“MI CANDIDO ANCHE PER DIRE CHE NON SIAMO UN PARTITO DI ESTREMA DESTRA” – MASSIMO GARAVAGLIA, VICINISSIMO A GIORGETTI, SFIDA SALVINI E SI PROPONE COME SEGRETARIO DELLA LEGA (MA SI ANDRA’ A SCHIANTARE) – L'EX MINISTRO DEL TURISMO È IL NOME DIETRO CUI SI NASCONDONO ROMEO E I GOVERNATORI DEL NORD CHE NON HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI MISURARSI CON LA SFIDA A SALVINI MA VOGLIONO CERTIFICARE LA SPACCATURA CHE DA TEMPO C’È DENTRO IL CARROCCIO – GARAVAGLIA SI PRESENTERÀ AL CONGRESSO CHIEDENDO DI SDOPPIARE IL CARROCCIO, PER RICREARE LA LEGA NORD E FAR NASCERE UNA LEGA DEL SUD - SALVINI SE LA RIDE CONSAPEVOLE CHE LE POSSIBILITA' DI UN RIBALTONE SONO RIDOTTE AL LUMICINO: “BENE, PIÙ GENTE C'È CHE PORTA IDEE E MEGLIO È”
Gabriella Cerami per “la Repubblica” - Estratti
Matteo Salvini non sarà il solo in corsa. Per giorni ha punzecchiato il fronte del Nord augurandosi di trovare un competitor al Congresso. E così i governatori hanno raccolto la sfida, rotto gli indugi e avranno un loro candidato il 24 e 25 ottobre.
Sarà il senatore Massimo Garavaglia, presidente della commissione Finanze, ex ministro e soprattutto uomo molto vicino al ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. «Sono della Lega e mi candido» anche per dire «che non siamo un partito di estrema destra. Noi siamo federalisti e siamo il partito dei territori», ecco i punti fermi della mozione che l'ex ministro del Turismo presenterà per contare gli anti-salviniani e far venire fuori, numeri alla mano, la spaccatura che da tempo attraversa il mondo del Carroccio.
giancarlo giorgetti parla alla camera dei deputati
Quando è a Bruxelles, Matteo Salvini apprende la notizia. Sfoggia il suo sorriso migliore: «Ho convocato un congresso perché ci sia gente che si candidi, che fa proposte, porta idee, presenta mozioni. Quindi bene, più gente c'è che porta idee e meglio è».
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Dietro Garavaglia si muove anche il presidente della Lombardia Attilio Fontana. «Certo, è un amico. Ma ho tanti amici in tutta Italia», dice il neocandidato. Tra questi l'ex governatore del Veneto Luca Zaia e il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. «Mi piace la vena goliardica. Ci divertiamo», ironizza lo sfidante di Salvini.
«Non penso sia l'occasione di divertirsi», risponde invece a muso duro il deputato Igor Iezzi: «Non è una presa in giro, il congresso è un appuntamento serio e serve rispetto per i militanti. Se l'ha fatto con serietà come uno scambio di idee, ben venga così sentiremo quali sono le idee che porta avanti».
Le idee sono chiare da tempo. Garavaglia si presenterà al congresso chiedendo di sdoppiare il Carroccio, per ricreare la Lega Nord e far nascere una Lega del Sud. Poi ci saranno le mozioni, oltre le candidature. Il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari sta lavorando a una mozione sul Nord con le varie Leghe regionali che tenga dentro temi come l'autonomia, l'estensione delle Zes, ma senza nostalgia e più in sintonia con le posizioni di Salvini. L'obiettivo «è guardare avanti, non indietro», sottolinea, «io sto parlando proprio con tutti, anche con i lombardi».
giancarlo giorgetti attilio fontana matteo salvini 1
I più ostici nei confronti del leader. Ed è proprio Romeo, di origine lombarda, che lancia un avvertimento. Sa che i votanti al congresso sono gli stessi che hanno eletto Salvini segretario la volta scorsa e che dunque le possibilità di un ribaltone sono ridotte all'osso: «Vediamo come andrà il congresso, se le nostre richieste saranno accolte». Se così non sarà, si apriranno nuovi scenari.
MASSIMO GARAVAGLIA
MATTEO SALVINI E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE
ZAIA - GIORGETTI - FONTANA - CALDEROLI - SALVINI - FEDRIGA
gli schieramenti nella lega

