguchi, che puntualmente rifece nel remake. Eli Wallach indossa una camicia di seta, si mette anelli e denti d'oro perché voleva mostrare “cosa faceva il bandito con il suo bottino".

 

 Usa anche la sella con le finiture in argento che Marlon Brando aveva in “I due volti della vendetta”. Non mi ricordavo che il film fu un mezzo flop in America, ma un incredibile successo in Europa. Su Rai Due alle 21, 20 passa l’action fracassone “Nella tana dei lupi” di Christian Gudegast con Pablo Schreiber, Gerard Butler, 50 Cent, Evan Jones, O'Shea Jackson Jr.

uma thurman kill bill 2

Su Cielo alle 21, 20 passa invece “Kill Bill: vol. 2” di Quentin Tarantino con Uma Thurman, David Carradine, Daryl Hannah, Michael Madsen, Sonny Chiba, Vivica A. Fox. Rai4 alle 21, 20 propone l’horror “Body Cam” di Malik Vitthal con Mary J. Blige, Nat Wolff, Anika Noni Rose, Theo Rossi, David Zayas, Demetrius Grosse, dove una poliziotta, Mary J. Blige, scopre che c’è qualcosa di sinistra pronto a colpire la sua unità e qualche segreto nascosto nel suo gruppo.

daniel craig 007 casino royale

 

Su Tv8 alle 21, 30 magari vi va di rivedervi “Casino Royale” di Martin Campbell con Daniel Craig al suo primo James Bond, l’incantevole Eva Green, Mads Mikkelsen, Judi Dench, Jeffrey Wright, Giancarlo Giannini.

 

Passiamo alla seconda serata con l’horror “L’uomo nel buio - Don't Breathe 2” diretto da Rodo Sayagues con Stephen Lang, Madelyn Grace, Brendan Sexton III, Stephanie Arcila, Rocci Williams, Rai4 alle 22, 55. Così così. La7Cinema alle 23, 50 passa il terzo episodio della saga I magnifici sette, cioè “I magnifici 7 cavalcano ancora”, diretto dal televisivo George McCowan con Lee Van Cleef, ormai star degli spaghetti western, Stefanie Powers, Michael Callan, Pedro Armendariz jr., Mariette Hartley, Luke Askew, Ralph Waite, Ed Lauter, Gary Busey.

 

cinderella man

Non sembra male, con Lee Van Cleef che fa lo sceriffo e non aiuta un vecchio amici a combattere un bandito cattivissimo, Rudolfo Acosta, in Messico. Poi quando proprio quel bandito gli violenta la moglie e la uccide, Lee Van Cleef si sveglia. Poco visto, però. Trai Due alle 2, 50 propone “Cinderella Man”, film sulla Grande Depressione, un uomo che cerca di risolvere i suoi problemi con la boxe sfidando un grande campione, diretto da Ron Howard con Russell Crowe, Renée Zellweger, Paul Giamatti, Craig Bierko, Paddy Considine. Non Male.

 

Su Tv 8 alle 0, 15 il thriller “The November Man” di Roger Donaldson con Pierce Brosnan, Luke Bracey, Olga Kurylenko, Will Patton, Caterina Scorsone. Rai Movie all’1, 20 passa il sentimentale “I perfetti innamorati” di Joe Roth con Julia Roberts, Catherine Zeta-Jones, John Cusack, Billy Crystal. La7Cinema all’1, 50 arriva l’erotico d’autore “L’amante” di Jean-Jacques Annaud con Jane March, Tony Leung Ka Fai, Frédérique Meininger, Arnaud Giovaninetti, ispirato alla vita e all’opera di Marguerite Duras. Toni Leung e l’allora inedita Jane March fanno una coppia meravigliosa.

 

l'amante

Ma i tabloid inglesi esagerano e distrussero Jane March, che al tempo era una ragazzina sostenendo che le sue scene di sesso erano reali. Quando vide il film crollò. "Non avevo mai fatto un film in vita mia. Non avevo mai recitato prima. La prima volta che ho visto il film completo, mi sono seduto nella sala di proiezione e ho pianto. Era la fine della mia avventura, la fine della mia prima scappatella nella vita."

