CHE COSA FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI - OCCHIELLO DAL "FATTO QUOTIDIANO": "DON ALESSANDRO SANTORO. SACERDOTE". PER FORTUNA HANNO PRECISATO CHE IL "DON" È UN PRETE: POTEVAMO SCAMBIARLO PER UN PERSONAGGIO DEL VERGA - TITOLO DALLA "STAMPA": "LE INDAGINI SUL LADRO UCCISO / 'LA BANDA STAVA SCAPPANDO / L’UOMO COLPITO DA 40 METRI'". TITOLO DAL "CORRIERE DELLA SERA": "IL LADRO UCCISO COLPITO DA 30 METRI". CHI OFFRE DI MENO?

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto (Integrale: https://www.ilfoglio.it/rubriche/pulci-di-notte/2026/09/28/news/giannini-rep-e-il-secolo-breve-in-ritardo-di-un-anno--408865)

 

eric hobsbawm

• Hobsbawm. Massimo Giannini nell’editoriale di prima pagina sulla Repubblica: «L’aveva capito già nel 1995 Eric Hobsbawm, quando nel Secolo breve scriveva che gli attriti delle migrazioni “saranno un fattore determinante della politica mondiale dei prossimi decenni”». Però nel 1995 uscì l’edizione italiana, quella originale è del 1994, quindi Hobsbawm lo aveva già capito almeno un anno prima. [26 settembre 2026]

 

• Là. Paolo Valentino sul Corriere della Sera presenta un saggio, di imminente pubblicazione, scritto da Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio: «Dove la questione implicita nella domanda di Trump – “un problema serio”, chiosa l’autore – è il là per una riflessione sull’identità europea». Con un improvvido accento, Valentino dimostra di scambiare il la, sesta nota della scala musicale di do usata per l’intonazione (donde l’espressione dare il la), con l’avverbio là. [21 settembre 2026]

renato minore

 

• Molestie. In un editoriale sulla Stampa, Lucetta Scaraffia parla della «visita all’ospedale di Grosseto dove è nato il progetto della Legge Rosa contro le molestie del presidente Mattarella». Panico al Quirinale. Più probabile che si sia trattato della «visita del presidente Mattarella all’ospedale di Grosseto», dove però è nato il progetto Codice Rosa, non la «Legge Rosa», contro le molestie. (Pubblicato venerdì 18, l’articolo viene ripubblicato per errore sabato 26. Tale e quale. Segno che i redattori incaricati dell’editing sono affratellati dalla negligenza). [18 e 26 settembre 2026]

 

• Metà. «Basta tutto ciò per giustificare la rabbia che ha spinto quasi la metà degli elettori della regione a votare in massa per Alternative für Deutschland, ossia per un partito che in molti ritengono abbia nostalgia del Terzo Reich?», si chiede Maurizio Belpietro, direttore di Panorama, nell’editoriale di apertura, riferendosi al voto in Sassonia-Anhalt. Formulazione grossolana.

maurizio belpietro

 

Afd ha ottenuto circa il 44 per cento, dunque poco meno della metà dei voti validi espressi, non degli elettori complessivi. Con l’affluenza attorno al 76,5 per cento, equivale a circa un terzo dell’elettorato, non a «quasi la metà». Aggiunge Belpietro: «Quella che noi abbiamo definito la locomotiva europea, negli ultimi 25 anni ha corso come non mai». La virgola dopo «europea» separa il soggetto, costituito dal sintagma «quella che noi abbiamo definito la locomotiva europea», dal predicato verbale («ha corso»). [16 settembre 2026]

 

gianluigi paragone

• Metri. Titolo dalla Stampa: «Le indagini sul ladro ucciso / “La banda stava scappando / L’uomo colpito da 40 metri”». Titolo dal Corriere della Sera: «Il ladro ucciso colpito da 30 metri». Chi offre di meno? [22 settembre 2026]

 

• Incursori. Gianfranco Fini ospite di David Parenzo a L’aria che tira, su La7, parla di Roberto Vannacci: «Comandare la Folgore, comandare gli incursori di Marina significa comandare due reparti di élite, i migliori reparti dell’Esercito italiano». Fini ha un po’ di confusione in testa. Il generale Vannacci comandò il 9° Reggimento d’assalto paracadutisti Col Moschin, incursori che fanno parte dell’Esercito, non della Marina. Ovviamente, il giornalista Parenzo se l’è bevuta. [18 settembre 2026]

 

la stampa e il corriere cambiano i metri

• Buticchi. Sul Corriere della Sera, emozionante intervista di Pier Luigi Vercesi con Marco Buticchi, che parla di suo padre Albino, presidente del Milan allenato da Nereo Rocco. Il figlio, scrittore di successo, rievoca: «Negli anni Settanta, dopo un tentativo di rapimento, mi impacchettano e spediscono all’estero.

