CHE MI VENGA UN GOLPE! – È ALLARME NEGLI USA PER LA REAZIONE DI TRUMP A UNA EVENTUALE SCONFITTA ALLE MIDTERM. PER AXIOS, “GLI ALLEATI MAGA DEL TYCOON DISCUTONO APERTAMENTE DELLA LEGGE MARZIALE. GLI ATTIVISTI LO STANNO SPINGENDO AFFINCHÉ RICORRA A MISURE STRAORDINARIE, SE RITENESSE CHE LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO SIANO TRUCCATE, E SI TRATTA DI PERSONE CHE HANNO UN ACCESSO DIRETTO AL PRESIDENTE” – LA PREOCCUPAZIONE PER UN NUOVO 6 GENNAIO 2021, CON L'ASSALTO A CAPITOL HILL, È DIFFUSA ANCHE TRA I REPUBBLICANI – IL PUZZONE NE SPARA UN’ALTRA: “DURANTE IL PRIMO MANDATO, GOOGLE NON AVREBBE NEMMENO RISPOSTO ALLE MIE CHIAMATE. ORA, INVECE, MI LECCANO IL SEDERE”
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Estratto dall’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”
Il titolo scelto dal sito Axios è allarmistico: «Gli alleati Maga di Trump discutono apertamente della legge marziale». Poi lo sostanzia così: «Gli attivisti lo stanno spingendo affinché ricorra a misure straordinarie, se ritenesse che le elezioni di metà mandato siano truccate».
E si tratta di «persone che hanno un accesso diretto al presidente». Può sembrare un'esagerazione, e tutti francamente lo sperano, perché somiglierebbe assai ad un colpo di Stato.
Però non si può trascurare il fatto che lo stesso capo della Casa Bianca, in una recente intervista a Time, abbia rifiutato di escludere l'invocazione dell'Insurrection Act o la dichiarazione di un'emergenza nazionale in base al risultato delle midterm: «Non mi impegno su nulla. Vedremo come andrà in tribunale». Da qui la necessità di prendere sul serio la minaccia (…)
DONALD TRUMP - COMIZIO CAPITOL HILL
La preoccupazione per un nuovo 6 gennaio è diffusa anche tra i repubblicani, al punto che il senatore della North Carolina Thom Tillis, durante un'intervista con Ross Douthat per il programma della Cbs 60 Minutes, ha avvertito che Trump potrebbe scagliarsi contro i suoi compagni di partito, se perderanno la maggioranza al Congresso a novembre.
Tillis forse è più sincero di altri suoi colleghi repubblicani, perché ha deciso di non ricandidarsi e quindi non rischia il posto se critica il presidente. Proprio per questo, però, andrebbe ascoltato con attenzione quando afferma che se il Gop avesse una «brutta serata» il 3 novembre, «penso ci sia davvero il rischio» di vedere non solo un attacco del capo della Casa Bianca, ma anche la ripetizione di qualcosa simile all'assalto del Congresso, avvenuto mentre il Gop cercava di certificare la vittoria di Joe Biden nelle elezioni del 2020 (…)
2. TRUMP, “CON IL POTERE NEL MIO SECONDO MANDATO POSSO FARE COSE INCREDIBILI”
DONALD TRUMP IN VERSIONE JOKER - GENERATA DA IA
(ANSA) - WASHINGTON, 17 OTT - Donald Trump si è vantato del potere di cui dispone nel suo secondo mandato alla Casa Bianca: "Posso fare cose incredibili", ha affermato il presidente in un comizio alla Northern Kentucky University a favore dei candidati repubblicani in vista delle midterm. Ha fatto riferimento alla sua decisione di ridenominare il Golfo del Messico come 'Golfo d'America'.
"Non credo che avrei potuto farlo durante il mio primo mandato. Questo è un mandato che mi conferisce molto più potere", ha detto il tycoon. "Durante il primo mandato, Google non avrebbe nemmeno risposto alle mie chiamate. Ora, invece, mi leccano il sedere. Ho anche cambiato il nome di un lago in Canada, ribattezzandolo 'Lago America'", ha aggiunto, sul caso del lago Ontario.
donald trump prima dell assalto a capitol hill
donald trump al trump national golf club bedminster 1
