2026divano1110

IL DIVANO DEI GIUSTI - E IN CHIARO COSA VEDIAMO? ABBIAMO UN CAPOLAVORO DEL CINEMA ULTRAMACHO COME “POINT BREAK”, CON LA BANDA DI RAPINATORI DI BANCHE CHE IL GIORNO SI TRASFORMA IN UNA SQUADRA DI CAMPIONI DI SURF – BELLISSIMO ANCHE “THE TRUMAN SHOW”. ALLORA COLPÌ TUTTI, PER LA STORIA E PER LA GRANDE INTERPRETAZIONE DI JIM CARREY – PASSA ANCHE “IL CATTIVO POETA”, IL PRIMO DI UNA SERIE INFINITA DI BIOPIC SU D’ANNUNZIO – NELLA NOTTE OCCHIO AL THRILLER DI STEVEN SODERBERGH “NO SUDDEN MOVE”, CON UN ELEGANTISSIMO DON CHEADLE E BENICIO DEL TORO CHE SI DIVERTE A FARE IL CRIMINALE DA QUATTRO SOLDI UN PO’ STORDITO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

point break. punto di rottura

E in chiaro cosa vediamo? Intanto abbiamo un capolavoro del cinema ultramacho di Kathryn Bigelow come “Point Break”, scritto dagli oscuri Rick King e W. Peter Iliff con Patrick Swayze, Keanu Reeves, John McGinley, Gary Busey, Lori Petty, James LeGros, Iris alle 21, 15, con la banda di rapinatori di banche che il giorno si trasforma in una squadra di campioni di surf. 

 

Girato nel 1991, vede molti dei protagonisti fare le loro stesse esibizioni sulle tavole del surf. Avevano fatto scuola alle Hawaii, da un grande maestro, per rendere il tutto più credibile. Fanno da soli anche molte delle acrobazie che vedete. Patrick Swayze, che era già in fissa per il paracadutismo, si rompe quattro costole col surf.

point break. punto di rottura.

 

La Bigelow volle Keanu Reeves a tutti i costi. O non avrebbe girato il film. Sia James Cameron, allora marito della Bigelow, che lei stessa hanno rivisto la sceneggiatura. Ridley Scott aveva lavorato al film per cinque mesi. Poi scelse di girare “Thelma & Louise”. Il cantante dei Red Hot Chili Peppers, Anthony Kiedis, fa Toni, membro di un’altra banda. Swayze lo elimina con un pugno.

 

Bellissimo anche “The Truman Show” di Peter Weir con Jim Carrey, Laura Linney, Ed Harris, Noah Emmerich, Natascha McElhone. Allora colpì tutti, per la storia e per la grande interpretazione di Jim Carrey.

truman show 1

 

Rai1 alle 21, 30 presenta in prima visione “Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte” film televisivo diretto da Costanza Quatriglio, bravissima documentarista palermitana, qui alla prova con una fiction sul missionario palermitano Biagio Conte, fondatore della "Missione di Speranza e Carità" di Palermo, interpretato da Alessio Vassallo, Donatella Finocchiaro, Giuseppe Spata, Claudia Gusmano.

 

the italian job

 Cine 34 alle 21 propone “Fuochi d’artificio”, uno dei migliori film di Leonardo Pieraccioni con Leonardo Pieraccioni, Vanessa Lorenzo, Massimo Ceccherini, Barbara Enrichi e un divertente cammeo di Bud Spencer. Canale 20 alle 21, 05 passa “The Italian Job”, sorta di remake poco somigliante del più vecchio celebre film inglese con Michael Caine.

 

Qui la regià è di F. Gary Gray e gli attori sono Mark Wahlberg, Charlize Theron, Donald Sutherland, Jason Statham, Edward Norton. Bel cast, ma non vale il vecchio film con le Mini in giro per Torino. Su Rai Movie alle 21, 10 trovate “La giuria” di Gary Fleder con John Cusack, Gene Hackman, Dustin Hoffman, Rachel Weisz, Bruce Davison. Molto visto.

