2026caltagirone francesco gaetano caltagirone villa miani

CALTA QUI, CALTA LA': DOPO IL FLOP MPS-MEDIOBANCA-GENERALI, A CALTAGIRONE NON RESTAVA ALTRO CHE MONUMENTALIZZARSI DA MARCO AURELIO - DISCETTANDO SUL "ROMA, MOTORE STRATEGICO DEL SISTEMA PAESE" (CIAO CORE!), SI PERMETTE DI SPERNACCHIARE IL "SUO" ''ACEA-TO'' SINDACO, ROBERTO GUALTIERI – INTANTO, DA PROPRIETARIO DI CINQUE PALAZZI SU VIA BARBERINI, PAGANDO DI IMU "DUE MILIONI DI EURO SUI SETTE CHE VERSA L’INTERA STRADA'', CALTARICCONE VUOLE E PRETENDE UN RITORNO DI QUELL’IMPORTO IN ''SICUREZZA, PULIZIA, DECORO'' - QUANDO IL SUO SPIRITO LIBERALE AGGIUNGE CHE VANNO VIETATI CORTEI IN CENTRO, ''PERCHÉ MANIFESTARE È UN DIRITTO, MA ANCHE LAVORARE E USCIRE DAL PROPRIO UFFICIO È UN DIRITTO'', IL MITE GUALTIERI INVECE DI REPLICARE TOSTO, IN MEMORIA DEL SUO PASSATO NEL PCI, SI LIMITA A BALBETTARE UN PISTOLOTTO... - VIDEO

ROBERTO GUALTIERI ALL'EVENTO DEL MESSAGGERO A VILLA MIANI

francesco gaetano caltagirone

ROMA: CALTAGIRONE, TRE PROPOSTE PER UNA CAPITALE PIU' COMPETITIVA (Adnkronos) - Roma oggi è "una città di rilievo amministrativo" che però "non è completamente competitiva come dovrebbe".

 

Lo ha sottolineato Francesco Gaetano Caltagirone, presidente del Gruppo Caltagirone, avanzando nel suo discorso all'evento del Messaggero a Villa Miani tre misure di potenziamento che, spiega, non richiedono risorse straordinarie.

francesco gaetano caltagirone futuro capitale evento a villa miani 3

 

La prima è una "tassa di soggiorno applicata con rigore e magari aumentata" spiega ipotizzando "una tassa di accesso al centro per i mezzi che introducono i turisti" assieme a un "suolo pubblico valutato a prezzi di mercato" con "parte dei proventi ricavati che tornano al centro storico e alle aree generali".

 

La seconda linea di intervento per Caltagirone prevcede che "la quota delle imposte di zone direzionali vada reinvestita in loco, almeno una parte, su manutenzione, decoro e sicurezza".

Caltagirone, Gualtieri - convegno "Futuro Capitale"

 

Infine l'imprenditore propone che i cortei che ogni anno si tengono nella capitale "non devono più attraversare il nucleo direzionale. Questa deve diventare una regola stabile e non temporanea". "Manifestare è un diritto" ma anche "lavorare è un diritto e uscire dai propri uffici è un diritto" osserva.

 

ROMA: CALTAGIRONE, DO ATTO A GUALTIERI QUANTO FATTO MIGLIORARE

(AGI) - "Do atto al sindaco Gualtieri di tutto quello che ha fatto per migliorare la citta'. Le proposte che seguono non contraddicono quanto e' stato fatto, lo completano". Lo ha detto l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, in apertura dell'iniziativa 'Futuro Capitale' organizzata dal Messaggero a Villa Miani.

 

roberto gualtieri

Diverse le proposte per la Capitale formulate dall'editore del principale quotidiano cittadino: "Nessuna richiede risorse straordinarie, nessuna richiede anni. Tassa di soggiorno applicata con rigore e magari migliorata. Tassa di accesso al centro per i mezzi che introducono i turisti. Suolo pubblico al valore di mercato. I cortei non attraversino il nucleo direzionale della citta'. Regola stabile e non occasionale. Il giorno dopo Roma sara' piu' competitiva: e' sufficiente volerlo".

 

flavio cattaneo (2)

CALTAGIRONE, TASSE DI SOGGIORNO E DI ACCESSO AI TURISTI, I CORTEI NON IN CENTRO

 (ANSA) - Una tassa di soggiorno applicata con rigore e una tassa di accesso al centro per i mezzi che introducono i turisti. La quota dell'imposta delle zone direzionali reinvestita in loco per manutenzione, decoro e sicurezza.

