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IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? IL FILM PIÙ POPOLARE, ANCHE SE NON FU UN GRANDISSIMO SUCCESSO, È “TENET” DI CHRISTOPHER NOLAN - IL FILM PIÙ IMPEGNATIVO DELLA SERATA È PERÒ “GREEN BORDER”, CHE CI PORTA NEL VIVO DELLE COLPE E DELLE CONTRADDIZIONI DELL'UE IN TEMA DI MIGRANTI E ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI SIRIANI, AFGANI E DI MEZZO MONDO – NELLA NOTTE PASSA QUELLO CHE MOLTI RITENGONO IL MIGLIOR FILM DI FRANCO ZEFFIRELLI, “UN TÈ CON MUSSOLINI”. AVETE ANCHE “CHALLENGERS” DI LUCA GUADAGNINO E LA VERSIONE COMEDY DEL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE, “NE PARLIAMO LUNEDÌ”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

robert pattinson e john david washington in tenet 1

Che vediamo stasera in chiaro? Il film più popolare, anche se non fu un grandisismo successo, troppo fumoso, è “Tenet” di Christopher Nolan con John David Washington, Robert Pattinson, Kenneth Branagh, Elizabeth Debicki, Canale 20 alle 21, 05. "Viviamo in un mondo crepuscolare/We live a twilight world".

 

Cominciava così, con una dotta citazione di Walt Whitman "Tenet", diretto dal regista più discusso/amato/odiato degli ultimi anni, Christopher Nolan, ma anche quello che avrebbe dovuto riportare la gente al cinema dopo la chiusura forzata per Covid e i ben tre slittamenti di uscita. Detto questo, ricordo che la prima parte funzionava alla grande e la seconda si incartava con una serie di inutili ritorni indietro nel tempo.

 

Nolan non si tiene, come dicono a Roma, e spesso rischia di affogare nei suoi meccanismi temporali. Ma la grande prima scena iniziale con l'assalto al Teatro dell'Opera di Kiev (prima della guerra, accidenti!) dove stanno per saltare in aria tutti gli spettatori della platea., vista in mezzo a una platea di spettatori tutti con la mascherina, faceva davvero impressione.

tenet di christopher nolan 1

 

Malgrado il budget di 200-225 milioni di dollari, malgrado un plot spionistico sempliciotto alla sotto Bond, con l'agente che deve salvare il mondo dal miliardario pazzo che lo vuole distruggere e, contemporaneamente, vuole salvare la vita sempre in pericolo alla bella donna del pazzo, non è un film facile da digerire. E altamente autoriale e artistico.

 

Tutto gira attorno alla parola latina tenet, tiene, ma anche al misterioso quadrato magico che tenet forma con altre quattro parole, sator arepo tenet opera rotas. Una frase palindroma, che si legge appunto nei due sensi, come è palindroma la parola tenet, che nel quadrato magico forma una croce, leggibile sia in verticale che in orizzontale.

 

tenet di christopher nolan

Ecco. Sul significato della frase si aprono le discussioni. Anche perché non ne ha solo una, anche se si presume abbia a che fare col caso, il libero arbitrio, dio e il tempo. Diciamo solo che Sator è anche il nome del miliardario russo, putiniano, interpretato da Kenneth Branagh, che tiene in scacco il mondo trattando con il futuro. Solo Dio può credersi così potente.

 

E Nolan che inserisce nel suo spy movie di buone letture, non solo cinematografiche, un bel po' di autorialità alla Tarkowsky (il film è girato anche a Tallin come il non dimenticato e super astruso "Stalker") e la cultura da classicista inglese.

 

tenet di christopher nolan 3

Per fortuna fa scoppiare dentro al film oltre a bombe e petardi, anche qualche battuta ironica per farci digerire meglio il tutto, a cominciare sul come ci si deve vestire quando si incontra un miliardario, scena degna di Ian Fleming, e inserisce grandi attori, come Michael Caine, l'indiana Dimple Kapadia e lo stesso, meraviglioso, Kenneth Branagh, in grado di giocare su più livelli recitativi e su più corde.

green border di agnieszka holland 8

Il film più impegnativo della serata è però “Green Border” diretto da Agnieszka Holland, attivissima regista polacca che da anni si muove tra Europa e America con Jalal Altawil, Maja Ostaszewska, Behi Djanati Atai, Agata Kulesza, Tomasz Wlosok, Rai5 alle 21, 20, potente, bello e civilissimo, ci porta nel vivo delle colpe e delle contraddizioni dell'Unione Europea in tema di migranti e accoglienza dei profughi siriani, afgani e di mezzo mondo che cercano di arrivare come possono in Europa, seguendo una famiglia di profughi stremati in un paesino di confine polacco sotto il logo della UE.

 

Un simbolo che dovrebbe unire e accogliere. Il film, che esce da noi nel pieno di Sanremo, ci porta nel vivo della realtà europea e del fascismo e razzismo quotidiano di certi governi raccontandoci, con toni di cronaca estremamente duri, il dramma di migliaia di profughi arrivati nel 2020, in pieno covid, nella Bielorussia del putiniano Lukashenko da ogni parte del mondo e bloccati in uno stallo impossibile nella cosiddetta zona verde, al confine tra la Bielorussia e la Polonia allora retta dal leader di estrema destra Mateusz Morawiecki.

green border di agnieszka holland 9

 

Rimpallati da un paese all’altro perché non voluti, non graditi da nessuno. La stessa cosa non capiterà, ovviamente con i profughi ucraini, accolti fraternamente dal governo polacco. Strutturato a capitoli, prima il tragitto dei profughi, che cercano attraverso la Polonia di arrivare in Svezia o in altre parti d’Europa, e la scoperta del confine da incubo, poi la storia di un giovane soldato, mandato dagli ufficiali a scacciare i profughi e a ricacciarli in Bielorussia.

 

green border di agnieszka holland 4

Poi gli attivisti, che poco possono fare per salvare le vite dei profughi. E infine la presa di posizione di una psicologa, rimasta vedova, che prende la decisione non solo di salvare delle vite, ma di fare passare quanta più gente è possibile. Girato in un bianco e nero ultrarealistico, ci ricorda una pagina vergognosa e non ancora finita non solo della storia della Polonia, ma di tutta l’Unione Europea, incapace di prendere delle vere decisioni umanitarie rispetto a un problema di dimensione bibliche che ci riguarda tutti.

clint eastwood per un pugno di dollari

 

 Cine 34 alle 21 passa un film di Fausto Brizzi, “Se mi vuoi bene” con Claudio Bisio, Sergio Rubini, Dino Abbrescia, Lorena Cacciatore, Valeria Fabrizi. Rai Movie alle 21, 10 passa quello che penso sia ancora il miglior titolo della serata, cioè “Per un pugno di dollari” di  Sergio Leone con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Marianne Koch, Josef Egger, Wolfgang Luschky, Margarita Lozano e Mario Brega. Per Brega era il migliore die film western di Sergio Leone, perché era stato fatto con la fame…

keira knightley clive owen king arthur

Canale 27 alle 21, 15 presenta “Molto incinta” commedia di Judd Apatow con Katherine Heigl, Seth Rogen, Paul Rudd, Alan Tudyk. Iris alle 21, 15 passa la cafonata “King Arthur”, cioè la storia di Re Artù e della Tavola Rotonda in mano a Antoine Fuqua, specializzato in actione thriller americani, con Clive Owen, Keira Knightley, Ivano Marescotti, Stellan Skarsgård, Stefania Garello. Non era un capolavoro, ma si vedeva.

 

LA7 Cinema alle 21, 15 propone “The Vanishing – Scomparsa”, thriller di George Sluizer con Jeff Bridges, Kiefer Sutherland, Sandra Bullock, Nancy Travis, remake americano di un film dallo stesso titolo, diretto dallo stesso regista ma interpretato da un cast eruopeo, Bernard-Pierre Donnadieu, Gene Bervoets e Johanna ter Steege.

 

lady gaga bradley cooper a star is born

Così così il thriller con storiella sentimentale “La ragazza della palude”, diretto da Olivia Newman con Harris Dickinson, Daisy Edgar-Jones, David Strathairn, Eric Ladin, Garret Dillahunt, Rai2 alle 21, 20. La5 alle 21, 20 lancia una buona versione, l’ultima, di una storia molto amata da Hollywwod, cioè quella di “A Star Is Born”, qui diretto da Bradley Cooper con lo stesso Bradley Cooper in coppia con Lady Gaga. Ma ci sono anche Sam Elliott, Andrew Dice Clay, Dave Chappelle, Anthony Ramos.

