SALVATE RANUCCI DAL SUO EGO! - L'EX CONDUTTORE, DURANTE LA PRESENTAZIONE DEL SUO LIBRO "IL RITORNO DELLA CASTA", ESONDA: "C'E' MOLTA GENTE CHE PROVA DEL DOLORE FISICO NEL VEDERE QUELLO CHE MI È SUCCESSO, PERÒ IO COMBATTO ANCHE PER LORO" - SIGFRIDO, CHE SI E' GIA' PARAGONATO A FALCONE, BORSELLINO, ALDO MORO, E' ORMAI FUORI CONTROLLO: "HO APERTO IL MIO NUOVO LIBRO CON UNA LETTERA DI SCUSE ALLA COSTITUZIONE" - "IL REFERENDUM SULLA MAGISTRATURA? NON È ALTRO CHE UN TASSELLO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE CHE STA CERCANDO DI INDEBOLIRE IL SINGOLO DIRITTO NAZIONALE" - "DOMANI A ROMA CI SARÀ L'UDIENZA IN CUI VERRÀ TRATTATO IL RICORSO CONTRO LA MIA RIMOZIONE DALLA CONDUZIONE DI 'REPORT'. MI ATTERRÒ A QUELLO CHE DIRÀ IL TRIBUNALE..."
Ranucci, 'Ricorso per rimozione? Mi atterrò a quello che dirà il Tribunale'
(ANSA) - MONREALE, 24 SET - "Vedo molta gente che prova del dolore fisico nel vedere quello che mi è successo, però io combatto anche per loro. Che ne sarà di Report? Ha una squadra e io spero che il meccanismo di questa squadra continui ad essere difeso, così come l'ho fatto io per vent'anni. Ed è anche questo il motivo per il quale mi hanno sostituito".
Lo ha detto il giornalista ed ex conduttore del programma Report, Sigfrido Ranucci, parlando nel corso della presentazione del suo nuovo libro "Il ritorno della casta" a Monreale, un incontro organizzato dalla libreria Tante Storie. "Siamo davanti ad una società malata e impazzita - ha proseguito - che deve punire la mia storia, deve distruggerla. Una società che deve punire chi ha lavorato al mio fianco.
Domani a Roma ci sarà l'udienza in cui verrà trattato il mio ricorso contro la mia rimozione dalla conduzione di Report, non ho sensazioni in merito - ha osservato - mi atterrò a quello che dirà il Tribunale. Io credo che le battaglie si fanno un po' alla volta, al momento di battaglie ne ho tante, c'è anche quella con la Rai sul comitato etico, sono giorni intensi".
MARIA ROSARIA BOCCIA BACIA SIGFRIDO RANUCCI - IMMAGINE GENERATA DA IA
Ranucci, 'nel mio libro scuse a Costituzione, stiamo perdendo i nostri diritti'
(ANSA) - MONREALE, 24 SET - "Landini oggi ha detto che l'attacco alla libertà di stampa è un attacco alla nostra Costituzione. Io, a tal proposito, ho aperto il mio nuovo libro con una lettera di scuse alla Costituzione, perché secondo me abbiamo perso negli anni quei diritti per i quali i nostri avi e i nostri genitori hanno anche perso la vita per ottenerli".
Lo ha detto Sigfrido Ranucci alla presentazione del suo nuovo libro "Il ritorno della casta' a Monreale. "Parlo del diritto all'uguaglianza - ha proseguito - all'inclusione, alla cura, all'informazione, all'istruzione, al lavoro, alla sicurezza sul lavoro. Ci siamo distratti e adesso non siamo più neanche in grado di difenderli. Quindi, bisogna assumere consapevolezza per cercare di cominciare a battersi per vedere riconosciuti i nostri diritti.
Secondo me - ha osservato Ranucci - il referendum sulla magistratura non è altro che un tassello del nuovo ordine mondiale che poi, dopo aver disgregato il diritto internazionale, sta cercando di indebolire il singolo diritto nazionale attraverso delle leggi e anche cercando di comprimere la libertà di stampa".
LAURA CIANFONI E SIGFRIDO RANUCCI AL PREMIO COLALUCCI NEL 2020 - FOTO LUCIANO DI BACCO

