ELLY, ABBIAMO UN PROBLEMA! ANCHE LA BADESSA LUCIA ANNUNZIATA, VANTO DELLA SCHLEIN CHE L’HA CANDIDATA COME INDIPENDENTE IN EUROPA, SI E’ ROTTA IL CAZZO DEL PD. LA GIORNALISTA EUROPARLAMENTARE (ELETTA CON 240MILA PREFERENZE) PAGA LE QUOTE MA IL PARTITO LA ESCLUDE, USA COME PRETESTO LO STATUS DI “INDIPENDENTE” PER EMARGINARLA. I SUOI LAVORI FINISCONO SULLE SCRIVANIE E VENGONO APERTI DOPO MESI - "IL FOGLIO": L’OBIEZIONE E' PERCHÉ NON SI ISCRIVE, NON PRENDE LA TESSERA? LA RISPOSTA È BANALE: AVEVA CONCORDATO CON SCHLEIN L’“INDIPENDENZA”. E ORA MEDITA L’ADDIO…"
Carmelo Caruso per “il Foglio” - Estratti
Il Pd rischia di perdere anche Lucia Annunziata, l’europarlamentare vanto di Elly Schlein (240 mila preferenze), la “badessa” del giornalismo. Da indipendente del Pd “paga” il Pd, versa le quote, e il Pd la ripaga escludendola dalla vita di partito. Viene chiamata su invito, viene esclusa di fatto.
Annunziata ha avvertito gli “amici” del Pd (e si fa per dire): se il mio lavoro non serve, posso benissimo lasciare la delegazione in Europa. Può Schlein, che vuole annunciare, venerdì, in direzione, la sua candidatura alle primarie, perdere i suoi comprimari, lasciarli trattare come indesiderati?
(…) Schlein, con merito, ha riproposto e rilanciato il parlamentare indipendente. Alle ultime europee ha scelto di candidare, tra gli altri, Marco Tarquinio, Cecilia Strada e al sud, Lucia Annunziata. Le urne le hanno dato ragione. Schlein ha allargato il consenso al 24 per cento (piccolo inciso sui sondaggi: in quelle elezioni il M5s, che veniva dato al quindici per cento, si fermò al dieci per cento)
anche grazie a queste personalità. Annunziata aveva precisato che non si sarebbe iscritta al Pd, ma da europarlamentare versa la sua quota sia in Europa sia sul territorio. Non serve ripetere chi è Annunziata, ex direttrice del Tg3, presidente della Rai, una “badessa” che ha riempito i quotidiani. Per la sua competenza è stata scelta in Europa e si occupa di esteri e difesa, le materie che contrappongono il Pd e il M5s.
Annunziata ha un solo difetto. Non ha bisogno di suonare la trombetta per la segretaria, non deve elemosinare interviste. Ha lavorato in questi mesi sui dossier che riguardano la Cina, dossier che il Pd si è lasciato portare via, nel silenzio. Tra pochi mesi si procederà al rinnovo delle cariche europee, e tra queste c’è la vicepresidenza di Pina Picierno (che ha lasciato il Pd) e il serio pericolo è che la gioiosa macchina da primarie Pd venga ridimensionata anche a Bruxelles.
lucia annunziata foto di bacco (2)
Nei giochi europei la delegazione spagnola si muove cercando compromessi con i popolari, mentre la delegazione italiana pensa a come ritornare in Italia. C’è chi si vede ministro, chi sfidante di Schlein.
Essere indipendenti significa già essere irregolari, ma irregolari non equivale a essere indesiderati. Il Pd usa come pretesto lo status di “indipendente” per emarginare Annunziata. I suoi lavori finiscono sulle scrivanie e vengono aperti dopo mesi. L’obiezione è facile: perché non si iscrive, non prende la tessera? La risposta è altrettanto banale: aveva concordato con Schlein l’“indipendenza”, quella sostanza speciale che introduce la buona critica, la voce dissonante.
ELLY SCHLEIN
CONTE ANNUNZIATA CALENDA LANDINI SCHLEIN FRATOIANNI rimini cgil
lucia annunziata al parlamento europeo
lucia annunziata

