L’ULTIMA SCOMMESSA DI LULA – A POCHI GIORNI DALLE ELEZIONI IN BRASILE, IL PRESIDENTE LULA HA VIETATO LE SCOMMESSE SPORTIVE ONLINE NEL PAESE, DEFINITE “UN CANCRO” – A PARTIRE DAL 6 OTTOBRE, DUE GIORNI DOPO IL PRIMO TURNO DELLE PRESIDENZIALI, NON CI SARANNO PIÙ SITI DI SCOMMESSE NÉ SPONSORIZZAZIONI NEL PAESE – SECONDO LA CNN, IL DIVIETO DELLE SCOMMESSE SPORTIVE E DEI CASINÒ ONLINE IN BRASILE POTREBBE COMPORTARE LA PERDITA DI CIRCA 15.500 POSTI DI LAVORO…
LULA VIETA LE SCOMMESSE SPORTIVE ONLINE, IL DIVIETO PARTE IL 6 OTTOBRE
(ANSA) - SAN PAOLO, 25 SET - Il presidente brasiliano Lula ha vietato le scommesse sportive online nel Paese, a pochi giorni dalle elezioni. Le misure sono state annunciate dal ministro delle Finanze, Dario Durigan nel corso di un evento a San Paolo. Secondo il ministro, a partire dal 6 ottobre, due giorni dopo il primo turno delle presidenziali, non ci saranno più siti di scommesse né sponsorizzazioni nel Paese.
"Il 6 ottobre ci sarà una direttiva per gli app store per bloccare questi siti nel paese", ha spiegato Durigan.
"Il governo intensificherà la rimozione dei siti web e le indagini sulle transazioni finanziarie. Verrà istituita una task force composta da rappresentanti di diverse agenzie governative e verranno rafforzate le strutture del ministero della Giustizia.
Per intensificare la supervisione, saranno vietati i bonifici bancari per il gioco d'azzardo, si procederà all'identificazione e alla rimozione dei siti web, al blocco dei conti bancari utilizzati per il gioco d'azzardo e all'assegnazione di risorse alla pubblica sicurezza", ha dichiarato il ministro delle Finanze.
CNN, CON LO STOP ALLE SCOMMESSE ONLINE IN BRASILE A RISCHIO15MILA POSTI DI LAVORO
(ANSA) - SAN PAOLO, 25 SET - L'imminente divieto delle scommesse sportive e dei casinò online in Brasile potrebbe comportare la perdita di circa 15.500 posti di lavoro, con un impatto concentrato soprattutto nel settore IT. È la stima avanzata da Cnn Brasile.
Secondo la tv, le aziende del settore hanno già indicato che dovrebbero ricorrere alla Corte Suprema Federale contro il divieto. Oltre alla questione del mercato del lavoro, desta preoccupazione anche l'impatto sulle finanze pubbliche.
Da gennaio a luglio 2026, il fatturato del settore ha raggiunto 8,75 miliardi di R$, oltre un miliardo di euro. E alcuni analisti sottolineano come queste mancate entrate potrebbero avere conseguenze nella spesa sociale federale.
DONALD TRUMP - INACIO LULA DA SILVA