 

I cortei che non attraversano il centro e il nucleo direzionale, se non con deroga occasionale. Sono queste le proposte principali avanzate da Francesco Gaetano Caltagirone, intervenuto durante l'evento "Futuro Capitale" organizzato da Il Messaggero.

 

marco fortis

"Il turismo - ha detto Caltagirone - porta ricchezza a Roma, i benefici vanno agli albergatori, ai ristoratori, ai proprietari di B&B, ai trasportatori, ai negozi di lusso, i costi cadono sui cittadini.

 

I residenti del centro storico sopportano il 20-30% di traffico in più, sopportano il rumore, la sporcizia. Le infrastrutture che il turismo logora sono finanziate dalle tasse. Questo non è buono. Chi si avvantaggia del sacrificio comune deve contribuire al bene comune".

 

CALTAGIRONE, CANONE DI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO FISSATA DAL VALORE DI MERCATO

fabrizio palermo

(ANSA) -  "Faccio un esempio: Piazza Navona. I?ristoratori occupano lo spazio pubblico con tavolini all'aperto.?Quello spazio è il più ambito, il cliente lo preferisce.

 

Il canone che il ristoratore versa non è equo, non riflette questo?valore. La misura è semplice, il canone di occupazione del suolo pubblico deve essere fissato dal valore di mercato". Lo ha?detto Francesco Gaetano Caltagirone durante l'evento "Futuro?Capitale" organizzato da Il Messaggero.

 

Caltagirone, convegno "Futuro Capitale"

"Il centro storico - ha continuato Caltagirone - è al tempo stesso gravato dal turismo e privato delle risorse per sostenerne il peso. È una contraddizione che si risolve con un principio semplice. Una quota significativa delle imposte prodotte da una zona devono essere reinvestite in quella zona". L'editore del quotidiano ha citato come esempio i cinque fabbricati che il suo gruppo possiede in via Barberini, per cui sono versati 2 milioni di euro all'anno di Imu.

 

futuro capitale l evento del messaggero a villa miani

"Se questa equità non viene introdotta, alcuni quartieri prima o poi potrebbero rivendicarla per via politica, chiedendo di formare un comune autonomo. Sarebbe comprensibile".

 

"Manifestare è un diritto - ha poi sostenuto -, lavorare è un?diritto, uscire dal proprio ufficio è un diritto. Nella nostra sede in via Barberini, impiegati e ospiti a volte rimangono bloccati per oltre un'ora a causa di cortei autorizzati che avevano comportato la chiusura della strada. Questo accade al centro direzionale di Roma. Non si chiede di limitare il diritto di manifestare, si chiede che i percorsi non attraversino il luogo più produttivo della città".

 

flavio cattaneo all evento del messaggero con gli sponsor fincantieri e generali alle spalle

RISPOSTA DI GUALTIERI A CALTAGIRONE

Trascrizione di una parte dell’intervento di Roberto Gualtieri all’evento del “Messaggero” di Villa Miani

 

Voglio davvero ringraziare l'ingegner Caltagirone per le cose che ha detto, perché penso non si sarebbe potuto descrivere in modo più preciso le ragioni per cui Roma ha bisogno di un ordinamento particolare. 

 

Quelle cose che venivano dette, che sono fondamentali, che sono quasi di buon senso, oggi Roma non le può fare perché non ha l'autonomia finanziaria per farle. Esiste un cap al massimo di tassa di soggiorno che può essere riscossa di 10 €. 

Caltagirone, convegno "Futuro Capitale"

 

Un hotel Bulgari dove la suite costa 30.000 € non può pagare perché lo Stato impedisce a Roma di alzare la tariffa di più 10 €. 

 

Il tavolino di piazza Navona non può superare un certo tetto che è il tetto del totale dell'OSP pagato negli anni precedenti e quindi noi che abbiamo fatto esattamente la stessa operazione di alzare l'OSP al centro, di abbassarlo in periferia, ma abbiamo potuto farlo fino a una certa.

 

È incredibile e inaccettabile che la capitale del paese non possa neanche decidere quanto far pagare un tavolino nelle zone più pregiate o qual è il livello adeguato della tassa di soggiorno, proprio per poter poi far ricadere queste.

