“IN RAI LA SCELTA DI ELIMINARE LE RETI HA CANCELLATO OGNI FORMA DI PLURALISMO” – LA STILETTATA A TELEMELONI DI ANDREA SALERNO, DIRETTORE DI LA7, CHE RIFLETTE SULLO STATO PIETOSO IN CUI È RIDOTTO IL SERVIZIO PUBBLICO: “SONO TROPPE LE COSE CHE LA RAI DOVREBBE FARE CHE NON FA. VEDERLA COSÌ È UN PO' AVVILENTE, QUESTO A PRESCINDERE DA CHI GOVERNA. SI DOVEVA IMMAGINARE UNA RAI LIBERA DALLA POLITICA, MA A QUESTO PUNTO LA RIORGANIZZAZIONE HA IMPOVERITO IL RACCONTO EDITORIALE. ‘UNA GIORNATA PARTICOLARE’? POTREMMO ANCHE PRESTARGLIELA, MA NON BASTEREBBE...”
(ANSA) - "Una Giornata Particolare è un programma così importante che dovrebbe stare su una delle reti del Servizio Pubblico...". A rispondere alla 'provocazione' di uno dei giornalisti durante la presentazione della quinta stagione del programma di approfondimento storico con Aldo Cazzullo, in partenza su La7 da mercoledì alle 21.15, è il direttore della rete Andrea Salerno.
"Insomma sono troppe le cose che la Rai dovrebbe fare che non fa, questo mi sembra l'ultimo dei particolari, però ognuno guarda in casa sua. Io ci ho passato parecchi anni, ci vorrebbe una conferenza stampa intera per dire quello che penso di quell'azienda a cui voglio bene, perché penso di esserci stato bene e di aver dato anche parecchie cose" spiega Salerno.
"Vederla così è un po' avvilente, questo a prescindere dal colore politico che oggi la governa, - sottolinea - perché per esempio penso che la scelta di cancellare le reti e di fare una riorganizzazione è sembrata una scelta un po' sopra le aspettative, anche se, per carità, tutte le riorganizzazioni vanno bene per qualsiasi sistema. Però se uno conosce la storia del servizio pubblico italiano e della Rai, sa che si doveva immaginare una Rai libera dalla politica e allora ci poteva stare anche una riorganizzazione di quel tipo.
andrea salerno e urbano cairo - presentazione palinsesti la7 - foto lapresse
Ma siccome questa cosa non è data, perché la politica pensa sempre di controllare e non di delegare il Servizio Pubblico, a quel punto questa riorganizzazione ha cancellato ogni forma di pluralismo. E - stigmatizza - questo avverrebbe anche se al governo ci fossero gli altri. Questo ha impoverito tutto un racconto editoriale, una costruzione editoriale della filiera. Una Giornata Particolare potremmo anche prestargliela, ma non basterebbe..." conclude.
Sede rai
aldo cazzullo una giornata particolare
flop rai - telemeloni - poster by macondo
GLI APPUNTI DI GIORGIA MELONI - TELEMELONI
aldo cazzullo una giornata particolare
claudia benassi una giornata particolare
andrea salerno urbano cairo foto di bacco

