“TUTTE LE BANCHE SONO DI PROPRIETÀ DI EBREI. L’EBREO DEVE DOMINARE GLI ALTRI POPOLI, SCHIACCIARLI E DERUBARLI” – DOPO LE ACCUSE DI MEDIAPART, BARDELLA NEGA LE FRASI ANTISEMITE SCRITTE SU MESSANGER QUANDO AVEVA 17 ANNI MA RESTA L’OMBRA DI ALAIN SORAL, IL SUO “MENTORE” ANTISEMITA RIPARATO IN RUSSIA – DI LUI BARDELLA SCRIVEVA: “LE SUE ANALISI SONO GIUSTE, PERCHÉ TUTTO QUEL CHE DICE SI VERIFICA NEI FATTI”. IN QUESTI GIORNI ALAIN SORAL, CHE ABBANDONO’ IL FRONT NATIONAL IN POLEMICA CON MARINE LE PEN, SCRIVE: “E SE L’ANTISEMISMO NON FOSSE IL PROBLEMA, MA LA SOLUZIONE?” – SULLA QUESTIONE SI PARLA ANCHE DI UN POSSIBILE REGOLAMENTO DI CONTI DEL CLAN DI MARINE LE PEN CHE DA MESI MAL TOLLERA L’ASCESA DEL 31ENNE BARDELLA...
S.Mon. per il “Corriere della Sera” - Estratti
Come previsto, il giornale di inchiesta Mediapart ha pubblicato un nuovo articolo e un video che proverebbero l’autenticità delle frasi antisemite contestate al presidente del Rassemblement national, Jordan Bardella.
Il giornale riporta conversazioni tenute da Bardella su Messenger, la messaggeria istantanea di Facebook, con due persone del suo entourage nel 2013, quando aveva 17 anni
(...) Nelle chat ci sono le frasi antisemite già rinfacciate a Bardella — per esempio «Tutte le banche sono di proprietà di ebrei. (…) L’ebreo deve dominare gli altri popoli, schiacciarli e derubarli» — ma anche particolari della sua vita che lui racconta agli interlocutori, e che poi si ritroveranno nel libro autobiografico pubblicato molti anni dopo.
Mediapart non ha dubbi: si tratta di Jordan Bardella, è lui ad avere scritto quelle frasi, e altre in cui sposa in pieno l’ideologia di Alain Soral: «Le sue analisi sono giuste, perché tutto quel che dice si verifica nei fatti».
marine le pen e jordan bardella alla messa di papa leone xiv a parigi
Chi è Alain Soral? È l’esatto opposto di tutta la strategia di normalizzazione che Marine Le Pen ha intrapreso dopo avere estromesso dal partito il padre fondatore Jean-Marie.
Sessantasette anni, chiaramente antisemita — «tranne che per gli ebrei del quotidiano», come li chiama —, complottista nemico delle reti ebraiche che a suo dire controllerebbero il mondo, pluricondannato in Francia, Alain Soral si è rifugiato prima in Svizzera poi, temendo l’estradizione, da qualche mese in Russia.
In questi giorni Alain Soral vive un momento di enorme visibilità, che lui usa per chiedere, ancora ieri su X: «E se l’antisemismo non fosse il problema, ma la soluzione?».
Soral è stato un membro influente del Front National, parte della direzione e consigliere di Jean-Marie Le Pen all’elezione presidenziale del 2007. Se ne è andato nel 2009 per una mancata candidatura alle europee, e anche perché non condivideva la svolta di Marine Le Pen (...)
(...) Mediapart , che non hai perso un processo, sarebbe pronta a diffondere nuovi elementi a carico di Bardella.
Si parla di un possibile regolamento di conti del clan «marinista» che da mesi mal tollera l’ascesa di Bardella, ma il caso rischia di danneggiare tutti: oltre dieci anni di strategia di normalizzazione del RN rischiano di andare perduti.