 

lady gaga bradley cooper a star is born

Vediamo cosa ne scrissi. Beh… lo sappiamo tutti che Lady Gaga non è  né Judy Garland né Barbra Streisand  ma metterla in coppia con Bradley Cooper per questa quarta versione di A Star Is Born, diretto dallo stesso Bradley Cooper, è stata una bella scelta, perché i due funzionano bene sia nelle scene romantiche e drammatiche sia nei numeri musicali, anche se un'ombra di gusto X Factor rovina l'operazione.

 

Rispetto alle altre versioni della storia, la prima venne diretta e scritta da William Wellman nel 1936, e fa davvero piacere dopo tanti anni ritrovare il suo nome a Venezia, questa di Cooper è quasi un remake non dei primi due, ma del terzi, quello musicarello rockpop con Barbra Streisand e Kris Kristofferson diretta nel 1976 da Frank Pierson.

 

a star is born

Già lì i protagoniati non erano più due attori di cinema, ma due cantanti, uno folk rock in discesa e una tendente pop in salita.Ideato per James Taylor che lo rifiuto', venne poi offefto dalla Streisand a Elvis. Ma Kristofferson, ubriaco davvero anche sul set, dette al personaggio il glam vero che tenta di riprendere oggi Cooper, mentre la Streisand, canzoni a parte e mal di pancia che ebbero tutti a sopportarla sul set  portò da subito quella qualità queer rock che ci ritroviamo oggi anche in Lady Gaga.

jack reacher – punto di non ritorno 3

Viene ripreso dal film di Pierson, anche il fratello manager e badante del cantante, Bobby, qui interpretato da un notevole Sam Elliott e allora da Gary Busey. Diciamo che la prima parte del film, esattamente come in tutte le versioni,  funziona meglio della seconda, con lo scivolamento nel melo. Le modernità, la scena ai Grammy Awards, il Saturday Night Life con Alec Baldwin, non portano molto al film, ma Lady Gaga è comunque notevole, soprattutto quando canta "La vie en rose" nel locale queer, e quando duetta con Cooper. Nel finale tutte le ragazze piangevano.

 

IO PRIMA DI TE

Italia 1 alle 21, 20 passa “Jack Reacher: Punto di non ritorno” di Edward Zwick con Tom Cruise, Cobie Smulders, Danika Yarosh, Patrick Heusinger, Aldis Hodge. Magari preferito un thrillerone in aereo di Hong Kong, “High Forces – Emergenza ad alta quota” di Chi-Leung Lo, Oxide Chun Pang con Andy Lau, Zifeng Zhang, Chuxiao Qu, Eric Chou, Shuguang Gao, Xiaodong Guo, Chao Jiang, Rai4 alle 21, 20. Su Tv8 alle 21, 40 lo strappacore “Io prima di te” di Thea Sharrock con Emilia Clarke e Sam Claflin, Jenna Coleman, Charles Dance, Matthew Lewis, Janet McTeer.

 

un dollaro tra i denti

Passiamo alla seconda serata con lo spaghetti western “Un dollaro tra i denti” diretto da Luigi Vanzi con Tony Anthony, Frank Wolff, Jolanda Modio, Gia Sandri, Raf Baldassarre, Aldo Berti. Primo film della quadrilogia dello Straniero con Tony Anthony alias Roger Petitto nei panni dell’eroe. Non è solo un fortunato esempio di professionalità e di eleganza dentro un genere così vasto, ma anche un gran piacere per gli occhi.

 

Anche allora apparve ben scritto e ben girato, costruito con cura, insomma. Vanzi usa lo stesso plot di Per un pugno di dollari. Da Leone è ripresa anche la lentezza esasperata delle situazioni topiche. Tony Anthony porta perfino il poncho. Se la vede, in quel di Cerro Gordo, con una banda di banditi che ha assaltato, come nel film di Leone, una guarnigione dell’esercito per derubarla di un carico prezioso.

