TRUMP, L’AMICO DEL GIAGUARO: INVECE DI COMBATTERE I NEMICI DELL’OCCIDENTE, LI AIUTA - IL DIRETTORE DELL'FBI, DOMANI VOLERÀ IN RUSSIA, PRIMA MOSCA E POI A SAN PIETROBURGO. UNA MISSIONE, MAI ANNUNCIATA UFFICIALMENTE, CHE ARRIVA NEL MOMENTO IN CUI “THE DONALD” HA SIGLATO IL CONTESTATO ACCORDO SUL DIESEL CON PUTIN E SULLO SFONDO DI INDISCREZIONI INQUIETANTI SU AFFARI CHE IL CLAN-TRUMP, ATTRAVERSO IL GENERO JARED KUSHER, AVREBBE INIZIATO A DISCUTERE CON PUTIN – LA PROTESTA DEI DEPUTATI DEMOCRATICI: “PERCHÉ IL NUMERO UNO DELL'FBI SI STA RECANDO IN VISITA PRESSO UNA POTENZA STRANIERA OSTILE, CHE HA CONDOTTO OPERAZIONI DI INFLUENZA CONTRO LE ELEZIONI STATUNITENSI E SFERRATO ATTACCHI INFORMATICI MALEVOLI?”
Estratto dell’articolo di Jacopo Iacoboni per “la Stampa”
«Perché il direttore dell'Fbi si sta recando in visita presso una potenza straniera ostile che ha commesso crimini di guerra, condotto operazioni di influenza contro le elezioni statunitensi, sferrato attacchi informatici malevoli contro le nostre infrastrutture critiche e aiutato i nostri avversari a prendere di mira e uccidere soldati americani?».
Chi scrive, chiedendo che il direttore dell'Fbi, un trumpiano di stretta osservanza Maga, Kash Patel, annulli l'imminente viaggio a Mosca, sono due dei membri tra i più importanti dei Dem Usa, Jim Himes, il democratico di rango più alto nella commissione Intelligence della Camera, e Jamie Raskin, il più alto in rango alla commissione Giustizia.
vladimir putin donald trump anchorage alaska 3 foto lapresse
Il viaggio di Pate, mai annunciato ufficialmente, è in programma domani e giovedì, prima nella capitale russa poi a San Pietroburgo, e arriva proprio nel momento in cui Trump sigla il contestato accordo sul diesel con Putin, e sullo sfondo di indiscrezioni sempre più inquietanti su affari che il clan-Trump, attraverso il genero Jared Kusher, avrebbe iniziato a discutere con Putin a Mosca. Tra questi, la cessione degli asset esteri di Lukoil a una cordata vicina a Kushner e Witkoff.
Non si sa chi Patel vedrà. L'Fsb si occuperà probabilmente della sua logistica. Non si sa quale sia l'agenda e l'argomento dei colloqui. E la lettera accusa, come fatto certo: Patel sta costruendo una collaborazione inedita con i tradizionali avversari degli Stati Uniti: Cina, e ora Russia.
vladimir putin al cremlino con Steve Witkoff e Jared Kushner
«Queste partnership – si legge nel documento, datato 5 ottobre – hanno incluso scambi di personale e la condivisione di informazioni di intelligence, nonostante il fatto che funzionari russi e cinesi sfrutteranno tale accesso per compiere attività di spionaggio ai nostri danni, infiltrarsi nelle strutture governative Usa e persino prendere di mira dissidenti residenti negli Stati Uniti.
Ignorando tali preoccupazioni, a quanto si apprende avete già concesso a funzionari cinesi un accesso senza precedenti alla comunità di intelligence americana, al personale diplomatico e alle strutture e agli appaltatori del governo statunitense. L'imminente missione in Russia sembra prefigurare scambi analoghi con il Cremlino».
vladimir putin donald trump anchorage, alaska foto lapresse
[…] E Patel va a Mosca mentre «la Russia continua a condurre operazioni di spionaggio, attacchi informatici e attività di influenza maligna ai danni degli Stati Uniti e dei nostri alleati. Il dipartimento di Giustizia ha recentemente reso noto che l'Fbi ha sventato un complotto per un omicidio su commissione ai danni di un noto dissidente russo a Washington, orchestrato dai servizi di intelligence russi.
La Russia ha fornito all'Iran informazioni per contribuire a perfezionare gli attacchi aerei della Repubblica Islamica contro le truppe americane in Medio Oriente ed è stata accusata di organizzare attacchi a infrastrutture in tutta Europa al fine di mettere alla prova la determinazione della Nato».
foto dalla mail di kash patel rubate dagli hacker iraniani Handala Hack
Si ricorda anche che Patel «ha ricevuto un compenso di 25 mila dollari per la partecipazione a "All the President's Men: The Conspiracy Against Trump", un documentario realizzato da un noto alleato del Cremlino che ha agito come sostenitore retribuito della violenza e dello spionaggio russi all'estero».
Si teme poi che Patel possa ricevere "kompromat" russo sui Dem. Se proprio il viaggio si farà, si chiede a Patel di presentarsi a un briefing a porte chiuse con le commissioni del Congresso, e rivelare itinerario completo del viaggio in Russia, identità di tutte le persone che prevede di incontrare, gli argomenti di discussione e l'ordine del giorno degli incontri, una descrizione dettagliata di eventuali attività sociali, l'indicazione precisa dei propri spostamenti nei momenti di tempo libero.
Volodymyr zelensky Steve Witkoff e Jared Kushner a kiev
[…] Nell'intelligence c'è il timore che dietro il viaggio ci siano anche gli affari di Kushner e della "dollar's diplomacy".


