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LO STREAMING DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? BEH. SU AMAZON HANNO DA POCO INSERITO UNA NOVITÀ CLAMOROSA, L’INDIE-HORROR “BACKROOMS”, CHE HA INCASSATO 400 MILIONI DI DOLLARI CON UN BUDGET CHE NON ARRIVAVA AL MILIONE - TRA I VECCHI FILM SU AMAZON, VI SEGNALO IL FAVOLOSO “PROSCIUTTO, PROSCIUTTO" DI BIGAS LUNA, CON UNA BELLISSIMA E GIOVANISSIMA E NUDISSIMA PENELOPE CRUZ GIÀ IN COPPIA CON JAVIER BARDEM – OCCHIO SEMPRE SU AMAZON A “QUANDO C’ERA LUI…CARO LEI”, SORTA DI RILETTURA GROTTESCO-FUMETTISTICA DEL DUCE E DELLA SUA CORTE. È UN DELIRIO, MA COME FILM STRACULT HA MILLE SORPRESE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

RENATE REINSVE - BACKROOMS

Che vediamo stasera? Beh. Su Amazon hanno da poco inserito una novità clamorosa, “Backrooms” diretto a vent’anni da Kane Parons, l’horror sui retro dei grandi centri commerciali, un labirinto impossibile di paesaggi creati dai margini del capitalismo spicciolo americano o di cultura americana che i vecchi signori europei conoscono solo marginalmente.

 

Bollato come indie-horror, cioè horror intellettuale, di culto immediato, come l’analogo "Obsession", girato con 800 mila dollari dal ventiseienne Curry Baker, che trovate sempre su Amazon, non sono solo stati affari incredibili per chi li ha prodotti o comprati, visto che hanno incassato il primo 400 milioni di dollari e il secondo 500 con un budget che non arrivava al milione di dollari, ma stanno cambiando il modo di fare e vedere cinema. Almeno in America.

 

jennifer lopez il bacio della donna ragno 1

“Variety” pochi giorni fa ne descrive l’importanza pari a quella che ebbe al tempo “Easy Rider” di Peter Fonda e Dennis Hopper per la nascita della New Hollywood. Su Amazon trovate anche l’ottimo “Toy Story 5”, che trovate anche su Disney, il curioso “La fine di Oak Street” scritto e diretto da David Robert Mitchell con Anne Hathaway e Ewan McGregor, una sorta di commedia fantasy ambientata in Michigan con i dinosauri.

 

Ma c’è anche la nuova versione musical de “Il bacio della Donna Ragno”, diretto da Bill Condon con Jennifer Lopez e Diego Luna, che in Italia nessuno si è degnato di vedere. O l’ottimo “Romeria – Il mare dei ricordi”, ultimo film scritto e diretto dalla spagnola Carla Simón, dove alla lotta contro il patriarcato si risponde con la rilettura del passato, perfino l'ossessione per la memoria più terribile della tossicità e dell'aids, della malattia mediata dalla memoria recente eppure già fantasmatica della pandemia.

tifosi 3

Tra i vecchi film proposti recentemente da Amazon, vi segnalo “Tifosi” di Neri Parenti, il favoloso “Prosciutto, prosciutto” o “Jamón jamón” diretto nel 1992 da Bigas Luna con una bellissima e giovanissima e nudissima Penelope Cruz già in coppia con Javier Bardem. Ullallà. Il rarissimo spaghetti western “5.000 dollari sull’asso” diretto da Alfonso Balcázar con Robert Woods come Jeff Clayton, Giacomo Rossi Stuart come David, Fernando Sancho come Juan Carrancho, Helmut Schmidt come Jim il Nero.

 

javier bardem prosciutto, prosciutto

E’ uno dei primissimi spaghetti western e comunque il primo spaghetti prodotto dai Balcázar e girato nei loro studi a Barcellona con la nostra Fida e la tedesca International Germania Film come soci minoritari. Addirittura, quando uscirà il film in Spagna, il 3 giugno del 1965 (in Italia era uscito nel dicembre del 1964, con anteprima a Firenze, come “Per un pugno di dollari”) verrà organizzata una grande festa di cowboy a Esplugas City, la città spaghetti dei Balcázar, con tanto di diligenza che doveva arrivare al cinema Montecarlo di Barcellona.

