DELUSO DA MELONI E SALVINI, MUSK VUOLE RIMETTERE IL SUO ZAMPONE NELLA POLITICA ITALIANA – COSA SI SONO DETTI PER DUE ORE BEPPE GRILLO E ANDREA STROPPA NEL LORO INCONTRO A ROMA? L’EMISSARIO DI “MR TESLA” IN ITALIA, DA TEMPO CRITICO CON IL GOVERNO MELONI, HA LANCIATO SUGGESTIONI SULLA NASCITA DI UN “PARTITO FUTURISTICO”, CHE SFRUTTI LE NUOVE TECNOLOGIE E ATTRAGGA GLI ELETTORI GIOVANI. UNA VISIONE CHE STIZZICA BEPPE-MAO, DESIDEROSO DI VENDICARSI DI GIUSEPPE CONTE, ACCUSATO DI AVERGLI “SCIPPATO” IL M5S – TRA L’OSPITATA AL PODCAST DI FEDEZ E LA PARTECIPAZIONE ALLA FESTA DELL’AMBASCIATA CINESE, IL RECENTE ATTIVISMO DEL COMICO AGITA I GRILLINI – E SE FOSSE SOLO UNA MANOVRA UTILE AI FINI DELLA BATTAGLIA LEGALE CONTRO IL M5S PER LA CAUSA SU LOGO E NOME?
1. A PRANZO CON L’UOMO DI MUSK GRILLO E LA SUGGESTIONE DI UN «PARTITO FUTURISTICO»
Estratto dell’articolo di Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”
Due ore di colloquio. Un pranzo di idee e suggestioni. Beppe Grillo vede Andrea Stroppa, il braccio destro di Elon Musk in Italia. A tavola i due discutono sulla possibilità di dar vita a un partito «futuristico», che sfrutti le nuove tecnologie e incroci l’attenzione delle nuove generazioni.
Una visione che strega il fondatore del M5S e seduce lo stesso Musk. Un soggetto che potrebbe far «rinascere come la fenice» (dice un movimentista) lo spirito del primo M5S.
Il ritorno a Roma di Beppe Grillo scuote gli ex stellati. Il fondatore del Movimento lunedì ha partecipato alla festa dell’ambasciata cinese in occasione del settantasettesimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare. Al ricevimento l’ex garante ha scherzato: «Me lo ha chiesto Xi: “dai, vieni, fallo anche per la nuova ambasciatrice... se non vieni tu non facciamo nulla”» […]
Tra gli interrogativi, diversi si chiedono se il ritrovato attivismo di Grillo (con l’intervista a «Pulp Podcast» di Fedez e Mr. Marra prima e, ora, il blitz nella capitale e il pranzo con Stroppa) sia il frutto di una strategia per ritornare al centro della scena, se sia invece una attenta manovra utile ai fini della battaglia legale contro il M5S per la causa su logo e nome o semplicemente una fiammata autunnale senza strascichi politici o legali.
beppe grillo e giuseppe conte meme by edoardo baraldi
Ciò che è certo, invece, è che l’Hotel Forum, da sempre buen retiro romano del fondatore del Movimento 5 Stelle, torna protagonista. […]
Sempre da qui, in queste ore, passano le speranze dei movimentisti irriducibili, che vorrebbero una nuova sfida per l’ex garante. E qui ieri Grillo ha ricevuto Stroppa e alcuni ex parlamentari come Marco Bella e Elio Lannutti.
Proprio l’ex senatore del Movimento Lannutti ha raccontato di aver visto lo showman ligure molto motivato. «Grillo? L’ho trovato come sempre in grande forma», ha detto davanti ai microfoni. E ancora: «Progetti futuri? Lui è un genio». Sull’ipotesi di un nuovo movimento Lannutti non si sbilancia, ma lascia uno spiraglio aperto: «Mai dire mai. Mai mettere limiti alla provvidenza». […]
2. GRILLO A PRANZO CON L’UOMO DI MUSK “MOLTO INTERESSATO AI MIEI PROGETTI”
Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami per “la Repubblica”
andrea stroppa foto lapresse 3
Un pranzo nel roof garden dell'hotel Forum, ritornato ad essere crocevia di intrecci politici, e poi una voce, tra le più vicine a Beppe Grillo, che bisbiglia: «Elon Musk è troppo interessato» ai progetti del fondatore del Movimento 5 Stelle, ormai messo alla porta da Giuseppe Conte.
Il magnate americano, patron di Space X e Tesla, ha mandato in avanscoperta il suo rappresentante italiano, Andrea Stroppa, che ieri per oltre due ore ha chiacchierato con il comico genovese di intelligenza artificiale e programmi da realizzare.
Tra i due si è creato «uno starlink», dicono le stesse fonti per restare in tema. E nessuno esclude quale possa essere la diretta conseguenza di questo rapporto: Musk potrebbe finanziare una nuova creatura di Grillo.
Che sia un nuovo partito, un'associazione o altro non è dato saperlo. La voce che circola con più insistenza racconta di un partito rivolto agli under 25 che possa mettere in difficoltà il suo avversario, «l'uomo che sussurra ai cavilli», come definito da Grillo nel podcast condotto da Fedez.
Stroppa, probabilmente rimasto deluso dai rapporti sfumati con il governo Meloni, adesso si sta guardando attorno e giocando altre carte.
La settimana scorsa lo ha detto in modo esplicito: «Se usata bene l'intelligenza artificiale può far ripartire un Paese fermo da troppo tempo. La prossima legislatura è la più importante dal dopoguerra perché si intreccia con una rivoluzione industriale. Nel mio piccolo farò di tutto per sostenere chi avrà questi temi in agenda politica e vi invito a fare altrettanto». E Grillo è senza dubbio uno di questi. […]
3. GRILLO NON MOLLA: DAL BLITZ ALL’AMBASCIATA CINESE AL VERTICE CON L’UOMO DI MUSK
Estratto dell’articolo di Luca De Carolis per “il Fatto Quotidiano”
A che gioco sta giocando Beppe Grillo? Cosa ha in testa il fu garante del Movimento, che il 21 settembre lo ha giurato nel podcast da Fedez: “Non ho il potere o la facoltà di fondare un partito”?
Eppure a Roma, nel solito albergo sui Fori che è la sua abituale base quando scende nella Capitale, Grillo ha incontrato Andrea Stroppa, il referente italiano del magnate del web e delle nuove tecnologie Elon Musk.
E così ha confermato quei contatti di cui il Fatto aveva scritto un paio di settimane fa, in un articolo in cui aveva raccontato le telefonate dell’assistente dell’artista genovese, Nina Monti, ad alcuni ex 5Stelle per coinvolgerli in un eventuale, nuovo partito, impostato sui giovani e sull’intelligenza artificiale. Supportato, negli auspici di Grillo e dei suoi, anche dal giro di Musk.
andrea stroppa foto lapresse 1
[…] Un faccia a faccia, nell’hotel dove sono apparsi anche due ex parlamentari del Movimento, Elio Lannutti e Marco Bella, che non hanno per nulla chiuso all’ipotesi di un nuovo partito di Grillo.
Per dirla come Lannutti, alla fine di due ore di incontro con Grillo: “Se Beppe è interessato a costruire un nuovo movimento? Mai dire mai”. E Bella è anche meno criptico: “Grillo è possibilista su tutto. A me un nuovo partito piacerebbe se avesse senso, cioè se potesse dare qualcosa agli italiani”. […]






