“ELLY E’ CATTIVISSIMA” – NEL PD MONTA IL MALCONTENTO CONTRO SCHLEIN ANCHE SE APPARENTEMENTE LA LINEA DELLA SEGRETARIA NON VIENE MESSA IN DISCUSSIONE (IN BALLO CI SONO RICANDIDATURE E POSTI IN UN EVENTUALE GOVERNO). C’E’ SOLO UN PUNTO CHE PUO’ PORTARE ALLA RIVOLUZIONE DEI MAGGIORENTI DEM: IL CROLLO DEL PD SOTTO IL 18% - CONTE VUOLE SUBITO LE PRIMARIE, SCHLEIN LE IMMAGINA IL PIU’ TARDI POSSIBILE. LA DUCETTA DEL NAZARENO HA PAURA CHE SE PERDE, E MANCA ANCORA TANTO AL VOTO, PUÒ ESSERE SOSTITUITA. E IN QUEL CASO NON GESTIRA' PIÙ NEANCHE LE CANDIDATURE IN PARLAMENTO – LA POLEMICA DEI SINDACI DEL PD CONTRO ELLY…
Estratti da ilfoglio.it
ELLY SCHLEIN - DIREZIONE NAZIONALE DEL PD
Molti sindaci del Pd stanno contestando la sponsorizzazione di Airbnb all'Assemblea annuale dell'Anci che si terrà dal 25 al 27 novembre a Verona.
"Ma come – dicono – noi contestiamo la desertificazione del centro delle città ora appaltata solo ai turisti, l'impossibilità di accedere ad affitti lunghi e calmierati per i giovani, e nell'associazione in cui siamo maggioranza, l'Anci, accettiamo la più importante società che organizzando il bed & breakfast favorisce certe dinamiche?".
I sindaci se la prendono con Elly Schlein che, secondo loro, non è intervenuta su Gaetano Manfredi che è il Presidente dell'Anci, votato dei sindaci del Partito democratico. "Lo fa per tenerselo buono in vista delle primarie", sostengono, puntando il dito contro la segretaria.
elly schlein direzione nazionale pd foto lapresse 2
Nel Pd, grazie ad alcuni sondaggi riservatissimi, sono convinti che sotto il milione e mezzo di votanti alle primarie la Schlein vincerebbe a mani basse. Sopra, fino a 3 milioni, sarebbe più dura, ma la segretaria dem comunque avrebbe buone chances per vincere.
Sopra i tre milioni le primarie diventerebbero più contendibili per Giuseppe Conte. Ed e per questa ragione secondo il Nazareno che il leader del Movimento 5 Stelle, al di là dei proclami, sta facendo dei passi indietro rispetto all'ipotesi delle primarie.
Nella cerchia stretta di Elly Schlein sono tutti molto rinfrancati dopo il passaggio della Direzione della scorsa settimana. Nessuno ha obiettato alla richiesta della segretaria di essere l'unica candidata del Pd alle primarie, e le critiche sono state molto flebili, giusto qualcuna dai Riformisti.
Il corpaccione del partito si è adeguato alla "linea caserma", così qualcuno la chiama nel Pd, diffusa urbi et orbi dal capo del cerchio magico Igor Taruffi a inizio settimana. "Tutti a pensare alle candidature e agli eventuali posti al governo e sottogoverno nel caso in cui Elly andasse al governo", commenta qualcuno in Transatlantico.
ELLY SCHLEIN - DIREZIONE NAZIONALE DEL PD
La "linea caserma" sembra quindi destinata a non essere messa in discussione. C'è solo un punto, che può portare alla rivoluzione dei maggiorenti Pd: la continua perdita di consensi che il partito sta registrando in questi ultimi due mesi di sondaggi. Ora il Pd è fra il 20% e il 19%, percentuale molto bassa. Se la caduta continuasse, e si arrivasse alla soglia del 18 per cento, allora scatterebbe la fronda dei colonnelli Pd, preoccupati dei pochi seggi che il partito, con quelle percentuali, potrebbe raccogliere alle elezioni politiche.
Quando si faranno le primarie? Per Conte il prima possibile, per il Nazareno il più tardi possibile. "Perchè la Schlein ha paura che se perde e manca ancora tanto al voto, può essere sostituita. E non gestisce più neanche le candidature in parlamento", dicono i suoi detrattori dietro il più rigoroso anonimato. "Elly è cattivissima", si giustificano.
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VALORI NEL CAMPO LARGO - VIGNETTA BY GIANNELLI
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GIORGIO GORI ELLY SCHLEIN

