MON DIEU! CHIESTI 4 ANNI DI CARCERE CONTRO L'EX MINISTRA FRANCESE RACHIDA DATI A PROCESSO A PARIGI PER PRESUNTA CORRUZIONE NEL CASO CARLOS GHOSN-RENAULT. PER L'EX GUARDASIGILLI, EX PORTAVOCE DI NICOLAS SARKOZY E PIÙ RECENTEMENTE EX MINISTRA DELLA CULTURA CON MACRON, È STATA INOLTRE RICHIESTA L'INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI E L'INELEGGIBILITÀ PER CINQUE ANNI. DATI È SOSPETTATA DI AVER PERCEPITO A SUO TEMPO 900.000 EURO DA PARTE DI RNBV, FILIALE DELL'ALLEANZA RENAULT-NISSAN GUIDATA DA GHOSN, SENZA UNA REALE CONTROPARTITA PROFESSIONALE…
(ANSA) - La Procura nazionale finanziaria (Pnf) della Francia ha richiesto una condanna a quattro anni di carcere - di cui due da scontare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico - nei confronti dell'ex ministra Rachida Dati, a processo a Parigi per presunta corruzione nel caso Carlos Ghosn/Renault.
Per l'ex Guardasigilli, ex portavoce di Nicolas Sarkozy e più recentemente ex ministra della Cultura con Emmanuel Macron, è stata inoltre richiesta l'interdizione dai pubblici uffici e l'ineleggibilità per cinque anni.
Se il tribunale dovesse seguire le richieste del Procura nazionale finanziaria nella sentenza attesa tra qualche mese, Dati perderebbe immediatamente la carica di sindaco del VII/o arrondissement di Parigi e le sarebbe precluso il rientro in magistratura. Quanto all'ex amministratore delegato di Renault, Carlos Ghosn - latitante in Libano e processato in contumacia - la Procura ha chiesto quattro anni di carcere, con il mantenimento del mandato d'arresto.
Dati è sospettata, in particolare, di aver percepito a suo tempo 900.000 euro da parte di Rnbv, filiale dell'alleanza Renault-Nissan guidata da Ghosn, senza una reale contropartita professionale,tra il 2010 e il 2012, quando era avvocata nonché deputata europea (2009-2019).


