LA ROMA DEI GIUSTI - ALLA FINE DI "KLARA E IL SOLE" NON CI SARÀ RAGAZZINA CHE NON AVRÀ PIANTO, PALPITANDO PER LA SORTE DELLA ADORATA JENNA ORTEGA, NEI PANNI DELL'ADORABILE KLARA - NEL FILM C’È, SPARSA OVUNQUE, UNA CRITICA ALLA SOCIETÀ CHE CI SPINGE A ESSERE PIÙ INTELLIGENTI E MENO UMANI, PIÙ UGUALI, TRA QUELLI DELLA NOSTRA STESSA CLASSE, MA CERTAMENTE SEMPRE PIÙ LONTANI DA CHI È DIVERSO. NON CONSIDERANDO DEI VALORI L’AMORE E IL SACRIFICIO PER GLI ALTRI. CI SONO CASCATO IN PIENO. COMMOVENTE. E LE DUE RAGAZZE FAVOLOSE. ESCE IN ITALIA IL 22 OTTOBRE...
Marco Giusti per Dagospia
Alla fine del film non ci sarà ragazzina che non avrà pianto calde lacrime palpitando per la sorte della adorata Jenna Ortega in versione robottina del nostro incerto futuro, l’adorabile Klara protagonista di "Klara e il sole" (“Klara and the Sun”), ultimo film diretto da Taika Waititi tratto dal romanzo con morale di Kazuo Ishiguro. Un successo sicuro, presumo. E un trionfo per la sua giovane protagonista oggi a Roma.
Taika Waititi, che avevamo lasciato come regista di film a “Jojo Rabbit”, premio Oscar per la sceneggiatura nel 2019, e che avevamo lasciato a Venezia come attore in versione Cary Grant nel curioso e riuscito “Places to Be” di Kornel Mundruczo con Ellen Burstyn, sta studiando come nuovo Tim Burton. Non a caso sta girando il nuovo “Willy Wonka”, dove sarà lui stesso il protagonista, e ha diretto nella sua Nuova Zelanda questo curiosissimo film di fantascienza per ragazzine con la favolosa Jenna Ortega di “Mercoledì” e un occhio alla magia della favola alla Edward Scissorhand.
Personalmente posso preferire Tim Burton, che ahimé, negli anni ha perso molto del suo smalto, ma ammetto che il tipo di regia di Taika Waititi funziona benissimo con la storia di Kazuo Ishiguro e con il dominio assoluto che ha dello schermo la sua giovane protagonista, Jenna Ortega, qui davvero dilagante. Klara è un robottino di vecchia generazione che nel futuro privo di Internet che ci aspetta dopo la Terza Guerra Mondiale, scatenata appunto dall’uso smodato di Internet e dei social, ha il compito di diventare il migliore amico della gioventù umana.
Amica Artificiale, A.A. E’ stata progettata per questo. Si ricarica col sole, che Klara pesca dalle fessure delle serrande del suo negozio dove il giorno è in vendita col 20% di sconto. In fondo è un vecchio modello, con qualche imperfezione, spesso sta in equilibrio su una gamba sola come una gru. E pensa di parlare direttamente col sole, chiedendo grandi favori, come quella di essere comprata da qualche umano prima di essere riportata in fabbrica e fusa con altri droidi.
La compra una buffa ragazzina saccentona, la Josie di Mia Tharia, bravissima giovane attrice inglese, già protagonista di “The Education of Jane Cumming”, anche la madre Chrissie, Amy Adams, non la vorrebbe (“Non sei il droide che stiamo cercando, tesoro”). Chiusa dentro una scatola, Klara finisce nella casa di campagna, con vista su un grande campo di grano, di Chrissie e di Josie, con tanto di tata ispanica che le chiede subito “Sei messicana?”. E lì si scopre il dramma della ragazza, che un esperimento sbagliato per aumentarne le capacità intellettive le ha provocato una situazione fisica che potrebbero portarla alla morte. E Chrissie ha già perso una bambina. Josie si lega immediatamente a Klara, come si lega al suo amico del cuore Rick, Aran Murphy, un ragazzo non evoluto come lei e come altri orrendi ragazzi che vorrebbe farle frequentare la madre.
Se da una parte si sviluppa una storia di medicin-fiction, con un medico, Steve Buscemi, che vorrebbe rendere immortale Josie, da un’altra c’è l’umanità di Klara nel voler salvare grazie al suo rapporto speciale col sole l’amica umana. E c’è, sparsa ovunque una critica alla società che ci spinge a essere più intelligenti e meno umani, più uguali, tra quelli della nostra stessa classe, ma certamente sempre più lontani da chi è diverso per razza o condizione. Non considerando dei valori l’amore e il sacrificio per gli altri. Ci sono cascato in pieno. Commovente. E le due ragazze favolose. Esce in Italia il 22 ottobre.