 

Quelli della banda della Magliana avevano sequestrato il mio vicino di casa che aveva il mio stesso nome e mi assomigliava. Quando scoprirono che non ero io, lo abbandonarono nella campagna calabra». Ma il sottotitolo recita: «Marco Buticchi, figlio di Albino, presidente dei rossoneri / “Tentò il suicidio due volte, la Magliana sbagliò a rapirlo”». Avevamo capito che il tentato sequestro riguardava Marco, non suo padre Albino. [27 agosto 2026]

 

• Vecchiaia. Lo scrittore Renato Minore sul Messaggero: «La “bella età”, definizione che Tullio Pericoli assegna con spavalda complicità alla vecchiaia non rappresenta un momento di rinuncia o di lento spegnimento. Ma non rappresenta neppure un momento di rinuncia o di lento spegnimento, è piuttosto una condizione di straordinaria e insospettata acuità visiva».

 

marco buticchi

Ci pare che l’acuità visiva (e non solo quella) di Minore sia parecchio scemata, visto che ripete due volte il medesimo concetto, ma forse dipende dalla «bella età» (ha 82 anni). Lo deduciamo anche dal fatto che ha omesso una virgola necessaria dopo «vecchiaia». [20 settembre 2026]

 

• Rumore. Incipit di Tommaso Cerno, direttore Giornale, nell’editoriale di prima pagina: «Io sto con gli ebrei, anzi con le democrazie, ma sento il rumore sinistro di una bandiera di Hamas che sventola, impudica, proprio davanti a Montecitorio». Povero Cerno, deve essere affetto da iperacusia.

gianfranco fini su la7

 

Dicesi rumore «qualsiasi fenomeno acustico, generalmente irregolare, casuale e non musicale, specialmente se sgradevole, fastidioso, molesto» (Lo Zingarelli 2026). Un pezzo di stoffa che molesta i timpani, per di più in modo sinistro, è un fenomeno davvero impressionante. [10 settembre 2026]

 

• Prosieguo. Cristina Battocletti su Domenica del Sole 24 Ore parla del film Bucking Fastard di Werner Herzog, presentato alla Mostra del cinema di Venezia, e rileva che «la pellicola va un poco perdendosi nel proseguo». Come la lingua italiana. (Si scrive prosieguo, sostantivo burocratico per «proseguimento»). [6 settembre 2026]

corriere della sera basta in contromano

 

• Don. Occhiellone dal Fatto Quotidiano: «Don Alessandro Santoro. Sacerdote». Per fortuna hanno precisato che il «don» è un prete: potevamo scambiarlo per un personaggio del Verga. [31 agosto 2026]

 

• Ciampi. In un editoriale sulla Verità, Gianluigi Paragone definisce Carlo Azeglio Ciampi «ex banchiere centrale divenuto ministro del Tesoro, presidente del Consiglio e infine capo dello Stato». L’ordine cronologico è sbagliato. Ciampi fu governatore della Banca d’Italia fino al 1993, presidente del Consiglio dal 1993 al 1994, ministro del Tesoro fra il 1996 e il 1999, infine presidente della Repubblica dal 1999 al 2006. [17 settembre 2026]

 

• Contromano. Post del Corriere della Sera: «A fari spenti e in contromano, le sfide social al volante: choc per i 12 morti in Irlanda e Inghilterra». Va bene in contropiede, ma «in contromano» non si può. Contromano è avverbio e significa «in direzione opposta a quella normale o regolare per il traffico stradale»: quindi si circola contromano, senza la preposizione in. [26 agosto 2026]

il fatto quotidiano don sacerdotepaolo valentinotommaso cernomassimo gianninilucetta scaraffia

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