LULA S'AGGRAPPA ALLA “SVOLTA POP” – IL PRESIDENTE BRASILIANO CERCA DI RIBALTARE LA SCOPPOLA RICEVUTA AL PRIMO TURNO DELLE ELEZIONI, IN CUI HA VINTO FLAVIO BOLSONARO, “ARRUOLANDO” UNA SERIE DI INFLUENCER PROGRESSISTI – HA CAPITO (TARDI) CHE LA SOLITA PROPAGANDA, FATTA DI SPOT TV E COMIZI IN STRADA, NON ATTIRANO GLI ELETTORI: ORA SI STA CIRCONDANDO DI “CONTENT CREATOR” CHE POSSANO PARLARE AI “GGGIOVANI” – DEL RESTO, ANCHE BOLSONARO JR. HA OTTENUTO MOLTA VISIBILITA’ GRAZIE AD ALCUNI INFLUENCER...
lula al seggio elezioni in brasile foto lapresse 2
(ANSA) - Lula si affida ai social e agli influencer progressisti per riformulare il suo messaggio e tentare, al ballottaggio, di ribaltare la sconfitta patita al primo turno. Li ha convocati a Brasilia a partecipare a una riunione con i suoi che, secondo diverse fonti, è stata molto tesa. Per errore è stata diffusa nei canali del partito una frase di Lula in cui definiva questa campagna "la più disorganizzata" della sua vita. Anche per questo motivo ha deciso di rivolgersi a chi, tra i suoi eletti, ha più familiarità con la comunicazione digitale, settore dominato dai bolsonaristi.
Dopo il flop di domenica molti hanno infatti criticato lo staff di Lula di aver dato eccessiva importanza ai mezzi tradizionali per attrarre l'elettorato, come gli spot tv e i comizi di strada, trascurando la rete, in un Paese in cui c'è oltre uno smartphone per abitante. Prima del voto Lula ha infatti speso in pubblicità nelle piattaforme solo 400 mila dollari contro gli 1,4 milioni di Bolsonaro.
Una delle carte di Lula per cambiare questo scenario è la 21 enne Ana Elisa, 21 anni, la donna più giovane mai eletta alla Camera dei Deputati, con 521 mila voti a Minas Gerais. Studentessa di giurisprudenza e influencer con 2,6 milioni di follower su Instagram, ha detto subito la sua: "È ora di mettere da parte l'ignoranza, essere umili e capire che tutti dobbiamo imparare a usare i social. In strada già ci siamo, ora dobbiamo andare in rete".
Altri nomi chiamati da Lula la transessuale Erika Hilton (1,6 milioni di voti), Sâmia Bomfim (583 mila) e Pedro Rousseff (118,6 mila), pronipote dell'ex presidente Dilma, di Minas Gerais. Tutti loro hanno sostenuto che la campagna di Lula deve assolutamente offrire uno sguardo sul "futuro" agli elettori, invece di insistere sui successi passati o sul confronto di biografie con Flávio.
Dopo la riunione, Lula, per la prima volta, ha registrato un video diffuso sui social in cui, parlando direttamente in camera, ha lanciato un appello alla mobilitazione: "Ci rivolgiamo a voi, gente a cui piace il Brasile, che ama l'istruzione, la democrazia, che vuole avere un lavoro di qualità, che vuole continuare a studiare e vedere un Brasile in crescita. Vinceremo queste elezioni per non permettere che la battuta d'arresto torni in questo paese", ha concluso il presidente.
lula al seggio elezioni in brasile foto lapresse
Lula
Luiz Inacio Lula da Silva
pedro rousseff
lula e pedro rousseff
samia bomfim 2
erika hilton
ana elisa 2
samia bomfim 1
lula al seggio elezioni in brasile foto lapresse
Luiz Inacio Lula da Silva
lula e pedro rousseff

