IL PROTAGONISMO DELLA “ZARINA” QUESTA VOLTA PUÒ TORNARLE UTILE – LA CORTE COSTITUZIONALE DEVE DECIDERE SE GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, POTESSE ESSERE INDAGATA E MANDATA A GIUDIZIO PER IL CASO ALMASRI, SENZA PASSARE DALL’AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE DI MINISTRI E PREMIER – LA DIFESA RIVENDICA LE STESSE “GUARENTIGIE” DEI REATI MINISTERIALI, E NEL FARLO PUNTA ANCHE SUL “RILIEVO DA PROTAGONISTA DELLA DOTTORESSA BARTOLOZZI”. ESSENDO LA “ZARINA” DI VIA ARENULA, VA EQUIPARATA A UN MINISTRO – SECONDO LA PROCURA, INVECE, LA CAMERA “ESORBITA DAI SUOI CONFINI” - PER BARTOLOZZI, UN NUOVO GRATTACAPO, DOPO L'INDAGINE PER CORRUZIONE SUL MARITO, GAETANO ARMAO...
Estratto dell’articolo di Conchita Sannino per www.repubblica.it
Fermate quel processo. Giusi Bartolozzi non poteva essere indagata e mandata a giudizio per falsa testimonianza ai pm, è la tesi della Camera, se non passando per l’autorizzazione a procedere riservata a ministri e presidente del Consiglio.
Al contrario, ribatte la Procura di Roma, è il Parlamento che in questo caso usa il conflitto di attribuzione in favore della ex capa di gabinetto di via Arenula, che non è un’esponente dell’esecutivo, come uno “strumento atipico e surrettizio di impugnazione”. Leggi: il cavillo è la “correità” della condotta di Bartolozzi con gli altri ministri, in effetti si tratta di un percorso di legge ad personam.
Ecco il caso Bartolozzi in scena dinanzi alla Corte Costituzionale, dove si svolge l’udienza di merito dopo che, lo scorso luglio, il giudice delle leggi aveva sciolto il primo nodo dell’ammissibilità formale del conflitto.
Sullo sfondo, il caso Almasri: la vicenda del torturatore libico prima arrestato e contrariamente alle richieste della Corte penale internazionale rilasciato da Roma (e perfino riaccompagnato a Tripoli su Falcon di Stato) per decisione del ministro e del governo. Scelta che ha comportato l’attuale deferimento dell’Italia da parte della Cpi dinanzi all’Assemblea degli Stati.
giusi bartolozzi e carlo nordio
Sono i vicepresidenti Francesco Viganò e Luca Antonini i relatori del caso dinanzi a tutta la Corte presieduta da Giovanni Amoroso. A rappresentare le ragioni della Camera, l’avvocato e professore Vittorio Manes, mentre la Procura (citata in udienza, con il procuratore Franco Lo Voi, e due pm) non è presente in aula, ma ha affidato le sue osservazioni (affilate) ad una memoria di 52 pagine.
[…]
“La scelta della Procura di procedere per via ordinaria in relazione alla condotta della dottoressa Bartolozzi ha menomato le prerogative” del Parlamento – sottolinea, in sintesi, il professor Manes – “provocando la lesione delle guarantigie” per i reati ministeriali previsti dall’articolo 96 della Costituzione.
Non solo. L’avvocato punta molto anche sul “rilievo da protagonista che sempre ha incarnato la dottoressa Bartolozzi” nella trattazione del caso Almasri e in generale nello svolgere “il suo ruolo all’interno del Ministero, come capo di gabinetto”.
Ecco perché […] la valutazione del reato di Bartolozzi “doveva essere attratta dagli altri reati ministeriali” e quindi come tale disciplinata dalla procedura speciale”, e sottoposto all’autorizzazione della Camera.
carlo nordio e giusi bartolozzi
Perché “sugli stessi identici fatti per i quali è stata negata l’autorizzazione a procedere per il ministro Nordio – argomenta ancora Manes - si ritene che la dottoressa Bartolozzi abbia propalato affermazioni mendaci e si procede in via ordinaria.
Così quell’autorizzazione a procedere già negata per la porta si ripresenta, a carico della capo di gabinetto, per la finestra”. Quindi, torna la parola d’ordine già usata per mesi dalla destra al governo: nesso teleologico.
[…]
MEME SU CARLO NORDIO E ALMASRI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
Di tutt’altro avviso ovviamente la Procura. Secondo cui […] la Camera “esorbita dai confini del vaglio incidentale tracciati dalla Corte”. L’Ufficio diretto da Lo Voi ricorda anzi che è stato innanzitutto “Il tribunale dei ministri […] che ha escluso la sussistenza di indizi di correità a carico di Bartolozzi”.
Una circostanza di assoluto rilievo, visto “la particolare competenza tecnica rivestita dal giudice che ha ordinato l’iscrizione . Non un qualsiasi rappresentante del potere diffuso, ma l’organo qualificato e costituzionalmente deputato, in prima battuta, alla valutazione tecnico-giuridica della natura ministeriale o meno dei reati”.
Per i pm di piazzale Clodio è quindi “insuperabile la circostanza per cui l’odierna imputata non riveste la qualifica soggettiva richiesta (non è un ministro) e a lei è ascritto un fatto ontologicamente e cronologicamente diverso da quello a suo tempo contestato ai ministri”.
giusi bartolozzi andrea delmastro carlo nordio foto lapresse
CARLO NORDIO IN VERSIONE BARMAN
GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERIE D ITALIA - FOTO DEL FATTO QUOTIDIANO
GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO


