"SUL TENTATO ATTACCO ALLA BASE MILITARE DI FAIRFORD CI SONO FORTI ELEMENTI CHE PORTANO ALL'IRAN" - LO DICE IL PREMIER INGLESE ANDY BURNHAM - GLI 007 INGLESI SOSPETTANO CHE I CINQUE RAGAZZI BRITANNICI, ARRESTATI NELLA NOTTE TRA SABATO E DOMENICA SCORSI, SIANO STATI RECLUTATI DA TEHERAN PER COMPIERE UN'AZIONE TERRORISTICA, DI CUI ANCORA SI SA POCO, CONTRO LA BASE DA CUI SONO PARTITI AEREI MILITARI USA CHE HANNO BOMBARDATO L'IRAN - AD AVVERTIRE LA POLIZIA SAREBBE STATO PROPRIO UNO DEI CINQUE ARRESTATI. PERCHÉ LO HA FATTO? LA POLIZIA HA COMUNICATO DI NON AVERE RINVENUTO ESPLOSIVI NEI TRE FURGONI, MA SOLTANTO DELLA BENZINA...
Estratto dell'articolo di An.Gu. per "la Repubblica"
CINQUE ARRESTI FUORI DALLA BASE DI FAIRFORD
"Sul tentato attacco alla base militare di Fairford ci sono forti elementi che portano all'Iran". Per la prima volta le autorità britanniche, ovvero il premier Andy Burnham, citano esplicitamente Teheran. «Le indagini proseguono», aggiunge il leader alla Bbc, ma il dado è tratto:
Londra sospetta che i cinque ragazzi britannici arrestati nella notte tra sabato e domenica scorsi siano stati reclutati dall'Iran, per un'azione ancora pregna di misteri. Già il segretario di Stato americano Marco Rubio aveva parlato chiaramente di «uno stato straniero dietro il tentato attentato a Fairford».
BASE AEREA DELLA RAF DI FAIRFORD IN INGHILTERRA
Teheran continua a smentire categoricamente ogni coinvolgimento, per quella che costituirebbe un'escalation delle operazioni ordinate dai pasdaran sul suolo britannico. Negli ultimi anni, secondo l'MI5, l'Iran ha orchestrato decine di attacchi contro dissidenti, giornalisti ed ebrei nel Regno Unito, ma ora verrebbe accusato anche di un attentato esplicito contro la base militare inglese della Raf di Fairford, tra l'altro già dichiarata obiettivo da Teheran poiché ospita alcuni cacciabombardieri Usa partiti per colpire l'Iran, seppur per «raid difensivi».
TRE FURGONI CON ESPLOSIVO VICINO ALLA BASE AEREA DELLA RAF DI FAIRFORD IN INGHILTERRA
Dopo le sfuriate di Trump contro Londra per aver scarcerato i cinque londinesi, ora in libertà vigilata e tutti tra i 23 e i 25 anni, arriva il plauso dell'ambasciatore statunitense nel Regno, Warren Stephens: «Siamo orgogliosi dell'eccellente collaborazione con le autorità britanniche su Fairford. Lavoriamo insieme contro le minacce di attori ostili».
Ma permangono molti misteri sull'attacco. Ieri si è scoperto che ad avvertire la polizia sarebbe stato, nella notte tra sabato e domenica, proprio uno dei cinque arrestati, divese ore prima della donna del villaggio di Whelford, definita eroina dai giornali inglesi, che aveva notato i ragazzi con passamontagna e tre furgoni bianchi in paese.
I CINQUE ARRESTATI PER IL TENTATO ATTENTATO ALLA BASE AEREA DELLA RAF DI FAIRFORD IN INGHILTERRA
Perché il giovane ha chiamato la polizia? Forse si è pentito di un'azione terroristica che i cinque stavano per compiere? [...]
Ma ecco un altro mistero. Martedì la polizia ha comunicato ufficialmente di non avere rinvenuto esplosivi nei tre furgoni dei sospetti ma soltanto «una quantità di benzina». Forse per essere utilizzata per un incendio?
Non lo sappiamo, ma il capo dell'antiterrorismo britannico Laurence Taylor aveva detto lunedì: «Potrebbe trattarsi di attività condotte da soggetti per procura, o che, magari inconsapevolmente, operano per conto di uno Stato straniero», per poi lasciare intendere che i sospettati forse sono stati attratti dal «denaro facile», senza però coltivare ideologie terroriste. [...]
base aerea della raf a Fairford in Inghilterra
allarme bomba alla base aerea della raf a Fairford in Inghilterra
allarme bomba alla base aerea della raf a Fairford in Inghilterra
TRE FURGONI CON ESPLOSIVO VICINO ALLA BASE AEREA DELLA RAF DI FAIRFORD IN INGHILTERRA