 

francesco gaetano caltagirone futuro capitale evento a villa miani 2

GUALTIERI CON CALTA NON GUARDA L’OROLOGIO

Estratto da www.lettera43.it

 

Roberto Gualtieri come sindaco di Roma ha tanto da fare. Ma quando c’è Francesco Gaetano Caltagirone non guarda l’orologio: nel pomeriggio di martedì 9 giugno è arrivato a Villa Miani per restarci fino a tarda sera, dopo la cena organizzata in occasione della kermesse del Messaggero.

claudio descalzi

 

Risolvendo così anche il piccolo giallo sulla sua presenza, che inizialmente non era annunciata: Gualtieri voleva esserci. Seduto accanto ad Azzurra Caltagirone, la figlia che amministra i quotidiani del gruppo, a cominciare proprio dal Messaggero, il primo cittadino ha ascoltato il lungo pistolotto dell’Ingegnere, che ha sottolineato come lui, «da proprietario di cinque palazzi su via Barberini», solo di Imu paga «due milioni di euro sui sette che versa l’intera strada», e che vuole un ritorno di quell’importo in sicurezza, pulizia, decoro.

 

relatori

«E pensare che non ha citato via del Tritone», dove c’è la sede del Messaggero, si è sentito dire in sala. Quando poi Calta ha chiesto più tasse sul turismo il sindaco ha annuito, tanto che poi nel suo discorso se ne è uscito ricordandosi del suo passato nel Pci, affermando, con una frase che non faceva parte dell’intervento, che «non è possibile che al Bulgari Hotel con la suite da 30 mila euro si paghino 10 euro di tassa di soggiorno come tutti gli altri».

 

flavio cattaneo roberto napoletano (2)

Gualtieri poi ha elogiato senza sosta Calta, per quello che fa, che pensa, che predice. In sala c’erano Raffaele Ranucci, Mauro Masi e Claudio Lotito (i due erano vicini, e tutti a spifferare: «Stanno parlando della Lazio»), poi è arrivato anche Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri.

 

Presenti anche tutti i manager attesi, con protagonisti i big dell’energia, a cominciare da Flavio Cattaneo, numero uno di Enel, contentissimo anche perché nel giornale distribuito ai partecipanti c’era una pagina e mezza dedicata a Sabrina Ferilli, la sua dolce metà…

 

 

francesco gaetano caltagirone futuro capitale evento a villa miani 6

 

 

roberto napoletanoflavio cattaneomatteo piantedosi barbara jerkovfrancesco gaetano caltagirone (2)ROBERTO GUALTIERI - IL MESSAGGEROflavio cattaneo roberto napoletano (2)costanza calabrese antonella polimeni fabrizio damatoantonella polimeniflavio cattaneo roberto napoletanomatteo piantedosiantonio alvarez iii

Ultimi Dagoreport

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - PERCHÉ ELLY NON HA INFORMATO NESSUNO DEL PD DELLA PROPOSTA DI CONTE DI DARE AL CENTROSINISTRA UN "PAPA STRANIERO"? - PERCHÉ LASCIARE CHE L'AZZECCAGARBUGLI A 5 STELLE DIVULGASSE L’IPOTESI DEL “TERZO UOMO”, METTENDOGLIELO IN QUEL POSTO? - DIVORATA DA UN'AMBIZIONE AI CONFINI DELLA REALTÀ - POGGIARE IL SEDERINO SULLA PRIMA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI - OGGI, LA DUCETTA DEL NAZARENO VEDE I GAZEBO COME UNA CAMERA A GAS, CONSAPEVOLE CHE LE VARIE ANIME DEL CORPACCIONE DEM, FINITO NELL'ULTIMO SONDAGGIO IPSOS DI PAGNONCELLI SOTTO IL 20%, NON ASPETTANO ALTRO DI ENTRARE NEI GAZEBO PER UCCELLARLA E RIMANDARLA A FARE L'ASSESSORE IN EMILIA ROMAGNA - PER EVITARE DI FINIRE SOTTO LA MANNAIA DELLE PRIMARIE, ELLY HA PENSATO BENE DI ATTACCARSI ALL'ULTIMO SALVAGENTE: LA CORTE COSTITUZIONALE - SE ENTRO FEBBRAIO 2027, LA CONSULTA BOCCERÀ, TRA L'ALTRO, L’OBBLIGO DI INDICARE NEL PROGRAMMA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE, A QUEL PUNTO VERREBBE MENO L’ESIGENZA DELLE PRIMARIE. E SCHLEIN POTREBBE COSÌ ANDARE AL VOTO INVOCANDO PALAZZO CHIGI PER IL PARTITO CHE PRENDE PIÙ VOTI, CIOÈ IL SUO… - VIDEO