“CON IL DOM PERIGNON CI FACCIO IL BIDET” – LE INTERCETTAZIONI CHE INGUAIANO SABRINA BOCCHINO, EX CONSIGLIERA REGIONALE ABRUZZESE PASSATA DALLA LEGA A "FUTURO NAZIONALE" DI ROBERTO VANNCCI, ACCUSATA DI CORRUZIONE NELL'AMBITO DELL'INCHIESTA SULLA SANITÀ PRIVATA LEGATA ALL'IMPRENDITORE VINCENZO MARINELLI – BOCCHINO AVREBBE RICEVUTO FINANZIAMENTI ELETTORALI E DONI, TRA CUI BOTTIGLIE DI CHAMPAGNE PREGIATO E UN OROLOGIO DA 4.300 EURO, IN CAMBIO DEL SUO INTERESSAMENTO PER ALCUNI APPALTI – NELLE REGISTRAZIONI AGLI ATTI C’È UNA CONVERSAZIONE IN CUI PARLA DEI “REGALI” CHE AVREBBE RICEVUTO: “HAI CAPITO DOVE SONO STATA STAMATTINA? PERCHÉ C’HO QUELLA ROBA LÀ, NO?”

Estratto dell’articolo di Gianluca Lettieri per www.ilcentro.it

 

sabrina bocchino roberto vannacci

Il suo ingresso in Futuro nazionale è stato annunciato, con tanto di conferenza stampa, dal generale Roberto Vannacci in persona. Dopo l’addio alla Lega, l’ex consigliera regionale Sabrina Bocchino è tornata sotto i riflettori della politica abruzzese.

 

[…] Inevitabilmente, a incidere sul percorso della Bocchino sarà l’esito del processo, in corso davanti al tribunale di Pescara, in cui è accusata di corruzione – insieme ad altri sette imputati – nell’ambito di uno dei quattro filoni d’inchiesta sulle attività e sugli appalti dell’imprenditore della sanità Vincenzo Marinelli (morto nel 2024).

 

[…] La prossima udienza è in programma il 15 dicembre. Un peso decisivo potrebbero averlo le intercettazioni telefoniche e ambientali. Secondo l’accusa, per perorare gli interessi dell’imprenditore, la Bocchino avrebbe ricevuto in cambio un finanziamento di 5.000 euro per la campagna elettorale, l’assunzione di suoi sostenitori in alcune aziende di Marinelli, borse di pregio, gioielli e «plurime bottiglie di champagne» di marche pregiate. […]

sabrina bocchino 3

 

Particolarmente significativa – secondo guardia di finanza e polizia – è una conversazione dell’11 gennaio 2021 tra l’allora consigliera regionale e il compagno, «a definitivo riscontro delle sistematiche utilità ricevute», scrivono gli investigatori.

 

«Hai rimediato pure stasera?», domanda lui. Lei risponde chiedendo al compagno se si sia reso conto del valore di quelle bottiglie. […] «Ho visto, ho visto», dice […]22 l’uomo. «Mamma mia… Subito tu, da venale, sei andata a vedere quanto costa».

 

In questo contesto – ricostruiscono sempre gli investigatori – la consigliera «riferisce, in buona sostanza, che hanno ricevuto dello champagne sia lei che anche “l’altro”, facendo attenzione a non proferire il nome di Vincenzo Ciamponi», allora direttore generale della Asl di Pescara (adesso ex). Il compagno prosegue: «Tu glielo hai detto, sì, che ti ci fai il bidet con quello… con il Dom Perignon (un’altra marca di champagne, ndr), sì?». E giù grosse risate.

 

sabrina bocchino 4

A quel punto, si legge ancora nell’informativa, «la Bocchino indica anche il costo, a bottiglia, evidentemente riferitole da Ciamponi quale intenditore: 500 euro l’una». […]

 

Anche nelle settimane precedenti lo champagne è al centro delle conversazioni della coppia. Il 7 dicembre 2020, per esempio, l’allora consigliera regionale tenta, «con un linguaggio criptico e omettendo volutamente il nome di Marinelli», di far comprendere al compagno da chi abbia ricevuto lo champagne, dopo avergli inviato le foto delle bottiglie: «Hai capito dove sono stata stamattina? Perché c’ho quella roba là, no?».

 

L’uomo comprende perfettamente: «Un minimo di idea mi era venuta». Quindi la Bocchino gli chiede: «Meglio il Dom Perignon o il Cristal?». Lui risponde: «Sicuramente il Cristal, ma molto dipende dalle annate. Sono tutti e due ottimi champagne. Il Cristal è superiore, indubbiamente, stiamo parlando del gotha dello champagne».

 

sabrina bocchino 2

Tra i colloqui finiti nell’informativa di fiamme gialle e squadra mobile c’è anche quello del 28 dicembre 2020, in cui Marinelli consegna alla Bocchino un orologio marca Bulgari, del valore di 4.300 euro. I due sono in ufficio. L’imprenditore apre un cassetto, prende un pacchetto e lo dà all’allora esponente della Lega. «Lo devo aprire mo’?», chiede lei. «Quello che vuoi fare tu», è la risposta.

 

 La consigliera decide di scartare il regalo: «Wow! È fighissimo, bello, grazie», esclama. Gli investigatori osservano: «In ossequio al solito schema di Marinelli, nell’ottica di un vero e proprio do ut des, a tali esternazioni l’imprenditore risponde sollecitando la Bocchino affinché incalzi Ciamponi (il dg della Asl, ndr) sulla gara dell’assistenza domiciliare», ovvero uno degli appalti ai quali Marinelli è interessato.

matteo salvini sabrina bocchinosabrina bocchino 1

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