folla di pellegrini nel gange

ODDIO, I TURISTI HANNO INVASO ANCHE IL GANGE! - NEL 2021, IL GOVERNO INDIANO HA INAUGURATO IL KASHI VISHWANATH DHAM CORRIDOR, CHE COLLEGA IL TEMPIO DEDICATO A SHIVA ALLE RIVE DEL GANGE, UNO DEI FIUMI PIÙ ZOZZI AL MONDO, E RENDERE PIÙ ACCESSIBILE L'AREA AI PELLEGRINI (PER REALIZZARE IL PROGETTO FURONO DEMOLITI 314 EDIFICI DELLA CITTÀ VECCHIA) - NEI PRIMI ANNI DALL'APERTURA, IL COMPLESSO DEL KASHI VISHWANATH, DOVE SI TROVA IL TEMPIO, HA REGISTRATO OLTRE 250 MILIONI DI VISITE DI DEVOTI - LE RIVE DEL GANGE SONO DIVENTATE VIE DELLO SHOPPING: GLI EDIFICI SI SONO TRASFORMATI IN BAR O GUESTHOUSE...

 

Estratto dell'articolo di Gianmarco Di Costanzo per “Specchio – la Stampa”

 

una pellegrina nel gange

È l'alba e Baba Raj scende verso il Gange per immergersi nelle sue acque e pregare. È nudo, il corpo ricoperto di cenere. Dopo il bagno torna al tempio. Quando non fa troppo caldo esce e sceglie ogni giorno un luogo diverso di Varanasi dove sedersi e meditare. Alcuni fedeli tornano quotidianamente a incontrarlo, pregano con lui e gli portano offerte.

 

Altre arrivano dai passanti: quando è seduto su un muretto vicino ai ghat, qualcuno si ferma davanti a lui e lascia qualche rupia. Baba Raj è un sadhu, un asceta devoto a Shiva. Vive temporaneamente a Varanasi in India, uno dei luoghi più sacri di fede induista, insieme a un gruppo di Naga Baba, asceti che possono vivere seminudi e con il corpo ricoperto di cenere.

supporter di modi ammassati e senza mascherine

 

Durante il giorno ognuno segue il proprio percorso: meditano separatamente e ricevono individualmente le offerte dei fedeli. Nel frattempo la città si sveglia. Il Gange si riempie di persone: c'è chi si immerge nel fiume per pregare, chi lava i vestiti, mentre i bambini giocano nell'acqua. Le strade iniziano ad affollarsi di venditori, merci, pellegrini.

 

Il Gange, personificato nella dea Ganga, è uno dei fiumi più sacri dell'induismo. E Varanasi una delle città maggiormente legate al culto di Shiva. Molti fedeli desiderano raggiungerla almeno una volta nella vita per immergersi nelle acque del Gange e purificarsi. Molti sognano di essere cremati qui, convinti che morire a Varanasi possa favorire il moksha, la liberazione dal ciclo delle reincarnazioni.

 

pellegrini nel gange

È qui che Baba Raj oggi vive. Appartiene alla tradizione dei Naga Sadhu, asceti che hanno rinunciato alla vita materiale e sono storicamente organizzati in confraternite chiamate akhara. [...] Per secoli alcuni gruppi Naga furono organizzati come asceti guerrieri, armati e addestrati al combattimento. Oggi continuano a spostarsi tra templi, città sacre e grandi pellegrinaggi dell'India.

 

Anche Baba Raj viaggia da decenni e durante i suoi spostamenti torna spesso a Varanasi, dove si ferma anche per lunghi periodi. «Mi piace stare qua, è una città sacra che ha un'energia unica». Ma non intende rimanerci ancora a lungo. «Voglio andare verso Rishikesh, e poi salire più in alto sull'Himalaya. [...]

pellegrini indiani nel gange

 

Tra i suoi ghat, sadhu in meditazione e fedeli in preghiera si mescolano a visitatori e turisti. Incontro il sadhu Baba Shivnath mentre gioca e scherza con dei bambini. «I bambini sono le persone più pure che ci sono» dice il Baba. Anche lui vive grazie a donazioni di pellegrini e discepoli. Ma poi tira fuori uno smartphone.

 

"Facciamoci un selfie, così ho un ricordo di te", mi dice prima di scattare una fotografia. La rinuncia alla vita materiale non significa necessariamente vivere fuori dalla contemporaneità. Gli asceti continuano a seguire pratiche antiche mentre la città intorno a loro cambia.

 

pellegrini fanno il bagno nel fiume gange

Uno dei simboli di questa trasformazione è il Kashi Vishwanath Dham Corridor, inaugurato nel 2021 per collegare direttamente il tempio dedicato a Shiva alle rive del Gange e rendere più accessibile l'area ai pellegrini. Per realizzare il progetto furono demoliti 314 edifici della città vecchia.

 

La trasformazione del tessuto del centro ha però alimentato un dibattito sul rapporto tra sviluppo, pellegrinaggio e conservazione del patrimonio. Secondo il governo indiano, nei primi anni dall'apertura il complesso del Kashi Vishwanath ha registrato oltre 250 milioni di visite di devoti.

pellegrini ammassati nel gange

 

È dentro questa trasformazione che oggi si muovono Baba Raj, i pellegrini e le migliaia di persone che vivono del loro passaggio. Intorno ai ghat molte case e rooftop sono diventati café o guesthouse. Barcaioli, venditori e attività legate al culto alimentano un'economia che cresce sempre più.

 

«Si guadagna bene, qui c'è sempre qualcuno che vuole fare un giro in barca, soprattutto all'alba e al tramonto» racconta Ram, uno di loro. Gli abitanti, abituati a tutto questo via vai di persone, si arrangiano ogni giorno e svolgono ogni tipo di lavoro. Negozi e bancarelle vendono fiori, collane, statuette e altri oggetti religiosi e il confine tra pellegrinaggio, spiritualità e turismo sembra sempre più sottile.

modi saluta la folla ammassata

 

Molti sadhu si fermano a posare per fotografie in cambio di qualche rupia, mentre giovani visitatori indiani registrano video e reel. Decine di pellegrini si fotografano dopo essersi immersi nel Gange. Poco distante, alcuni ragazzi giocano a cricket.

 

Verso sera da Manikarnika ghat si leva del fumo: è uno dei ghat dove avvengono le cremazioni e dove, per la tradizione induista, brucia da secoli un fuoco sacro che si ritiene legato al dio Shiva. Ovunque ci sono enormi cataste di legna destinata alle pire funerarie e venduta a peso. Ma anche le pire diventano presto bersaglio decine di smartphone. [...]

immersi nel gangeindiani ammassati

Ultimi Dagoreport

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO