UNA BOMBA SOCIALE/ 2: LE PENSIONI DA FAME - SECONDO L’INPS, NEL 2025 OLTRE 4,5 MILIONI DI ITALIANI HANNO RICEVUTO UNA PENSIONE INFERIORE AI 1.000 EURO AL MESE. SI TRATTA DEL 27,5% DEL TOTALE DI CHI È USCITO DAL MERCATO DEL LAVORO - SONO INVECE 2,8 MILIONI LE PERSONE CHE HANNO RICEVUTO UN ASSEGNO CHE SI AGGIRA TRA I 1.000 E I 1.500 EURO AL MESE- TIRANDO LE SOMME: IL 45% DEI PENSIONATI HA TRATTAMENTI INFERIORI A 1.500 EURO AL MESE...
(ANSA) - In Italia ci sono oltre 4,5 milioni di pensionati che nel 2025 avevano un reddito da pensione inferiore a 1.000 euro al mese, oltre un quarto del totale (il 27,5%). Ricevono l'8,6% della spesa complessiva Emerge dall'Osservatorio Inps su Prestazioni pensionistiche e beneficiari secondo il quale sono 2,8 milioni le pensionate che ricevono assegni inferiori a 1.000 euro al mese.
Tra 1.000 e 1.500 euro al mese ci sono 2.871.778 di pensionati, pari al 17,5% del totale quindi il 45% dei pensionati ha trattamenti inferiori a 1.500 euro al mese. I pensionati che hanno almeno 5mila euro al mese sono 477.654, il 2,9% del totale e ricevono il 10,7% della spesa complessiva.
La prima classe di importo mensile quella fino a 500 euro, rappresenta il 10,3% dei pensionati, mentre quella compresa tra 500 e 1.000 euro comprende il 17,2% del totale. I pensionati con un reddito pensionistico superiore a 1.500 euro mensili sono oltre 9 milioni, pari al 55% del totale. L'analisi per sesso evidenzia una maggiore presenza degli uomini nelle classi di reddito pensionistico superiori a 1.500 euro mensili (il 64,3%) mentre la quota corrispondente tra le donne è pari al 46,2%.
Il 53% delle pensioni ha un importo mensile inferiore a 1.000 euro, mentre la quota dei pensionati con un reddito pensionistico al di sotto della stessa soglia scende al 27,5%, principalmente per effetto del cumulo di più trattamenti. Mel Mezzogiorno la quota di pensionati che possono contare con redditi da pensione fino a 1.000 euro è al 35,3% mentre nel Nord è al 20,2% e al Centro a 25,3%. I pensionati con redditi da pensione superiori a tremila euro al mese sono appena l'11,9% nel Mezzogiorno, il 17,2% al Nord e il 17,8 al Centro.
La distribuzione territoriale evidenzia una netta prevalenza dei pensionati di vecchiaia nelle regioni settentrionali, che rappresentano il 54,1% del totale. Al contrario, nel Mezzogiorno si concentra la quota maggiore di beneficiari di pensioni di invalidità previdenziale (47,2%) e di prestazioni assistenziali (48%). Nel Centro le diverse tipologie presentano quote relativamente omogenee, comprese tra il 20% e il 23%
INPS - PENSIONATI
PENSIONATI
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
inps - pensioni
Inps pensioni2
