giorgia meloni green pass

“IN ITALIA CHI SI PONE DOMANDE VIENE LIQUIDATO COME MOSTRO NO VAX” - GIORGIA MELONI SI INTESTA LA BATTAGLIA ANTI-GREEN PASS: “IL VACCINO RESTA UNA MEDICINA FONDAMENTALE, MA NON È UNA RELIGIONE: È GIUSTO VALUTARE, E PER QUESTO NON VEDO LE RAGIONI PER UNA VACCINAZIONE DI MASSA DEI BAMBINI” - “COME MAI VITTIME E CONTAGI IN ITALIA SIANO SUPERIORI ALLO STESSO PERIODO DELLO SCORSO ANNO? IN QUESTI GIORNI SCOPRO CON UN CERTO STUPORE CHE PERSINO MAURIZIO LANDINI E MASSIMO CACCIARI SONO DIVENTATI SOVRANISTI, SOLO PERCHÉ HANNO ESPRESSO DEI SEMPLICI DUBBI…”

Federico Novella per “La Verità”

 

giorgia meloni

Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, l'Afghanistan rappresenta davvero il tramonto dell'Occidente?

«È chiaramente una tragica sconfitta. Oggi ragioniamo sull'opportunità di quella guerra, e facendo un bilancio bisogna riconoscere che dal 2001 a oggi non abbiamo avuto attentati paragonabili all'attacco alle Torri gemelle.

 

Con l'intervento in Afghanistan si è voluto privare il fondamentalismo islamico della copertura di uno stato nazionale. Ma qualcosa non ha funzionato, vista la velocità con cui i talebani hanno ripreso il potere. E ora la conseguenza geopolitica di questa disfatta è aver regalato alla Cina un nuovo tassello del suo disegno egemonico».

afghanistan profughi in fuga dai talebani

 

Rischiamo la bomba migratoria?

«Chi dice che la soluzione consiste nel portare tutti gli afghani in Occidente ci sta prendendo in giro. Come ha sostenuto Angela Merkel, la prima cosa da fare è sostenere i Paesi confinanti, per aiutarli ad accogliere profughi.

 

Serve un piano di aiuti immediato e l'Europa deve fare la sua parte. Anche se i primi a farsi carico delle conseguenze di questo disastro politico e umanitario dovrebbero essere i membri dell'amministrazione Biden, che hanno trasformato un disimpegno in una fuga disordinata».

 

donald trump twitter

Si è scagliata contro i signori dei social network, che fanno da megafono ai portavoce dei talebani ma hanno silenziato Donald Trump dopo i fatti di Capitol Hill.

«È il tema del futuro, che poniamo da tempo nell'indifferenza generale. I social media fanno capo a multinazionali con un fatturato superiore al pil di intere nazioni.

 

GIORGIA MELONI

E non è accettabile che entità intangibili e prive di regole possano sindacare arbitrariamente sulla libertà di espressione in assenza di reati. Persino censurando rappresentanti eletti in democratiche elezioni, come accaduto con Trump. Alcuni Stati, come la Polonia, iniziano a mettere dei paletti: dobbiamo farlo anche noi, e Fdi lavora a una proposta in questo senso».

 

un bambino vende le bandiere dei talebani a kabul

 Ci crede alla storia dei talebani «moderati»?

«Al di là delle loro promesse, le immagini che arrivano in queste ore mi convincono che i talebani sono sempre gli stessi di 20 anni fa: donne chiuse in casa, collaboratori dell'Occidente braccati, cristiani costretti a nascondersi per non essere uccisi, agenti delle forze di sicurezza afghane giustiziati per strada.

 

talebani con armi usa 9

Le dichiarazioni di Giuseppe Conte, che in sostanza con questa gente vorrebbe prenderci l'aperitivo, mi lasciano sconcertata. Poi è sempre complicato dividere gli estremisti dai moderati, quando si parla di islam. I talebani dicono di applicare solo la sharia, e forse è proprio così».

GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI

 

Cosa intende dire?

«In quel mondo la legge di Dio e la legge dello Stato troppo spesso si sovrappongono. Più volte ho chiesto ai rappresentanti dell'islam moderato italiano se l'Arabia Saudita, dove l'adulterio è punito con la lapidazione, sia da considerare Paese islamico o eretico. Non ti sanno rispondere».

mario draghi

 

Chi piange per le donne afghane chiude un occhio sulle donne in burqa nelle città italiane?

«È uno dei tanti cortocircuiti della sinistra. Sono contro la violenza sulle donne, purché il violentatore non sia un immigrato. Sono a favore dei diritti degli omosessuali, purché non ci siamo di mezzo le comunità islamiche. In questa sorta di morra cinese della sinistra, gli immigrati islamici battono tutti. Ma è un'ipocrisia trasversale».

 

Trasversale?

afghanistan profughi in fuga dai talebani

«È normale che sui profili social della Lega serie A venga esposta la bandiera arcobaleno, quando il prossimo anno andremo a giocare i Mondiali in Qatar, dove l'omosessualità è un reato punito con il carcere e formalmente anche con la pena di morte?

 

L'Ue si è scagliata contro la legge Orban, che si oppone alla propaganda gender nelle scuole: ma allora mi aspetto che gli Stati europei blocchino ogni forma di accordo culturale con le nazioni che considerano l'omosessualità un reato. Su questo presenteremo un atto in Parlamento: sono curiosa di vedere come si schiererà il governo Draghi.

mario draghi al senato

 

La verità è che la nostra politica estera, sotto la guida balneare di Di Maio, fa acqua da tutte le parti come dimostra l'assurda crisi diplomatica con gli Emirati, di cui sta facendo le spese il nostro connazionale Andrea Costantino, recluso da mesi ad Abu Dhabi senza motivo».

 

rave party al lago di mezzano 10

Dopo cinque giorni di follia, il rave party nel viterbese è terminato. Tutto archiviato?

«La vicenda di Viterbo grida vendetta davanti a Dio, e per questo stiamo valutando di presentare una mozione di sfiducia contro il ministro Lamorgese. Come può un governo che impedisce alla gente di andare al bar, che chiude le attività economiche, che non consente ai ragazzi di andare a scuola o in discoteca, consentire a migliaia di scappati di casa di bivaccare ammassati tra la droga per giorni? In qualunque nazione normale il capo del Viminale si sarebbe già dimesso».

rave party lago di mezzano 6

 

Ma adesso il raduno è stato rimosso.

«No, quei signori se ne sono andati spontaneamente, una volta terminati i balli. Lo Stato italiano non ha neanche provato a sgomberare, si è arreso prima. Chiediamoci perché gli organizzatori francesi dell'evento hanno scelto l'Italia e non la Francia. All'estero avrebbero sgomberato usando gli idranti, nella nostra repubblica delle banane tutto è concesso.

 

APERITIVO A GALLIPOLI PER GIORGIA MELONI

Ed è solo l'ultima testimonianza di come in Italia le regole valgano solo per la brava gente, e non per i delinquenti. Con quale credibilità uno Stato che ha paura di un rave party, poi usa il pugno duro contro ristoratori, commercianti e imprenditori?».

 

la ministra luciana lamorgese

Sulle riapertura delle scuole a settembre siamo in alto mare.

«Andai da Draghi qualche mese fa per parlare di questo: gli consigliai di mettere in sicurezza le scuole e potenziare i trasporti per la riapertura della stagione, per non ripetere gli errori di Conte. Questo governo avrebbe potuto allargare le strutture scolastiche, inserire l'aerazione meccanica controllata nelle classi: non hanno fatto nulla.

Hanno puntato tutto sul vaccino, che però in base ai dati non ferma il contagio».

GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI

 

Dunque questa linea di condotta non ha senso?

«Lo avrebbe a una condizione. Visto che i vaccini non fermano il virus ma perlomeno sembrano evitare la malattia grave, il governo dovrebbe smettere di considerare i dati del contagio e basarsi esclusivamente sui numeri delle terapie intensive. È quello che chiediamo. Altrimenti a ottobre rischiamo nuove ondate e nuovi lockdown, avendo già ammazzato la stagione turistica con il green pass. E sarebbe imperdonabile. È importante vaccinare gli anziani e le persone fragili, non inseguire i ragazzini».

vaccino ragazzi 2

 

Se avesse una figlia di 12 anni, accetterebbe di vaccinarla?

«No, perché ritengo non sia ragionevole, visto il rapporto rischi-benefici. Io mi sono vaccinata, ho spedito mia madre a vaccinarsi immediatamente, ho fatto sì che mia figlia ricevesse tutti i vaccini obbligatori, come quello contro la meningite, che ha tassi di mortalità altissimi.

 

Quindi non sono no vax, e chi lo dice è scemo o in malafede. Ma sul vaccino ai minorenni la penso come i governanti di Francia e Gran Bretagna: sono tutti no vax, o forse sono meno zelanti di noi con le case farmaceutiche?».

afghanistan profughi in fuga dai talebani 4

 

Cosa intende dire?

«Alcune posizioni del governo sembrano più attente a smerciare il vaccino che a combattere il Covid. Ho chiesto il tampone gratuito per tutti, per non produrre discriminazioni con il green pass, anche nei confronti di chi non si può vaccinare, come i malati oncologici o le donne in gravidanza. Mi hanno risposto che il tampone gratis costituirebbe un disincentivo a vaccinarsi. Allora mi chiedo: il nostro obiettivo è fermare il contagio, o vendere il vaccino?».

 

Dunque è scettica?

massimo cacciari accordi e disaccordi

«Il vaccino resta una medicina fondamentale, ma non è una religione: è giusto valutare, e per questo non vedo le ragioni per una vaccinazione di massa dei bambini. Siccome non mi sono mai bevuta le spiegazioni del mainstream, passo le giornate a leggere le carte: mi chiedo, ad esempio, come mai vittime e contagi in Italia siano superiori allo stesso periodo dello scorso anno.

 

C'è qualcosa che non va, e servirebbero spiegazioni serie, specialmente dopo i disastri comunicativi dei mesi scorsi. Invece in Italia chi si pone domande viene liquidato come mostro no vax. In questi giorni scopro con un certo stupore che persino Maurizio Landini e Massimo Cacciari sono diventati sovranisti, solo perché hanno espresso dei semplici dubbi».

SILVIO BERLUSCONI E MATTEO SALVINI

 

A Villa Certosa Salvini e Berlusconi siglano l'intesa per costruire una federazione, che potrebbe portare a una lista unica per le elezioni del 2023. Il suo partito resterebbe fuori?

«Comprendo che i partiti di centrodestra inseriti nella maggioranza abbiano interesse a rafforzare il loro coordinamento, visto che questo governo ha una spaventosa continuità con l'esecutivo precedente.

GIORGIA MELONI

 

Ma ogni ipotesi di federazione non riguarda Fratelli d'Italia, che resta saldamente all'opposizione, anche perché siamo gli unici a non avere un piano B in fatto di alleanze. Agli alleati di centrodestra chiedo di chiarire se questa maggioranza arcobaleno sia una parentesi provvisoria, oppure se è un'eventualità che considerano per il futuro. E prima del voto politico, credo che debbano chiarirlo anche di fronte agli italiani».

Ultimi Dagoreport

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO A GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…