carlo degli esposti stefano de martino gerry scotti affari tuoi la ruota della fortuna

PER LA SERIE: AVETE AMMAZZATO LA FICTION – L’ALLARME DEL PRODUTTORE CARLO DEGLI ESPOSTI CHE CHIEDE, INSIEME AI SUOI COLLEGHI, CHE L’ORARIO DI INIZIO DELLA PRIMA SERATA VENGA ANTICIPATO: OGGI SI COMINCIA QUASI ALLE 22 PER LASCIARE SPAZIO AL DUELLO STEFANO DE MARTINO E GERRY SCOTTI CHE SI SONO SPARTITI IL PUBBLICO E UN’ENORME FETTA DI INTROITI PUBBLICITARI – DIPOLLINA: “PER LA FICTION, L'INCUBO È IL DECLASSAMENTO. SERVE UNA SCELTA DRACONIANA CHE METTA IN PRATICA LE BELLE TEORIE SUL VALORE DELLA FICTION COME RACCONTO DELL'ITALIA CONTEMPORANEA: DALL'ALTRA PARTE RISPONDONO CON IL COLORE DEI SOLDI E IN QUESTI CASI IL VINCITORE È SCRITTO IN PARTENZA...”

1 - APPELLO PER ANTICIPARE LA PRIMA SERATA "STOP ALLA PENALIZZAZIONE DELLE SERIE"

Estratto dell'articolo di Silvia Fumarola per “la Repubblica”

 

carlo degli esposti foto di bacco

Tutti d'accordo: bisogna anticipare. L'allarme del produttore Carlo Degli Esposti perché la prima serata inizi alle 21.15, massimo alle 21.30, è condiviso dal pubblico, dai dirigenti televisivi, dai produttori. Il punto è come guadagnare minuti, nell'access prime time, con Affari tuoi su Rai 1 e La ruota della fortuna su Canale 5, che portano il 50% di share e grandi introiti pubblicitari.

 

«In una delle presentazioni dell'offerta», ricorda Daniele Cesarano, direttore Fiction RTI-Mediaset, «Pier Silvio Berlusconi aveva sollevato la questione. Ridurre l'access è complicato, ma anni fa provò ad anticipare il prime time, partiva alle 21.35, poi la Rai non lo seguì. C'è una sensibilità da parte di Mediaset sul tema e non riguarda solo la fiction: partendo alle 22, si finisce oltre la mezzanotte.

 

affari tuoi - stefano de martino

Non so se sia praticabile cambiare, i numeri sono alti. Da utente, mi ha affascinato l'idea di un prime time con un pezzo unico, come ha fatto Sky con Avvocato Ligas. Sono usciti dal binge watching, è interessante».

 

Qualcosa si muove, fa notare la direttrice di RaiFiction Maria Pia Ammirati: «Martedì con la replica di Montalbano siamo partiti alle 21.41, non molto lontani dall'orario invocato da Degli Esposti. Il nostro core business sono titoli destinati a un pubblico largo. Quello di Un professore è giovane, se parti tardi lo perdi per strada. Lo sforzo della Rai, in sinergia con la Distribuzione e il Marketing — spiega — è anticipare sempre più per rispondere alle esigenze del consumo di serialità. [...]».

 

gerry scotti e Samira Lui - la ruota della fortuna

Riccardo Tozzi condivide la preoccupazione di Degli Esposti, difendere il racconto italiano. «Sono completamente d'accordo con lui: se la prima serata ritardata continua, il risultato sarà un dimezzamento della programmazione di serialità. Con tutto il rispetto dei varietà e dei talk show, la fiction è una componente storica dell'industria. [...]». Concorda Pietro Valsecchi: «Non possiamo vivere solo di quiz e montepremi, serve ritrovare un equilibrio, riportando la fiction di qualità in una fascia oraria adeguata, non oltre le 21.15».

 

carlo degli esposti foto di bacco

«Sono spettatrice prima che produttrice», dice Verdiana Bixio, «l'inizio della prima serata così tardi crea disaffezione [...] Le serie di successo raccontano l'identità italiana [...] Ok, si può recuperare il prodotto su RaiPlay e Mediaset Infinity, le piattaforme hanno aumentato i numeri ma non lo fanno tutti. Bisogna venirsi incontro». «Degli Esposti ha ragione», dice il produttore Rosario Rinaldo, «ma non sono tanto preoccupato dell'inizio dei programmi, quanto dell'eccessivo dilagare dell'intrattenimento che, in questo momento, è fin troppo conveniente per gli editori».

affari tuoi – stefano de martino

 

2 - SE LE SERIE TV CHIEDONO SPAZIO

Estratto del’articolo di Antonio Dipollina per “la Repubblica”

 

L'attuale assetto televisivo nell'orario di punta tra Raiuno e Canale 5 (altrimenti detto: "stallo messicano della prima serata") è in vigore dall'inizio di questa stagione. I segnali di una rivoluzione che avrebbe fatto male a tutte le ex produzioni di prima fascia, le fiction soprattutto, sono visibili da mesi. Se adesso un produttore di rango come Carlo Degli Esposti ha lanciato l'allarme ("Ridateci la prima serata") significa soprattutto una cosa: in queste giornate cruciali per le strategie della prossima stagione, i capataz dei palinsesti hanno deciso di continuare così.

gerry scotti samira lui - la ruota della fortuna

 

Ovvero da settembre non cambierà nulla, Ruota contro Pacchi a oltranza, nel senso dei quiz-game-qualcosa che vengono dopo i tiggì e vanno avanti a piacimento, dividendosi la metà del pubblico televisivo e trascinandolo fino alle 22.

 

Alle 22, lo ha rilevato Degli Esposti stesso, ma era nelle cose, un sacco di italiani per bene hanno già come traguardo vicino il meritato riposo, al fine di assicurarsi le ore di sonno necessarie a un risveglio che sia il più tollerabile possibile. E una seria puntata di fiction, genere finora imperante soprattutto in Rai, dura sulle due ore: significa scavallare la mezzanotte e non tutti se lo possono permettere o ne hanno voglia. [...]

sandokan 16

 

Ma soprattutto, per la fiction, l'incubo è il declassamento: da gioiello a quasi bigiotteria. Lo stallo di cui sopra si è via via consolidato in stagione: Gerry Scotti su Canale 5 e Stefano De Martino su Raiuno hanno raggiunto l'agognata parità, si spartiscono il territorio e soprattutto si sono impadroniti del bottino della ricca pubblicità nelle ore di massimo e pregiato ascolto.

carlo degli esposti

 

Nessuno, a questo punto, intende fare un passo indietro: e soprattutto sarebbe sconsiderato farlo per primi, rischiando la figura degli ingenui — diciamo così — che in nome di un ideale hanno lasciato campo e quattrini liberi all'avversario. Come risarcire la fiction?

Impossibile, senza decisioni traumatiche.

 

[...]

Senza una qualche decisione d'imperio non si risolve nulla: ma per arrivarci, serve una scelta draconiana che metta in pratica le belle teorie sul valore della fiction come racconto dell'Italia contemporanea etc etc: dall'altra parte rispondono con il colore dei soldi e in questi casi il vincitore è scritto in partenza.

 

Bella questione, anzi pessima, e tanti auguri a chi dovrà metterci mano. Volendo, ci sarebbero le eccezioni: le fiction di maggior richiamo in stagione — Sandokan per Raiuno e la ferilliana A testa alta per Canale 5 — hanno raggiunto e superato il 25 per cento, passando alla storia della tv attuale come autentici trionfi. Già, ma quanto sarebbe stato il pubblico se si fosse iniziato alle 21.15 come da appello pressoché disperato dei produttori, oggi?

sabrina ferilli a testa alta

 

E si ricomincia: altra ipotesi, cambiare il modello seriale. Ovvero copiare le piattaforme in streaming ed editare puntate di fiction da un'ora al massimo, in modo da mandare a nanna tutti a un orario ragionevole.

