IL MASTINO NAPOLETANO DI TAJANI - FULVIO MARTUSCIELLO, COORDINATORE REGIONALE DI FI IN CAMPANIA, CAPODELEGAZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, VENERDI’ SCORSO HA INVITATO I SUOI A DISERTARE GLI INTERVENTI A CAPRI DI OCCHIUTO E ZANGRILLO, AVVERSARI DI TAJANI. LUI RIVENDICA: “E’ COSÌ: LA MIA CAMPANIA È L’UNICA REGIONE DI FORZA ITALIA PURAMENTE TAJANEA, SENZA SOVRASTRUTTURE TIPO LA CALABRIA DI OCCHIUTO” - IL CAV LO CHIAMAVA “FLAVIO”: UNO E’ UNO DEI SETTE COMPONENTI DELLA CHAT AZZURRA “LINEA POLITICA” - LE PURGHE PER GLI AVVERSARI, BABÀ AL RUM PER GLI AMICI. E QUALCHE GUAIO GIUDIZIARIO TRA I PIEDI…
Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per il “Corriere della Sera”
«Non mi offendo, lo scriva». Lei è il mastino napoletano di Antonio Tajani. Larga risata teatrale. «E va bene: è così. La mia Campania d’altronde è l’unica regione di Forza Italia puramente tajanea, senza sovrastrutture tipo la Calabria di Occhiuto. E poi, la vuole sapere una chicca? Antonio, da parte di padre, è originario di Vietri sul Mare, Salerno, è un campano doc». Fulvio Martusciello è così. Personaggio totale, simpatico quanto ruvido all’occorrenza, amato e osteggiato (…)
le poltrone vuote di franco silvestro e fulvio martusciello al convegno dei giovani di confindustria
Venerdì l’attuale capodelegazione di FI a Strasburgo ha scritto nella chat del partito campano, di cui è coordinatore regionale con più di un oppositore interno e il piglio del condottiero, che non sarebbe andato all’evento di Confindustria giovani a Capri: «Il programma è davvero molto fiacco». Era il giorno degli interventi del ministro Paolo Zangrillo e del governatore della Calabria Roberto Occhiuto, non proprio due «tajanei» (…)
Agli amici ripete sempre il suo motto: «La mia memoria è fatta per ricordare e non per dimenticare». Infatti quando nel 2022 Berlusconi lo nominò coordinatore campano, carica da poco confermata, fece piazza pulita delle minoranze interne al momento delle liste elettorali: zac. Il Cav lo chiamava «Flavio» (…)
Purghe per gli avversari, babà al rum per gli amici e le grandi occasioni. Più qualche guaio giudiziario tra i piedi: l’ultimo è l’inchiesta della procura belga su presunte attività di lobbying illecite dell’azienda cinese Huawei nelle istituzioni europee, per la quale è stata indagata una sua collaboratrice (…)
È uno dei punti fermi del ministro degli Esteri, al pari di Paolo Barelli. L’europarlamentare è anche uno dei magnifici sette: tanti sono i componenti della chat azzurra «Linea politica» che viene convocata tutte le mattine dal leader azzurro, a giornali letti e digeriti, per fare il punto sulla giornata, tra strategia politica e comunicazione. Fulvio detto Fulvio, ma anche Flavio, è tanto buono e caro, ma non toccategli «Antonio, il nostro unico leader». Altrimenti diventa un mastino napoletano.


