meloni trump guerra iran

AVVISATE TRUMP E MELONI: IL CONTO E’ SALATISSIMO PER I SEI MESI DI GUERRA ALL’IRAN! – GLI STATI UNITI CI HANNO RIMESSO 100 MILIARDI – “MOODY’S ANALYTICS” CALCOLA CHE OGNI FAMIGLIA AMERICANA HA GIÀ SPESO IN MEDIA 200 DOLLARI IN PIÙ AL MESE PER I COSTI INDIRETTI, TRA RINCARI ENERGETICI E INFLAZIONE – L'EUROPA PAGA LE CONSEGIENZE DI UNA GUERRA CHE HA SUBITO. L’ITALIA HA SPESO 14 MILIARDI - TRA IL PRIMO MARZO E IL 31 AGOSTO, IL MAGGIORE ESBORSO DI CITTADINI E AZIENDE PER CARBURANTI, ENERGIA ELETTRICA E GAS È STIMATO IN CIRCA 11,6 MILIARDI DI EURO RISPETTO AI LIVELLI PRECEDENTI ALL'ESPLOSIONE DELLA CRISI…

 

Elena Tebano per corriere.it - Estratti

donald trump - guerra in iran

Il riaccendersi del conflitto in Iran torna a far salire i prezzi di benzina, gasolio e gas. Nei distributori italiani si sono registrati i prezzi più alti dall'8 luglio 2022. Ieri  3 settembre il prezzo medio della benzina in autostrada era di 2,124 euro al litro, in aumento di 14 centesimi al litro, come riportano Fausta Chiesa e Andrea Ducci.

 

Per il diesel è ancora attivo il taglio delle accise di 17 centesimi Iva inclusa (che però scade tra pochi giorni, salvo rinnovo), senza il quale il prezzo medio arriverebbe a 2,316 euro, superando di gran lunga il record di 2,229 euro del 17 marzo 2022.

 

donald trump.

Anche il prezzo del gas è salito e peserà sulle bollette del riscaldamento del prossimo inverno: il Ttf di Amsterdam il settembre ha superato i 75 euro al megawattora, il livello più alto da gennaio 2023, con un costo più che raddoppiato rispetto all’inizio degli attacchi contro l’Iran. Il problema è che l'alto prezzo dei carburanti e dell'energia non solo pesa sul portafoglio degli italiani, ma è destinato ad aumentare il costo di produzione e distribuzione di quasi tutto il resto, con il rischio di effetti a catena.

 

Dopo sei mesi di guerra il conto è salato. Secondo la Confederazione nazionale dell'artigianato (Cna) il conflitto è già costato all'Italia quasi 14 miliardi di euro. Tra il primo marzo e il 31 agosto, il maggiore esborso di cittadini e aziende per carburanti, energia elettrica e gas è stimato in circa 11,6 miliardi di euro rispetto ai livelli precedenti all'esplosione della crisi.

 

IRAN - MURALE CONTRO DONALD TRUMP

A questo vanno aggiunti i 2,3 miliardi di euro di interventi pubblici, sborsati dallo Stato per ridurre le accise, offrire crediti d'imposta e altre misure per alleviare i costi del carovita. Non sorprende che secondo i sondaggi il costo della vita sia in testa alle preoccupazioni degli italiani (insieme con il peggioramento del sistema sanitario pubblico, la sicurezza e l'immigrazione). L'Europa paga le conseguenze di una guerra che ha subito, senza neanche essere consultata, anche se è stata iniziata da due suoi alleati storici, Israele e Stati Uniti (così come aveva subito l'invasione russa dell'Ucraina, che aveva provocato gli aumenti del 2022-23).

 

DONALD TRUMP - GUERRA ALL'IRAN

Ma il costo della guerra è pesante anche per gli Stati Uniti, che la guerra l'hanno scatenata pensando di poterla concludere in poche settimane, e invece continuano a combattere. Il New Yorker ha provato a calcolare quello economico (a cui vanno aggiunti i costi umani, inestimabili, e quelli politici), sommando le spese militari con quelle dell'energia e con i costi indiretti, come l'aumento dei tassi d'interesse sui prestiti.

 

Solo la spesa militare americana sarebbe tra gli 80 e i 100 miliardi di dollari, di cui 26 miliardi spesi in munizioni e 9,2 miliardi per i danni causati dai bombardamenti iraniani alle basi americane in Bahrein, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Sono cifre altissime, se si considera che una manovra finanziaria italiana è intorno ai 30 miliardi di euro (circa 35 miliardi di dollari) all'anno.

GIORGIA MELONI IN VERSIONE NONNA

 

 

La spesa in più degli americani per l'energia è stata ancora più alta. «Secondo un monitoraggio dei costi energetici condotto dal Climate Solutions Lab della Watson School of International and Public Affairs della Brown University, se si sommano gli aumenti dei prezzi della benzina e del gasolio, l’impatto finanziario sugli americani dall’inizio della guerra ammonta a circa 93 miliardi di dollari» scrive il New Yorker. A questo va sommato l'aumento generale dell'inflazione - che, rispetto all'inizio della guerra, è aumentata di un punto percentuale, al 3,4% - e dei tassi di interessi.

 

Secondo Mark Zandi, capo economista di Moody’s Analytics, ogni famiglia americana ha già speso in media 200 dollari in più ogni mese per i costi indiretti di una guerra di cui non si riesce a vedere la fine.

LA GUERRA DI TRUMP ALL IRAN - VIGNETTA BY GIANNELLI

Ultimi Dagoreport

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...