 

17 again

Carino, su Canale 27 alle 21, 15 la commedia “17 Again. Ritorno al liceo” di Burr Steers con Zac Efron, Leslie Mann, Thomas Lennon, Matthew Perry, Tyler Steelman, Allison Miller. Rai4 alle 21, 20 propone l’action ispano-messicano “The Gentleman”, revenge movie diretto dal messicano Gabriel Beristain, più noto come direttore della fotografia, con Ron Perlman, Megan Montaner, Damián Alcázar, Hovik Keuchkerian, Marco de la O.

 

 Cielo alle 21, 20 passa il vistissimo, ma sempre attuale, “I fiumi di porpora”, crime diretto da Mathieu Kassovitz con Jean Reno, Vincent Cassel, Nadia Farès, Dominique Sanda e Jean-Pierre Cassel, padre di Vincent. La bellissima Nadia Fares è morta quest’anno, dopo una serie di sfortune terrificanti, un intervento chirurgico al cervello a causa di un aneurisma nel 2007 e ben tre operazioni al cuore in quattro anni.

sergio castellitto il cattivo poeta

 

Rai5 alle 21, 20 passa “Il cattivo poeta”, biopic su Gabriele D’Annunzio diretto da Gianluca Jodice, assistente di Paolo Sorrentino, con Sergio Castellitto, Francesco Patanè, Tommaso Ragno, Clotilde Courau. Fu il primo di una serie infinita di biopic su D’Annunzio.

il club delle prime mogli

 Passiamo alla seconda serata con la commedia al femminile “Il club delle prime mogli” diretto da Hugh Wilson, tratto dal romanzo di Olivia Goldsmith, con Goldie Hawn, Diane Keaton, Bette Midler, Maggie Smith, Bronson Pinchot, Sarah Jessica Parker, Dan Hedaya, La7 alle 22, dove tre amiche, abbandonate dai mariti per donne più giovane, tramano vendetta.

 

I produttori pensavano che non andasse bene, invece andò benissimo, incassò 105 milioni di dollari. Ma non si fece mai il sequel. Rai4 alle 22, 50 passa il fantascientifico “Non siamo soli” diretto da Dan Berk, Robert Olsen con Maika Monroe, Jake Lacy, Teal Sherer, Loudon McCleery.

no sudden move 2

 

Occhio, Iris alle 23, 40, al thriller di Steven Soderbergh “No Sudden Move” su sceneggiatura di Ed Soloman, con un cast meraviglioso capitanato da un elegantissimo Don Cheadle e da un Benicio Del Toro che si diverte a fare il criminale da quattro soldi un po’ stordito. La storia, contorta quanto piace a Soderbergh, vede due criminali, Cheadle e Del Toro, coinvolti nel recupero di un misterioso progetto automobilistico, ma pronti a essere sacrificati in uno scontro di gang rivali.

 

no sudden move

Cheadle, che ha intuito il bidone, riesce a ricostruire tutta la storia e a capire chi tiene realmente le fila del gioco. Troverete anche Ray Liotta, Jon Hamm, Brendan Fraser davvero enorme, Kieran Culkin, Bill Duke e Matt Damon che spiegherà ai due criminali le regole del capitalismo americano. Fate attenzione alla distorsione dell’immagine, è un voluto riferimento alle lenti in VistaVision degli anni ’50, mentre Brendan Fraser è così grosso perché deve interpretare “The Whale” di Darren Aranofsky. Imperdibile.

il gian burrasca di pingitore 3

 La7 alle 0, 05 passa un'altra commedia per signore, “Book Club” di Bill Holderman con Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen, Mary Steenburgen, Andy Garcia, Don Johnson. Rai4 alle 0, 20 propone l’action “Ida Red” diretto da John Swab con Frank Grillo, Josh Hartnett, Deborah Ann Woll, Melissa Leo, William Forsythe.