 

un dollaro tra i denti

Ovviamente lo Straniero lavora in proprio. Frank Wolff è il cattivissimo Aguila, prende a calci le donne e minaccia i neonati. La sua donna Gia Sandri non è da meno, gira in pantaloni, prende a frustate lo Straniero e tortura le donne. Il nostro eroe spaccherà la testa a lei e eliminerà Aguila, mettendogli un dollaro tra i denti come dice il titolo.

 

Allora vietato ai minori di 18 anni e, ovviamente, violentissimo. Il bandito Marinero annega un prete e gli spiega che lo chiamano Marinero proprio per il suo amore per l’acqua. Girato anche in Almeria, ma per di più nel villaggio messicano della Elios. Prodotto dalla Primex di Infascelli con un, allora, ignoto socio americano, che era poi Allen Klein, il manager dei Beatles, fu un hit inaspettato in America.

zendaya in challengers

La7 Cinema alle 23, 20 passa un bel thriller diretto da Wes Craven, “Red Eye” con Rachel McAdams, Cillian Murphy, Brian Cox, Tom Elkins, Kyle Gallner, Amber Mead. Cine 34 alle 23, 40 propone quello che molti ritengono il miglior film di Franco Zeffirelli, “Un tè con Mussolini” con Cher, Judi Dench, Joan Plowright, Maggie Smith, Lily Tomlin, Massimo Ghini.

 

Preferisco “Challengers” di Luca Guadagnino con Zendaya, Mike Faist, Josh O'Connor, Jake Jensen, Bryan Doo, Nada Despotovich, Rai 2 alle 23, 35. Fu un successo da 100 milioni di dollari. Iris alle 23, 45 passa il biopic “Harriet” diretto da Kasi Lemmons con Cynthia Erivo nei panni dell’eroina Harriet Tubman che lottò contro lo schiavismo dei neri, Joe Alwyn, Janelle Monáe, Deborah Ayorinde.

 

basilicata coast to coast

Tv8 alle 23, 50 passa “L’idea che ho di te” storia d’amore tra una quarantenne e un ventenne cantante di una band celebre, diretto da Michael Showalter con Anne Hathaway, Nicholas Galitzine, Perry Mattfeld, Reid Scott, Annie Mumolo. Rai5 alle 23, 50 passa la commedia sportiva al femminile “Regine del campo”, diretto da Mohamed Hamidi con Kad Merad, Sabrina Ouazani, Céline Sallette, Laure Calamy, Alban Ivanov, Maëlle Genet.

 

La7 cinema torna su “Basilicata Coast to Coast”, cult movie di Rocco Papaleo con Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Paolo Briguglia, Rocco Papaleo. Cine 34 all’1, 45 passa “Fantozzi alla riscossa” di Neri Parenti con Paolo Villaggio, Milena Vukotic, Anna Mazzamauro, Gigi Reder, Plinio Fernando.

 

ne parliamo lunedi' 2

Cine 34 alle 3, 05 passa la versione comedy del Postino suona sempre due volte, “Ne parliamo lunedì” diretto da Luciano Odorisio con Andrea Roncato pazzo della bellissima Elena Sofia Ricci che si esibisce nella scena più sexy di tutto il suo cinema. C’è anche il mio amico Francesco Scali. La chiudo qui.

l'idea che ho di tene parliamo lunedi' 4ne parliamo lunedi' 3robert pattinson e john david washington in tenetfantozzi alla riscossa 4fantozzi alla riscossafantozzi alla riscossa 3basilicata coast to coast regine del campo 2regine del campo 1regine del campo 3un te con mussolini 3un te con mussolini 1un te con mussolini 2cynthia erivo harrietCHALLENGERS CHALLENGERS CHALLENGERS zendaya in challengers challengers challengerschallengersun te con mussolini 4molto incintarobert pattinson in tenet di christopher nolan red eye christopher nolan tenetun dollaro tra i dentiun dollaro tra i dentiThe Vanishing – scomparsagreen border di agnieszka holland 10IO PRIMA DI TE la ragazza della palude 3la ragazza della palude 4jack reacher – punto di non ritornola ragazza della palude 5la ragazza della palude 6la ragazza della palude 7se mi vuoi benegreen border di agnieszka holland 11clive owen king arthur (2004) green border di agnieszka holland 5per un pugno di dollari 8per un pugno di dollari 6per un pugno di dollari 7per un pugno di dollari 9tenet di christopher nolan

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