portafoglio vuoto giancarlo giorgetti giorgia meloni antonio tajani e matteo salvini

LA COPERTURA È CORTISSIMA: LA “MANOVRA ELETTORALE” NON S’HA DA FARE - LA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO AVVISA MELONI E SOCI SULLA LEGGE DI BILANCIO: SENZA COPERTURE ECONOMICHE NON SI PUO’ FARE UN CAZZO SU TASSE E PENSIONI -  LA CERTIFICAZIONE DELL’ISTAT SUL DEFICIT AL 3,1% HA RIDOTTO GLI SPAZI PER IL GOVERNO MA DENTRO LA MAGGIORANZA OGNUNO VA PER SE’: LA LEGA E’ OSSESSIONATA DALLE PENSIONI (QUOTA 100 E ALTRE MISURE SIMILI SONO COSTATE ALLO STATO 41,3 MILIARDI DI EURO), FORZA ITALIA VUOLE DETASSARE LE TREDICESIME E FRATELLI D’ITALIA PUNTA A RIDURRE L’IRPEF…  

LE PENSIONI FANNO ESPLODERE I CONTI PUBBLICI - QUOTA 100, LA MISURA VOLUTA DA SALVINI E APPROVATA DURANTE IL GOVERNO CONTE-1, E ALTRI STRUMENTI PREVIDENZIALI CHE HANNO PERMESSO DI ANDARE IN PENSIONE IN ANTICIPO SONO COSTATI ALLO STATO 41,3 MILIARDI DI EURO (IL VALORE DI DUE MANOVRE) - LO RILEVA LA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO IN UN REPORT SULLE TENDENZE DEL SISTEMA PENSIONISTICO TRA IL 2019 E IL 2025 - LO SCORSO ANNO SONO STATE EROGATE 214 MILA PENSIONI ANTICIPATE…- VIDEO

https://www.dagospia.com/politica/pensioni-fanno-esplodere-i-conti-pubblici-quota-100-misura-voluta-487971

 

Estratto dall’articolo di Luca Monticelli per “la Stampa” 

Inps pensioni2

 

Da una parte le pensioni, dall'altra il taglio delle tasse. In mezzo, come ogni autunno, c'è la stessa variabile che condiziona la legge di Bilancio: le coperture. Mentre il governo prova a costruire il mosaico della manovra per il 2027, dalla Ragioneria generale dello Stato arriva un promemoria destinato a pesare nel confronto interno al centrodestra. 

 

Le diverse forme di pensionamento anticipato introdotte negli ultimi anni, a partire da Quota 100, sono costate 41,3 miliardi di euro tra il 2019 e il 2025. Una cifra che si scontra inevitabilmente con la richiesta della Lega di riaprire una finestra d'uscita a 64 anni. 

 

[...] Secondo i tecnici del ministero dell'Economia, le misure di flessibilità introdotte dal decreto che varò Quota 100 e le successive proroghe hanno comportato circa 41,3 miliardi di euro di complessivi oneri nell'arco di sette anni.

 

Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 2

Nel conteggio rientrano Quota 100, Quota 102 e Quota 103, ma anche Opzione donna e il blocco dell'adeguamento dei requisiti alla speranza di vita per la pensione anticipata ordinaria. 

 

La parte più consistente del conto riguarda proprio le varie "quote" e il congelamento degli adeguamenti alla longevità, che da soli hanno assorbito oltre 36 miliardi. Altri 5,2 miliardi sono stati invece destinati a Opzione donna. I picchi di spesa sono stati registrati nel 2021 e nel 2022, quando l'esborso annuale ha superato rispettivamente i 7,7 e gli 8,1 miliardi di euro. 

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse

[...] Matteo Salvini insiste sulla necessità di una «manovra coraggiosa» e chiede risorse per introdurre una nuova possibilità di pensionamento a 64 anni. Secondo le stime circolate negli ultimi giorni, la misura potrebbe interessare fino a 180 mila persone e costare 5 miliardi nel prossimo triennio. 

 

[...] I tecnici non esprimono valutazioni politiche, ma mettono nero su bianco l'impatto finanziario delle deroghe introdotte negli ultimi anni rispetto ai requisiti fissati dalla riforma Fornero. Un richiamo che rischia di rafforzare quanti, all'interno della coalizione e del Mef, invitano alla prudenza nel momento in cui si dovrà decidere come utilizzare le limitate risorse disponibili. 

CETO MEDIO TARTASSATO

 

Anche perché sul tavolo non ci sono soltanto le pensioni. L'altro grande dossier della manovra riguarda il fisco. All'evento Telefisco del Sole 24 ore il viceministro dell'Economia Maurizio Leo ha confermato l'obiettivo di estendere l'aliquota Irpef del 33% ai redditi compresi tra 50 e 60 mila euro, misura rivolta al ceto medio che Fratelli d'Italia considera una priorità politica. [...]

 

A questo, ha aggiunto, potrebbe affiancarsi «un ulteriore incentivo anche alle imprese che assumono i giovani». Quanto agli immobili commerciali, Leo ha ricordato il precedente del 2019 sulla cedolare secca, spiegando che «a certe condizioni, entro certi limiti, penso che si possa adottare». 

 

Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti

Ma lo stesso Leo ha indicato la condizione preliminare per qualsiasi intervento: «Le coperture». Un concetto destinato a diventare il vero filo conduttore delle prossime settimane. Perché, come ogni anno, le richieste dei partiti superano gli spazi finanziari disponibili.

 

La Lega spinge sulle pensioni e guarda anche a un ulteriore ritocco delle minime. Forza Italia vuole la detassazione delle tredicesime. Fratelli d'Italia punta invece a concentrare gli sforzi sulla riduzione dell'Irpef. 

 

Il nodo resta sempre lo stesso: trovare un equilibrio tra misure elettorali e sostenibilità dei conti pubblici. Una sintesi che, alla vigilia della manovra, appare ancora tutta da costruire.

Antonio Tajani Giorgia Meloni Matteo Salvini 2tasse INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINItasse sul lavorogli effetti della riforma dell irpef legge di bilancio 2025giancarlo giorgetti alla camera foto lapresse

 

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