 

prosciutto, prosciutto

Il film è girato, oltre che a Esplugas City, anche in Aragona, nel deserto di Fraga. Il soggetto è però scritto in parte dallo stesso attore principale, l’americano Robert Woods, che impose come unica condizione ai fratelli Balcázar di essere lui il protagonista. La scrisse a Parigi, dove si era trasferito dopo il servizio militare in marina, la laurea a San Diego e qualche particina a Hollywood e in tv. Intervistato oggi, Robert Woods ricorda che collaborò solo in parte alla sceneggiatura.

penelope cruz e javier bardem in prosciutto, prosciutto 1

 

“Ho cambiato qualcosa. I Balcázar mi avevano preso dopo avermi visto recitare a teatro a Parigi. Li ricordo ancora con affetto per questo. In quel periodo recitavo tutto improvvisando. Feci molte cose su quel film. Io avevo già fatto teatro e tv in America, ma ero cresciuto in un ranch nel Colorado, sapevo andare bene a cavallo. I fratelli Balcázar erano bravi, Alfonso, ricordo, era più vecchio, aveva studiato al seminario. Lui che era lui un duro regista del west. Il film venne venduto anche in America non ricordo se alla Universal o alla Columbia. Non si vendeva quel tipo di film se non era buono.”

paolo villaggio quando c'era lui... caro lei!

Ieri sera però mi sono visto un altro film rarissimo su Amazon, “Quando c’era lui… caro lei”, opera seconda di Giancarlo Santi, già primo aiuto di Ferreri e Leone, scritto assieme a nomi come Oreste Del Buono, Hugo Pratt, Gianni Manganelli, sorta di rilettura grottesco-fumettistica del Duce e della sua corte. Il Ministro dell’Interno democristiano, Hugo Pratt, il Capo della Polizia Pavanati, Gianni Cavina, e il loro autista, Tiberio Murgia, trovano a un distributore di benzina un vecchio attrezzo fascista, il Beretta, un Paolo Villaggio ultra-fantozziano, e se lo portano via.

 

Rievocano gli anni d’oro del Duce, Al Capri, inquadrato sempre di spalle, i rapporti con Spadetta, il re, interpretato dal nano Salvatore Furnari, con Badoglio, qui chiamato Sbrodaglia, Gianni Magni, col Papa Pio XI, un grande Mario Carotenuto che prende a schiaffoni i fascisti.

 

quando c'era lui... caro lei! 3

C’è di tutto, da Claretta ribattezzata Clarina, interpretata da Maria Grazia Buccella, a Donna Rachele che fa le tagliatelle interpretata da una clamorosa Orietta Berti, dall’Hitler di Memé Perlini alla Regina di Giuliana Calandra. E’ un delirio, salvato in gran parte dalla direzione del doppiaggio di Oreste Lionello, che fellinizza un po’ tutto e impone Bombolo come voce del benzinaio chiamato Lotta Continua.

 

Il film, malgrado i nomi spesi, malgrado la bella idea della ricostruzione degli ambienti disegnati e ricostruiti alla Studio 5 di Cinecittà, è un disastro. Non si capisce dove vuole arrivare. I caporioni che rapiscono Beretta ne faranno un colpevole ideale, col suo passato fascista, delle bombe del tempo. "Oggi sono tutti innocenti", urla Hugo Pratt in versione ministro.

 

quando c'era lui... caro lei! 5

Ma l’idea del film politico si perde per strada. Villaggio risponde al progetto rifacendo Fantozzi in camicia nera e usando il Pavanati come fosse Calboni. Giorgio Bracardi si incazzò e fece causa dicendo che tutto nasceva dal suo Catenacci radiofonico. E un po' è vero.

 

Come film stracult ha però mille sorprese, dalla presenza di Ennio Antonelli in camicia nera a Franco Caracciolo come donna tedesca che si uccide perché lo ha ordinato Hitler. Il capoccione di Al Capri alias Eolo Capritti, anche organizzatore, è perfetto come capoccione del Duce e Orietta Berti ruba la scena a tutti quando fa le tagliatelle e parla in emiliano stretto. Guilty pleasure, ovvio. 

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5000 dollari sull’asso 1jennifer lopez il bacio della donna ragno 1quando c'era lui... caro lei! 4quando c'era lui... caro lei! 2quando c'era lui... caro lei! 15000 dollari sull’asso 2backroomsLA FINE DI OAK STREET romeria romeria romeria ANNE HATHAWAY - LA FINE DI OAK STREET Il bacio della donna ragnojennifer lopez il bacio della donna ragno 2backrooms 1toy story 5 5toy story 5 4toy story 5 8toy story 5 6toy story 5 7backrooms 5

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