 

Sarebbe vera rivoluzione: Degli Esposti ha spiegato come gli sceneggiatori fossero abituati un tempo a inserire il colpo di scena decisivo di puntata in modo che cadesse subito dopo le 23, ora hanno già dovuto anticipare. In sintesi: diventare emuli di Netflix e Prime Video sulla tv generalista magari farebbe storia. Ma la sensazione di una soluzione davvero tristanzuola rispetto ai fasti del passato è di quelle difficili da scacciare.

sandokan 12sandokan 13sandokan 11a testa alta sabrina ferilli 1a testa alta sabrina ferilli 9il commissario montalbanocommissario montalbanosandokan 14

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…

corsini piervincenzi di pasquale malara monteleone ranucci

FLASH! - MAI DIRE RAI! FERMENTO NELLA REDAZIONE DI “REPORT”: CORSA A BLINDARE TUTTI I CONTRATTI DELLA SQUADRA, A PARTIRE DAI CONDUTTORI (DANIELE PIERVINCENZI E CLAUDIA DI PASQUALE): NEL CASO IN CUI VINCESSE IL RICORSO PER IL REINTEGRO, SIGFRIDO RANUCCI SI RITROVEREBBE A DOVER ACCETTARE IL FATTO COMPIUTO (ANCHE SE NON E’ DETTO CHE LA RAI, IN CASO DI CONDANNA, OTTEMPERI AL RICOLLOCAMENTO DI SIGFRIDO A “REPORT”) - INTANTO VOLANO GLI STRACCI INTORNO A “FILOROSSO”: IL RESPONSABILE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE DOPO L’ENNESIMO FLOP D’ASCOLTI - SULLA GRATICOLA FINISCE ANCHE ANTONINO MONTELEONE PER LA SCELTA DI AFFIDARE IL MONOLOGO ALL’EX “RAGAZZO DELLA TERZA C”, FABIO FERRARI…

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...

tommaso calderone vannacci schifani tajani

DAGOREPORT - COME MAI IL FORZISTA TOMMASO CALDERONE TRASLOCA DA VANNACCI E DIVENTA IL NONO DEPUTATO DI FUTURO NAZIONALE? - AVVOCATO SICILIANO CAMPIONE DI PREFERENZE (NE HA RACCOLTE 11.200  NELL'ISOLA ALLE POLITICHE DEL 2022) E' ENTRATO IN CONFLITTO SIA CON IL GOVERNATORE RENATO SCHIFANI, SIA CON ANTONIO TAJANI, CHE NON GLI AVREBBERO GARANTITO IL POSTO DA CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI - SI TRATTA DEL TERZO SCIPPO DELL’EX GENERALE AI DANNI DI FORZA ITALIA DOPO GLI “ACQUISTI” DI ATTILIO PIERRO E DAVIDE BERGAMINI (ENTRAMBI PASSATI PURE DALLA LEGA) - PROTAGONISTA DI MOLTE BATTAGLIE CONTRO I MAGISTRATI, CALDERONE E’ VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA (UN SALTO DI QUALITA' PER VANNACCI E LA SUA “SPORCA DOZZINA”)

repubblica gedi mirja cartia d’asero kyriakou

DAGOREPORT – CHE ARIA TIRA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE? NELL’INCONTRO TRA IL CDR DEL QUOTIDIANO E L’AD DI GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO, È STATO CHIARITO IL METODO DEL NUOVO EDITORE GRECO, THODORIS KYRYAKOU: PIÙ PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI, PERCHÉ IL RILANCIO NON PUÒ ESSERE CALATO DALL’ALTO, E SOPRATTUTTO ATTENZIONE AI CONTI – IL VERO INNESTO È SULL’INNOVAZIONE, CON L’INGRESSO DI VERONICA DIQUATTRO, MANAGER CON UN PASSATO IN SPOTIFY E GOOGLE, PER IL RILANCIO DEL DIGITALE – IL PIANO INDUSTRIALE 2027-2030: IL PAREGGIO DI BILANCIO IN TRE ANNI, SENZA LICENZIAMENTI E SENZA UN PREPENSIONAMENTO IN PIÙ RISPETTO A QUELLI GIÀ PREVISTI – IL PRIMO BANCO DI PROVA DEL NUOVO CORSO SARÀ IL LANCIO DI “REPUBBLICA EUROPE”...