LA MISSION IMPOSSIBLE DI GIORGETTI - IL MINISTRO DELL’ECONOMIA È ASSEDIATO DALLE RICHIESTE DELLA MAGGIORANZA SULLA PROSSIMA MANOVRA DA 23,5 MILIARDI DI EURO: OGNI PARTITO VUOLE PIANTARE LA SUA BANDIERINA MA LO SPAZIO PER LE “MISURE IDENTITARIE” È DI 9 MILIARDI. ALMENO 14,5 MILIARDI DELL’ULTIMA LEGGE DI BILANCIO DEL GOVERNO VERRANNO SPESI SUI DOSSIER ENERGIA E DIFESA - LE TRATTATIVE CON BANCHE E ASSICURAZIONI SULLA RICHIESTA DI UN CONTRIBUTO DA 5 MILIARDI - IL “CONTENTINO” PER I CAMIONISTI INCAZZATI PER IL CARO CARBURANTI: 100 MILIONI PER IL CREDITO D’IMPOSTA SULL’ACQUISTO DI GASOLIO…
Estratto dall’articolo di Giuseppe Colombo per “la Repubblica”
[...] Quando alle nove e mezza di sera chiude il vertice di maggioranza a palazzo Chigi, Giorgia Meloni cala l'etichetta dell'attesa sulla manovra. Il riferimento della premier è alle risposte che attende da Bruxelles entro la fine della settimana. Risposte, al plurale. La prima dirà come potrà spendere 7 dei 23,5 miliardi della legge di bilancio.
Sono quelli vincolati agli investimenti green. Ballano l'ecobonus per le famiglie e l'energia a sconto per le imprese. Il secondo riscontro riguarda la flessibilità per l'inflazione, la possibilità quindi di usare le entrate extra per aiuti temporanei a famiglie e imprese.
Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 2
Nell'attesa, la manovra resta incompiuta. Tutta da scrivere. Doveva arrivare entro oggi in Parlamento. E invece bucherà la scadenza. «Di qualche giorno», provano a rassicurare fonti di maggioranza al termine del vertice, confermando che bisognerà aspettare l'Europa prima di chiudere il testo [...].
Nel frattempo c'è spazio solo per fissare le priorità, «dagli interventi a favore dei giovani e degli anziani al rafforzamento della sanità», passando per «il sostegno alle famiglie e le misure per fronteggiare il costo dell'energia».
giancarlo giorgetti controlla i numeri della manovra foto lapresse
[...] Al tavolo intorno a cui riunisce il vicepremier Antonio Tajani (Matteo Salvini è in collegamento), il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, Meloni abbozza le prime indicazioni. A partire dalla necessità di ridurre le richieste dei partiti.
Troppe, a fronte di una manovra che può contare solo su 9 miliardi per le misure identitarie, dato che i restanti 14,4 sono appannaggio delle spese per l'energia e la difesa. Ne sa qualcosa il taglio dell'Irpef per il ceto medio: la strada per l'intervento è in salita.
[...] I margini sono stretti, evitiamo una valanga di proposte, è il senso del ragionamento. Poi la riunione vira sulla questione più delicata: i 5 miliardi chiesti a banche e assicurazioni come contributo alla manovra.
PROTESTE CAMIONISTI CARO CARBURANTI
È sempre la premier a dettare la linea. «Evitiamo toni aggressivi e dialoghiamo, ma i numeri devono tornare», dice per provare a tenere insieme insieme la postura risoluta di Salvini, che insiste sulla necessità di intervenire sui «profitti record», e la cautela di Tajani, che invita più volte a sedersi intorno a un tavolo con l'Abi per concordare la natura del contributo. Meloni dice sì. Dà l'indicazione di avviare una trattativa con gli istituti di credito. [...]
Nel frattempo l'esecutivo si attrezza per dare un segnale agli autotrasportatori che da giorni protestano contro il caro carburanti. Entro la settimana arriveranno 100 milioni per rimpolpare il credito d'imposta per l'acquisto del gasolio. [...]
PROTESTE AGRICOLTORI CARO CARBURANTI
giorgia meloni - caro carburanti - foto lapresse
SPORTELLO BANCARIO
INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINI
