laura boldrini vittorio mattia feltri

POSTA! - CARO DAGO, SONO ARRABBIATISSIMO CON VITTORIO E MATTIA FELTRI, GRANDI PROFESSIONISTI, CHE STAVOLTA HANNO COMMESSO UN UN IMPERDONABILE ERRORE, TIRATO FUORI DALL'OBLIO DOVE ERA FINITA LA SIGNORA BOLDRINI!  POSSIAMO ESSERE CERTI CHE LA NOSTRA "EROINA" FARÀ DI TUTTO PER TRASFORMARSI IN UNA POVERA PERSEGUITATA E MINACCIATA…

Riceviamo e pubblichiamo:

LUIGI DI MAIO ALESSANDRO DI BATTISTA BY LUGHINO

 

Lettera 1

Caro Dago, 50 anni fa - 1 dicembre 1970 - veniva approvata la legge sul divorzio, poi confermata col referendum del 1974. Di Maio e Di Battista ne sono consapevoli?

Marella

 

 

Lettera 2

JOE BIDEN CON CANE PASTORE TEDESCO

Caro Dago, si è fratturato un piede giocando col cane e dovrà indossare per diverse settimane uno "Stivaletto". Forte Joe Biden! Ha gia messo l'Italia di Conte ai suoi piedi.

Pikappa

 

Lettera 4

VITTORIO E MATTIA FELTRI

Caro Dago, sono arrabbiatissimo con Vittorio e Mattia Feltri, grandi professionisti, che stavolta hanno commesso un un imperdonabile errore, tirato fuori dall'oblio dove era finita la Signora Boldrini!

 

Possiamo essere certi che la nostra "eroina" farà di tutto per trasformarsi in una povera perseguitata e minacciata ecc. ecc. Cari Feltri, questa cattiveria agli italiani non dovevate farla...

FB

 

Lettera 5

Caro Dago, cenone di Natale, bimbi e anziani in tavoli separati. E se un anziano si sente bimbo come un trans che sentendosi donna frequenta il bagno delle signore?

Edy Pucci

 

Lettera 6

laura boldrini si mette i guanti 1

Caro Dago, coronavirus, Ue: "Evitare assembramenti alle messe di Natale". Ma certo, staremo tutti a casa a guardare in tv gli assembramenti dei migranti sui barconi che li travasano dall'Africa in Italia. Evviva le misure anti Covid!

Lino

 

Lettera 7

Caro Davo, la francese Stephanie Frappart sarà il primo arbitro donna a dirigere un match di Champions League: Juventus-Dinamo Kiev. Per i bianconeri non una novità completa: da tempo sono abituati a... "l'arbitro dona".

frappart

Bug

 

Lettera 8

Caro Dago, Covid, il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro: "Il coronavirus ci accompagnerà ancora per un anno e mezzo". E poi ci sarà un supplente?

Piero Nuzzo

 

Lettera 9

Caro Dago, Covid, il governatore del Veneto, Luca Zaia: "Il ministro Boccia dice che il premier sta lavorando per la chiusura delle piste da sci all'estero". Ok, ma non si metta troppo in mostra altrimenti poi lo chiamano anche per risollevare le economie. 

MATTIA E VITTORIO FELTRI

Theo Van  Buren

 

Lettera 10

Dagovski, Boccia : “La Messa di Natale fare nascere Gesù due ore prima”.

Taglio cesareo ? 

Aigor

 

Lettera 11

Caro Dago, l'economia ai tempi del coronavirus. Dai lavoratori co.co.co ai disoccupati co.co.Covid.

J.R.

 

DOMENICO ARCURI FRANCESCO BOCCIA

Lettera 12

Caro Dago, frasi su Jole Santelli, Tajani: "Morra deve dimettersi, punto". Go Morra, go!