 

 Cine 34 alle 0, 50 si butta sulla versione trash, pierinizzata di un classico della letteratura per ragazzi italiana, “Gian Burrasca”, affidato alla regia di Pier Francesco Pingitore con Alvaro Vitali come Gian Burrasca, Mario Carotenuto, Marisa Merlini, Gigi Reder, Gisella Sofio, Enzo Robutti. Pingitore, al suo primo film senza Pippo Franco, punta tutto sulla romanità (ma se erano fiorentini?) e sulla costruzione dei personaggi. E dal momento che i caratteristi della commedia sono pronti a tutto e di grande esperienza, il film non è per niente un disastro.

scent of a woman profumo di donna

 

Carotenuto come padre romanissimo e conservatore è grandissimo e la Merlini un Bombolo al femminile. Alvaro toglie qualsiasi poesia e qualsiasi fiorentinità dal personaggio. Magari è un bene. Rete 4 all’1 propone il “profumo di donna” di Dino Risi con Vittorio Gassman in chiave americana, cioè “Scent of a Woman” diretto da Martin Brest con un grande Al Pacino che ci vinse l’Oscar, Chris O'Donnell, Gabrielle Anwar, James Rebhorn.

 

 Rai Movie all’1, 10 passa “I tre moschettieri”, rilettura un po’ cafona del classico di Dumas diretta da Paul Anderson con Milla Jovovich, Orlando Bloom, Logan Lerman, Matthew Macfadyen, Christoph Waltz. Tv8 all’1, 40 propone la commedia “L’idea che ho di te” diretta da Michael Showalter con Anne Hathaway, Nicholas Galitzine, Perry Mattfeld, Reid Scott, Annie Mumolo.

 

michael collins

 Su Iris alle 2 trovate il kolossal della resistenza irlandese “Michael Collins” diretto da Neil Jordan con Liam Neeson, Julia Roberts, Aidan Quinn, Alan Rickman. Neil Jordan aveva scritto il film dodici anni prima, ma solo grazie al successo di “Intervista col vampiro” riuscì a girarlo con un grande budget e gli attori che voleva. Molto violento.

il magnifico cornuto 1

Ricordo buono l’action francese “Special Forces” diretto da Stéphane Rybojad con un cast di serie A, Diane Kruger, Djimon Hounsou, Benoît Magimel, Denis Menochet, Raphaël Personnaz. Rai Movie alle 2, 55 passa un bel film di Antonio Pietrangeli, la commedia appena restaurata “Il magnifico cornuto” con Claudia Cardinale, Ugo Tognazzi, Gian Maria Volonté, Salvo Randone, Bernard Blier. Rai Tre/Fuori orario alle 3, 10 ci propone un documentario di Chantal Akerman, “D’Est”.

il figlio piu piccolo

 

Chiudo con, Rete 4 alle 4, 10, “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati, dove si offrì per la prima volta a Christian De Sica un ruolo serio nel momento di maggior fortuna dei cinepanettoni. Ci volle coraggio da parte di tutti. Il pubblico non capì. Nel ruolo del protagonista, il figlio più piccolo, Avati pensò a Daniel Agami, amico di famiglia di Avati.

 

Ma quando si dovette girare, Agami scappò e venne sostituito all’ultimo minuto da Nicola Nocella, giovane attore del Centro Sperimentale, che modellò il personaggio su Agami, e esordì quindi da protagonista. Per Nicola Nocella fu una fortuna. Chissà se lo avesse girato Daniel Agami, che non se la sentì di far l’attore…

la giuriamichael collins 1la giuria 3claudia cardinale il magnifico cornutoil magnifico cornutotruman show 4i tre moschettieri di paul w. anderson i tre moschettieri di paul w. andersonil gian burrasca di pingitore 4il gian burrasca di pingitore 1il gian burrasca di pingitore 2no sudden move 2ida redbook clubno sudden moveno sudden move non siamo solithe italian job i fiumi di porpora IL CATTIVO POETAD ANNUNZIO IL CATTIVO POETAd annunzio il cattivo poeta 9i fiumi di porpora 1i fiumi di porpora17 again truman show 2

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...