 

come ti ammazzo il bodyguard

Tv8 alle 2, 15 propone l’action “Come ti ammazzo il bodyguard” di Patrick Hughes con Ryan Reynolds, Samuel L. Jackson, Gary Oldman, Salma Hayek, Elodie Yung. Su Iris alle 2, 25 troviamo un orfanello che scopre la natura nella Francia degli anni ’30 in “Un incontro per la vita” di Nicolas Vanier con François Cluzet, Jean Scandel, Eric Elmosnino, François Berléand, Valérie Karsenti.

giggi il bullo 2

 Su Cine 34 alle 2, 50 una delle ultime commedie decenti di Alvaro Vitali, “Gigi il bullo” diretto da Marino Girolami con Alvaro Vitali, Adriana Russo, Susanna Fassetta, Marcello Furgiele, Cinzia De Carolis.  Su Rete 4 alle 4, 10 il divertente spaghetti western “Vado, l’ammazzo e torno” diretto da Enzo G. Castellari, dove George Hilton è lo Straniero (“Mi chiamano lo Straniero” risponde a chi gli chiede il nome), il cacciatore di taglie, Gilbert Roland, al suo primo spaghetti, la preda, il bandito Monetero, e Edd Byrnes è Clayton, il terzo soggetto, come il Lee Van Cleef di Il buono, il brutto il cattivo.

vado, l ammazzo e torno

 

Molto curiosa è la sequenza pre-titoli, dove vediamo tre cowboy, che sembrano la parodia di Clint Eastwood, di Lee Van Cleef e del Django di Franco Nero, che vengono fatti fuori rapidamente da Hilton dopo un gran spolverio di dolly e riprese complesse. Visto che manca all’appello un quarto bandito, appunto Monetero, Hilton esclama la frase “Vado, l’ammazzo e torno!”, che spiegherà il titolo.

 

vado, l ammazzo e torno

 Al centro di tutto c’è comunque un carico d’oro nel quale faranno il bagno, tipo Zio Paperone, i protagonisti nel finale con molte sorprese. Hilton ne esce piuttosto bene. “Mi chiamò Amati e mi disse che voleva fare un film con me e l’hanno scritto quasi su misura. Lo girammo vicino a Granada ed io fui particolarmente felice perché il mio nonno materno era di Granada ed era un letterato, uno scrittore piuttosto famoso in Sudamerica”.

vado, l ammazzo e torno

 

 Hilton ricorda che Gilbert Roland era un attore fantastico, mentre Edd Byrnes, che non era quasi nessuno, se la tirava moltissimo. Maurizio Amati ricorda che il film venne girato a Guadix, vicino a Granada, perché lì avevano trovato un treno adatto per le riprese, ma attori e maestranze parlavano gitano, così la colonna guida del film era una vera Babele. “Per i due protagonisti americani avevamo quello che si chiamava il Wild Track, cioè la loro colonna inglese separata, pronta per l’edizione internazionale”.

i trasgressori 1

 

Edd Byrnes, nella sua intervista a “Psychotronic”, oltre a raccontare che “si lavorava sei giorni alla settimana, incluso il sabato.” si lamenta proprio che venne doppiato da un altro attore per la versione inglese. “Tolsero tutte le mie battute e ci misero un’altra voce. Io ho fatto tutte le mie scene d’azione senza stunt per il film. Ho pure fatto le coreografie delle scene di scontri”. Chiudo con “I trasgressori”, thrillerone di Walter Hill con Bill Paxton, Ice T, William Sadler, Ice Cube, Art Evans, Iris alle 4, 25.

ole vanzinai trasgressori russell crowe cinderella man giggi il bulloun amico molto speciale. un incontro per la vitaun incontro per la vitagiggi il bullo 3BEPPE VESSICCHIO IN GIGGI IL BULLO cinderella man l'amantel'amantel'amantei magnifici 7 cavalcano ancora nella tana dei lupil’uomo nel buio don't breathe 2nella tana dei lupi the november man the november man 2nella tana dei lupi Un amico molto speciale un amico molto speciale i dieci comandamenti 1i dieci comandamenti 4i magnifici 7 2dieci in amore 2nome in codice bansheela maschera di cera 3uma thurman kill bill 2 la maschera di cera 2la morte di bill in kill bil 2 la maschera di cera 1invictus 4invictus 1massimo boldi vincenzo salemme ole

Ultimi Dagoreport

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI È SOLA INSIEME A QUEL PUZZONE DI ORBAN A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO - NEL MENTRE, A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…