“L’EX CAPO DEGLI 007 TEDESCHI AVEVA CONTATTI CON UN GENERALE CINESE” – SECONDO LO “SPIEGEL” LE ACCUSE DI TRADIMENTO MOSSE CONTRO L'EX GUIDA DEL SERVIZIO FEDERALE DI INTELLIGENCE (BND), AUGUST HANNING, RIGUARDANO ANCHE I SUOI CONTATTI CON PECHINO – L’80ENNE EX FUNZIONARIO È STATO ARRESTATO CON LE ACCUSE DI SPIONAGGIO, RACCOLTA DI SEGRETI DI STATO E TENTATO TRADIMENTO…
(ANSA) - Le accuse di tradimento mosse contro l'ex capo del Servizio federale di intelligence (Bnd), August Hanning, riguardano anche i suoi contatti con la Repubblica Popolare Cinese. Lo hanno confermato allo Spiegel diverse fonti vicine al caso.
Secondo quanto riferito, gli investigatori stanno verificando se l'ottantenne ex funzionario, che dopo il pensionamento ha lavorato come consulente privato, abbia condiviso informazioni sensibili con un uomo appartenente ai servizi segreti cinesi.
Hanning, 80 anni, è stato posto ieri in custodia cautelare: su di lui pesano le accuse di spionaggio, raccolta di segreti di Stato e tentato tradimento. Contemporaneamente è stato fermato martedì anche il suo ex capo di gabinetto.



