“L'AMERICA PROFONDA” SI È PROFONDAMENTE ROTTA I COJONI DI TRUMP E DEI SUOI MAGA BOY - IN OHIO, STATO DEL VICEPRESIDENTE DJ VANCE, IL SENATORE REPUBBLICANO IN CARICA, JON HUSTED, RISCHIA DI NON ESSERE RIELETTO ALLE ELEZIONI DI META' MANDATO. AL SUO POSTO POTREBBE VINCERE IL DEMOCRATICO SHERROD BROWN - "L'ETA' DELL'ORO" PROMESSA DA TRUMP NON SI È VISTA: LA GENTE E' INCAZZATA PER L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA E DELLA BENZINA, CAUSATO DALLA GUERRA IN MEDIO ORIENTE - NEANCHE LA LOTTA ALL'IMMIGRAZIONE FA GUADAGNARE VOTI – PER I CITTADINI DELL'OHIO "GLI STRANIERI SONO GENTE ONESTA, CHE LAVORA, NON CRIMINALI AD ARRESTARE PER STRADA...”
Estratto dell'articolo di Paolo Mastrolilli per "la Repubblica"
Tutto era cominciato qui, tra grige fornaci come questa della Cleveland-Cliffs, e tutto qui potrebbe finire. Parliamo della rivolta della classe operaia tradita dalla globalizzazione, che quando il nonno di JD Vance faceva il saldatore votava democratico a occhi chiusi, ma ora è l'avanguardia del movimento Maga, nella convinzione che Donald Trump possa resuscitare il passato.
Solo che da quando lui è tornato alla Casa Bianca, l'Ohio ha guadagnato appena 13.000 posti di lavoro nel settore manifatturiero, mentre gli Usa ne hanno persi 21.000. Non esattamente l'alba della nuova "età dell'oro", promessa dal presidente.
E questo anche perché, come dice Ken Griffin del fondo Citadel, «gli americani non vogliono vivere il sogno della reindustrializzazione. La disoccupazione è bassa e non intendono tornare a faticare nelle fabbriche». Perciò alle elezioni midterm potrebbero punire Trump, facendo perdere ai repubblicani le poltrone di senatore e governatore in Ohio, termometro politico dell'abusata "America profonda".
Middletown si chiama così perché sta a metà strada fra Cincinnati e Dayton, e già questo spiega l'antropologia della cittadina di 52.000 abitanti dove è cresciuto il vice presidente. Quando chiami la sindaca Elizabeth Slamka, una voce gentile spiega: «Viene più tardi. Sa, di giorno ha un lavoro per guadagnarsi da vivere. Poi, nel tempo libero, si dedica al comune». [...]
Durante l'epopea industriale della Rust Belt, questa era la terra promessa. Pure la casa d'infanzia di Vance, per quanto oggi abbandonata, fa la sua figura tra le villette unifamiliari di McKinley Street. A suo modo, incarna il sogno americano, dove un saldatore come il nonno James poteva crescere la famiglia immaginando che un giorno il nipote sarebbe arrivato alla Casa Bianca.
Magari ce la farà nel 2028, candidandosi al posto di Trump, ma nel frattempo ha dovuto vivere lo squallore di queste regioni industriali tradite e dimenticate. La madre, Beverly Aikins, era una tossicodipendente per sua fortuna sopravvissuta al destino di tante vittime che il premio Nobel per l'Economia Angus Deaton aveva chiamato "Deaths of Despair", morti della disperazione provocate da droga, alcolismo e suicidi.
Nel libro "Hillbilly Elegy" che lo ha reso famoso, JD aveva descritto così la sua città: «Poco più che un reperto della gloria industriale americana. Qui manca la capacità di agire. Dominano la sensazione di avere scarso controllo sulla propria vita e la propensione a dare la colpa a chiunque, tranne a se stessi».
Curioso che a scriverlo sia stato proprio lui, perché una volta diventato politico nel partito un tempo portabandiera della responsabilità personale, ha scaricato la colpa della crisi sui predecessori, democratici elitari e traditori del suo "papaw" saldatore. La gente dell'Ohio ci ha creduto, al populismo di Trump prima che del suo vice, e per due volte lo ha mandato alla Casa Bianca, nel singolare rovesciamento dei ruoli tra progressisti e conservatori che ha consegnato ai repubblicani il consenso della classe media e lavoratrice.
John, operaio dell'acciaieria Cleveland-Cliffs che preferisce non usare il cognome per evitare guai, lo spiega così: «Ho votato Trump perché è a favore dell'America. Gli altri la tradiscono». Lo sa sulla propria pelle, perché «ha salvato il mio posto di lavoro e adesso la nostra fornace funziona come ai vecchi tempi».
Qui serve un distinguo per capire. Anche Biden si era impegnato a salvare l'ex acciaieria del nonno di Vance, offrendole 500 milioni di dollari nel 2024 per trasformarla in un "Direct Reduced Iron plant". In altre parole, uno stabilimento che continuava a produrre metallo ma senza inquinare. Così avrebbe conservato i 2.500 operai, aggiunto 170 dipendenti e creato 1.200 posti di lavoro per ammodernare gli impianti.
Il tutto riducendo i costi di produzione di 150 dollari per ogni tonnellata di acciaio liquido, con un risparmio di 450 milioni di dollari all'anno. Tutti vincevano, no? Poi però è arrivato Trump che ha promesso un miliardo di dollari, a patto che Cleveland-Cliffs tornasse ad alimentare le fornaci col carbone.
Da qui la rabbia di Donna Ballinger, nonna diventata attivista verde: «Vivo davanti all'acciaieria e ogni mattina trovo una polvere grigia sull'auto. Siamo bombardati da emissioni tossiche e rumore, ho paura a far giocare i miei nipoti in giardino. Speravamo fosse finito il tempo in cui dovevamo scegliere tra lavoro e salute, invece è tornato».
Questo risentimento ha aperto la strada all'ex senatore democratico Sherrod Brown, che ha reso competitiva la sfida col repubblicano in carica Jon Husted, proprio per il seggio occupato da Vance prima che Trump lo chiamasse. [...]
Peggio ancora va per l'altro repubblicano in corsa: Vivek Ramaswamy, che dopo aver fallito la corsa alla Casa Bianca, vorrebbe ripiegare sulla poltrona di governatore dell'Ohio. «Sappiamo tutti - confessa un consulente repubblicano - che in realtà non vuole fare questo lavoro. La gente lo capisce e non lo vota».
Sul campo di football della Middletown High School, dove JD si era diplomato con lode nel 2003, Macy Schneider chiacchiera con le amiche: «È rimasto un ricordo di Vance nella nostra scuola, ma non è buono». I giovani hanno il pregio della schiettezza: «Lo associamo alle politiche di Trump che detestiamo, e poi promuove iniziative che ci danneggiano». Tipo? «Middletown ha vissuto una terribile crisi, ma ora rinasce. È una città nuova però, diversa da quella dove era cresciuto JD.
jd vance travestito dal suo meme ad halloween
È piena di immigrati, gente onesta che lavora e aiuta a risollevarci. Nostri amici, con cui andiamo a scuola, non criminali ad arrestare per strada e cacciare. Quello di Vance e Trump è un mondo superato: non esiste più e non vogliamo tornarci».







