IL PD VA IN TILT DI NUOVO SULL’ANTISEMITISMO - L’APPELLO DELLA SENATRICE A VITA LILIANA SEGRE PER UN’”APPROVAZIONE UNANIME” IN PARLAMENTO DEL DISEGNO DI LEGGE SULL’ANTISEMITISMO MANDA IN FIBRILLAZIONE I DEM, ORIENTATI A VOTARE NO AL TESTO DEL CENTRODESTRA - IL PROVVEDIMENTO E' GIA’ STATO APPROVATO DAL SENATO, CON I VOTI DI SEI RIFORMISTI DEM CAPITANATI DA DELRIO - FASSINO: “L’APPELLO DI SEGRE VA ACCOLTO”
1 DDL ANTISEMITISMO, APPELLO SEGRE: OK SIA UNANIME ANCHE CON MODIFICHE
liliana segre - Convegno al Memoriale della Shoah di Milano - foto lapresse
(Askanews) - Nuovo appello "accorato" dalla senatrice a vita Liliana Segre per una approvazione unanime del ddl antisemitismo all'esame della Camera anche se per raggiungere un esito unitario saranno necessarie alcune modifiche al testo.
"Oggi, stando alle dichiarazioni che ho letto, tutte le principali forze politiche condividono tre convincimenti: che siamo davanti a una ondata di antisemitismo, che questo fenomeno debba essere combattuto non solo per tutelare la minuscola minoranza ebraica ma anche perché è un veleno che inquina la nostra vita democratica, che le nuove disposizioni per il contrasto all'antisemitismo debbano salvaguardare il diritto di critica politica al governo di Israele - osserva Segre -.
Quest'ultimo punto mi vede particolarmente attenta, visto che io stessa ho spesso criticato aspramente le posizioni e le scelte degli attuali governanti israeliani, arrivando ad esprimere un sentimento di 'repulsione'.
A mio parere il testo del ddl all'esame della Camera non presenta da questo punto di vista reali criticità". "Grazie al buon lavoro svolto in Senato, sono stati eliminati dalla proposta di legge sia i contenuti di carattere penale sia i divieti che comparivano in alcuni dei testi iniziali - ricorda la senatrice a vita -. Inoltre, il documento dell'IHRA che il ddl assume contiene questa inequivocabile precisazione: 'Le manifestazioni (di antisemitismo) possono avere come obiettivo lo Stato di Israele perché concepito come una collettività ebraica.
Tuttavia, le critiche verso Israele simili a quelle rivolte a qualsiasi altro paese non possono essere considerate antisemite'. Ciò detto, se per giungere a quella convergenza trasversale che ho sempre auspicato fosse necessario ribadire nel testo il medesimo principio, sarebbe il caso di aprirsi a questa inessenziale modifica pur di salvaguardare un esito unitario".
"Rivolgo dunque un nuovo, accorato appello a tutti i partiti affinché compiano un ulteriore sforzo di generosità e di responsabilità, mettendo da parte ogni speculazione e avendo di mira il superiore interesse del Paese. Nella consapevolezza che una lacerazione su un argomento così sensibile danneggerebbe l'immagine dell'Italia e contribuirebbe ad alimentare un clima di intolleranza e di diffusione dell'odio", conclude.
2. DDL ANTISEMITISMO: PD, 'APPELLO SEGRE SIA STIMOLO, MAGGIORANZA APRA
(Adnkronos) - "Le parole della senatrice Liliana Segre non possono lasciarci indifferenti. Sono le parole di una voce autorevole che, dopo aver conosciuto sulla propria pelle sofferenze e ingiustizie indicibili, ha fatto del dialogo, del confronto e della ricerca di ciò che unisce una cifra della propria vita pubblica.
Per questo auspichiamo che il suo appello possa rappresentare uno stimolo per tutte le forze politiche. In particolare per la maggioranza, a cui torniamo a chiedere di aprire a una modifica del testo licenziato dal Senato, per chiarire che la libera critica alle politiche del governo dello Stato d'Israele non può essere considerata antisemitismo". Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
3. DDL ANTISEMITISMO, FASSINO: SI ACCOLGA L'APPELLO DI LILIANA SEGRE
(Askanews) - "I Gruppi parlamentari ascoltino le parole della Senatrice Liliana Segre e accolgano il suo appello a un sostegno unitario al ddl antisemitismo". Lo chiede Piero Fassino. "La lotta all'antisemitismo - sottolinea Fassino - non deve essere una bandiera di parte, ma un impegno unitario per combattere un fenomeno che riguarda gli ebrei, ma anche la tenuta democratica della società." "Per questo - conclude Fassino - è un atto di responsabilità democratica accogliere l'Appello della Senatrice Segre".
4. DDL ANTISEMITISMO: PD SI ASTIENE IN SEDE CONSULTIVA, SENZA MODIFICHE NO IN AULA
(ANSA) - Durante la seduta della commissione Giustizia della Camera, riunita in sede consultiva sul ddl antisemitismo, il Pd - a quanto si apprende - si è astenuto annunciando che, in assenza di modifiche che vadano incontro alle criticità segnalate, in Aula voterà contro.
I dem si starebbero comportando nella stessa maniera anche nelle altre commissioni chiamate a dare un parere alla commissione Affari Costituzionali. Commissione, quest'ultima, che dovrebbe votare il mandato al relatore nella seduta di mercoledì. Intanto oggi la commissione Giustizia ha dato a maggioranza parere favorevole al ddl antisemitismo.
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