Yu.Key

 

Lettera 14

Caro Dago, Joe Biden e Kamala Harris hanno incontrato il loro staff per la Sicurezza nazionale e il Clima, per discutere dei possibili piani per il rientro degli Stati Uniti nell'accordo di Parigi. Poveretti. I due ancora non si sono accorti che, al netto delle chiacchiere, di fatto tutti i firmatari sono usciti dall'accordo del 2015 da tempo, visto che i parametri fissati 5 anni fa sono stati ampiamente disattesi e ignorati. È tutta fuffa.

biden kamala harris

A.B.

 

Lettera 15

Caro Dago, caso Regeni, la Procura di Roma va avanti ed è pronta a chiudere le indagini a carico di cinque appartenenti ai servizi segreti egiziani accusati del sequestro di Giulio. Lo ha comunicato il procuratore Michele Prestipino al collega Hamada al Sawi. 

 

"Il procuratore egiziano avanza riserve sulla solidità del quadro probatorio che ritiene costituito da prove insufficienti per sostenere l'accusa in giudizio", si legge in una nota congiunta.

giulio regeni 1

 

La magistratura italiana che non è stata capace di capire cosa sia successo a una mamma e al suo bambino - Viviana Parisi e Gioele Mondello - trovati morti ai margini di un autostrada italiana ad agosto di quest'anno pretende di sapere cosa è successo al povero ricercatore friulano quasi cinque anni fa dall'altra parte del Mediterraneo?

 

gioele viviana auto

In un Paese come l'Egitto dopo non si muove foglia che il potere non voglia? Si tratta forse di un'indagine basata su un algoritmo visto che i modelli matematici vanno tanto di moda?

F.T

 

Lettera 16

Caro Dago, vaccino, Pfizer fornirà i contenitori capaci di mantenere il prodotto a -75 gradi. Sembra un trappolone escogitato per sterminare gli anziani scampati al Covid. Li si convoca, con la scusa della vaccinazione, e all'apertura del contenitore zac!: il vecchietto di turno, malfermo sulle gambe, inspiegabilmente ci finisce dentro. E a -75 è morte istantanea.

quartier generale pfizer a new york

Casty

 

Lettera 17

Caro Dago, Arcuri alle Regioni: "Pronto il piano vaccini, sarà operativo da fine gennaio". Avendo una "reputazione" da difendere, saggiamente non ha specificato l'anno.

Leo Eredi

 

Lettera 18

Dago Europeo, chi per lavoro ha vissuto a Bruxelles racconta che la città è grigia e la vita sociale pure. La lobby vegana era molto open anni fa; oggi pare che oltre ai cavoletti locali vadano di moda le melanzane turche e le zucchine siciliane. Al bando sempre i salsicciotti locali, un tempo si trovavano.

Saluti - peprig

laura boldrini

 

Lettera 19

Ave Dago, la deputata Boldrini ha scritto un'  articolessa contro Feltri jr. accusandolo di non aver pubblicato alcune sue valutazioni critiche nei riguardi di Feltri papà. Insistente come suo stile l' ex presidentessa della Camera persiste e come dicesi in romanesco ci " arioca " nel reclamare presunte censure subite, Peccato, dopo aver letto il routinario vocabolario presente nella suddetta articolessa, Feltri jr. poteva pubblicare lo scritto e dare spazio ai commenti anche ai tanti non fidelizzati che la stimano perché arioca sempre. Con il dovuto rispetto.

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI

Saluti - peprig 

 

Lettera 20

Caro Dago, Usa, non è che Sleepy Joe si è fratturato un piede giocando con i cani perché qualcuna delle "meravigliose" donne da lui scelte porta Yellen?

Kyle Butler

 

Lettera 21

Cary Dago, Salvini: "Chi vota il Mes finisce di essere compagno di strada della Lega". Ma si capisce! "Mai con Pd e 5 Stelle" e "Andiamo dal notaio a impegnarci di non fare inciuci".

Max A.

 

Samanta Togni Giancarlo Magalli

Lettera 22

Molto azzeccata, anche quest’anno, la scelta professionale di Magalli, che a dispetto dell’impressionante decadimento fisico (maledetta vecchiaia) continua a mantenere una certa minima vivacità intellettuale, e riesce a farla risaltare circondandosi (a mezzodì su RAI2) di impareggiabili artisti.

 

Quest’anno poi si è superato: non più una inimitabile soubrette che ora colleziona altissimi ascolti altrove, ma una acutissima tipa che i detrattori (infami!) dicono rida garrula per qualsiasi sciocchezza, un azzimato scienziato che predice il futuro e un intellettuale -che il mondo ci invidia- che, dotto, disquisisce sul passato.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 23

ADRIANA VOLPE - GIANCARLO MAGALLI - MARCELLO CIRILLO

Le diatribe fra Burioni (in autosospensione a divinis televisiva) e Capua (in clausura volontaria a tempo indeterminato), la sconfessione di Crisanti, la scomunica di Zangrillo, gli anatemi di Massimo Galli, presbitero della congregazione del puritanesimo scientista...

 

La Laica Inquisizione non è più indulgente di quella ecclesiatica, dopo che la libera ricerca ne ha subito per secoli gli effetti (su cui, pure, ci sarebbe da eccepire), senza imparare a essere meno dogmatica e intransigente del 'mostro' papista. E non si venga a dire che, tanto, sul rogo non brucia nessuno.

 

I VIROLOGI

Col giochetto della storicizzazione (sì: non dimentichiamo come la Scienza abbia servito dittatori e migliori offerenti) caro a tanti allarmisti son fascisti del "B. è il Mussolini di oggi, senza camicia nera e in doppiopetto; Salvini è un Hitler con la barbetta e senza i baffetti", squalificare i reprobi, da cui pretendere pubblici autodafé, equivale al trattamento riservato a contraddittori e dissidenti in epoche di alleanza fra trono e altare come di totalitarismi novecenteschi specchiatamente atei.

festini a milano 2

 

Ma, è vero, se dovessimo pensare a una più attuale riedizione delle istituzioni censorie d'antan, la curia di Bergoglio ne offre un'immagine di rito moderno e accettato, così accattivante e glamour, con la sua epurazione scientifica degli odiati nemici del new deal in uscita senza ritorno all'ovile. Il tutto sempre con la benedizione e l'imprimatur mediatico dei poteri più forti che mai.

Raider

 

FESTINI SESSO

Lettera 24

Dago darling, in un mondo di robot umani digitali (in questi tempi di micidiale reset del mondo occidentale) e di "Scarica l'App" come l'attuale, vien da chiedersi se c'é già una App (ideata da una start-up!) che segnala i prossimi festini proibiti (tipo quelli avvenuti a Piacenza, Bologna, Siena-Arezzo, Costa Smeralda, Milano e chissà dove altro ancora).

 

festino 3

Ovviamente con tutte le precisazioni utili: etero, gay, mix, ecc. e le sostanze che saranno disponibili, lecite (Chanpagne, Vodka, Whisky, ecc.) e illecite (cocaina, hashish, chemsex, ecc.) Ovviamente il tutto in modo "deguisé". Ai tempi dei festini gai "balletti verdi" italiani di poco più di mezzo secolo fa, c'era già il telefono.

 

Papa Alessandro VI

Ma come facevano gli utenti finali a "restare sempre aggiornati" ai tempi dei festini etero in Vaticano regnante Papa Alessandro VI mezzo millennio fa? O quelli che volevano partecipare agli sfarzosi festini etero di inizio '700 organizzati da Filippo d'Orleans, reggente di Francia, che profanarono il Palais Cardinal del defunto e austero cardinale di Richelieu (poco dopo che il palazzo era diventato Palais Royal) di Parigi. "What next?". Ossequi 

Natalie Paav

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…