DI MALE IN PEDRO – SANCHEZ SI AVVIA A UNA SCONFITTA EPOCALE ALLE ELEZIONI DEL 29 NOVEMBRE: IL BELLOCCIO IBERICO, CONVOCANDO IL VOTO ANTICIPATO, SPERAVA DI SFRUTTARE L’ONDA LUNGA DELLE PROTESTE PER GLI AFFITTI, SENZA CONSIDERARE CHE LA PIAZZA CE L’HA SOPRATTUTTO CON LUI – GLI ULTIMI SONDAGGI DANNO IL PARTITO POPOLARE SALDAMENTE IN TESTA CON IL 31,6% DEI VOTI. MA SENZA IL 18,7% DELL’ULTRADESTRA FRANCHISTA DI VOX, DIFFICILMENTE POTRÀ GOVERNARE – I SOCIALISTI DI SANCHEZ SI FERMEREBBERO AL 26,8%, MA ANCHE CON LA SINISTRA RADICALE DI SUMAR NON RAGGIUNGEREBBE LA MAGGIORANZA…
PEDRO SANCHEZ IN UN DISCORSO ALLA MONCLOA ANNUNCIA ELEZIONI ANTICIPATE
(ANSA) - Il Partito popolare (Pp) resta in testa nei sondaggi per le elezioni politiche in Spagna del 29 novembre, ma avrebbe bisogno dell'appoggio di Vox per governare. E' quanto emerge dalla media delle rilevazioni elaborata da DatosRtve per l'emittente pubblica Rtve sulla base dei sondaggi di 23 società demoscopiche.
Secondo le stime aggiornate al 19 ottobre, i popolari otterrebbero 135 seggi su 350, con il 31,6% dei voti, mentre il Partito socialista (Psoe) del premier Pedro Sanchez si fermerebbe a 106 deputati e al 26,8%. Vox, guidato da Santiago Abascal, raggiungerebbe 65 seggi e il 18,7% dei consensi, quasi il doppio rispetto ai 33 deputati ottenuti nel 2023. La somma del Pp e Vox arriverebbe a 200 seggi, ben oltre la soglia di 176 della maggioranza assoluta al Congresso.
ALBERTO NUNEZ FEIJOO - SANTIAGO ABASCAL
Per Sanchez, invece, la prospettiva è più difficile: il blocco delle forze che sostengono l'attuale coalizione Psoe-Sumar si fermerebbe a 148 deputati, 28 in meno della soglia di maggioranza. Tra le novità del quadro elettorale, il Frente Amplio, la nuova formazione delle forze alla sinistra dei socialisti riconducibile a Sumar, La media di Rtve le attribuisce 11 seggi, considerando anche le candidature alleate regionali, segnando così un netto ridimensionamento rispetto ai 31 deputati ottenuti da Sumar nel 2023.
Podemos, che non si è unito al Frente Amplio, è stimato a due seggi. Tra le forze territoriali, Esquerra Republicana de Catalunya salirebbe a 8 deputati, EH Bildu a 7 e il Partito Nazionalista Basco (Pnv) confermerebbe i suoi cinque. Junts per Catalunya scenderebbe da 7 a 6 seggi, mentre il Bloque Nazionalisto Gallego (Bng) passerebbe da 1 a 2.
Adelante Andalucia entrerebbe per la prima volta nel Congresso con 2 deputati. Rtve segnala tuttavia una differenza sisgnificativa tra le rilevazioni: lo statale Centro di Ricerche sociologiche (Cis) continua a indicare il Psoe come primo partito, in controtendenza con gli altri sondaggi, attribuendo al Psoe il 34% e al Pp il 22,2%, secondo l'ultimo abrometro realizzato dall'1 al 6 ottobre.
Pedro Sanchez
Alberto Nunez Feijoo Santiago abascal
PEDRO SANCHEZ A LANZAROTE