matteo salvini massimiliano romeo claudio borghi

SALVINI TENTA IL REPULISTI NELLA LEGA PER SALVARE LA POLTRONA – IL SEGRETARIO DEL CARROCCIO VUOLE LA TESTA DEL CAPOGRUPPO MASSIMILIANO ROMEO, CHE DA MESI CRITICA LA LINEA DELL’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E GIOCA DI SPONDA CON IL FRONTE DEI GOVERNATORI DEL NORD (FONTANA, FEDRIGA E L’EX DOGE ZAIA). AL SUO POSTO ARRIVEREBBE IL TURBO-SALVINIANO CLAUDIO BORGHI – A DOMANDA SULLA POSSIBILE RIMOZIONE DI ROMEO, LO STESSO SALVINI HA AMMESSO: “STASERA È CAPOGRUPPO, DOMANI È UN ALTRO GIORNO” – MA LA RESA DEI CONTI NEL PARTITO ARRIVERÀ SOLO DOPO PONTIDA (IL 19 E 20 SETTEMBRE) PER EVITARE SPACCATURE PRIMA DELL’EVENTO…

1. RESA DEI CONTI NELLA LEGA, SALVINI VUOLE BORGHI AL POSTO DI ROMEO COME CAPOGRUPPO IN SENATO

Estratto dell’articolo di Lorenzo De Cicco per www.repubblica.it

 

massimiliano romeo e matteo salvini

Aria di repulisti (e resa dei conti) ai vertici della Lega in Senato. Matteo Salvini, come anticipato da Repubblica, vuole la testa del capogruppo Massimiliano Romeo, che da mesi gioca di sponda con il fronte dei governatori – da quello lombardo, Attilio Fontana, al friulano Massimiliano Fedriga, all’ex “doge” del Veneto Luca Zaia – per chiedere al segretario un “passo di lato” e un ritorno alla linea della vecchia Lega Nord.

 

[…]

 

Chi potrebbe prendere il suo posto? In pole ci sarebbe Claudio Borghi, anche se l’ultima parola ce l’avrà l’assemblea dei senatori, che dovrebbe riunirsi subito dopo l’adunata sull’autoproclamato “sacro prato” della Bergamasca. Ormai nemmeno in pubblico Salvini difende il suo capogruppo.

 

MATTEO SALVINI E CLAUDIO BORGHI

L’altro ieri, a domanda sulla possibile rimozione di Romeo, il ministro dei Trasporti ha risposto lapidario: “Romeo stasera è capogruppo al Senato, Molinari è capogruppo alla Camera, io sono segretario della Lega. Domani è un altro giorno…”.

 

Come dire: per ora è presidente dei senatori, in futuro si vedrà. E ancora: “Arriviamo a Pontida, la sto preparando con messaggi importanti e con le settimane a seguire che chiariranno tante situazioni”.

 

I segnali sull’irritazione della cerchia del leader verso Romeo si moltiplicano. L’ultimo riguarda la due giorni “pre Pontida” che si aprirà domani e mercoledì a Roma, alle Officine Farneto, dietro la Farnesina. Titolo: “A tua difesa – Verso la Finanziaria 2027”.

 

massimiliano romeo e attilio fontana alla versiliana 1

Nella nota sul programma della kermesse diffusa dall’ufficio stampa del vicepremier, compaiono praticamente tutti i big del partito, dai ministri al capo dei dipartimenti Armando Siri, più qualche esterno come il presidente della Figc, Giovanni Malagò, a Pietro Labriola di Tim e Matteo Del Fante di Poste.

 

C’è perfino il governatore lombardo, Fontana, pur critico con Salvini. E naturalmente il capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari. E Romeo? Non è segnato. I salviniani precisano sottovoce: non è una svista.

 

2. SALVINI NON CEDE AI GOVERNATORI LA RESA DEI CONTI SOLO DOPO PONTIDA

Estratto dell’articolo di Federico Capurso per “La Stampa”

 

massimiliano romeo e attilio fontana alla versiliana

Questa settimana Matteo Salvini, scortato dai suoi fedelissimi, incontrerà la delegazione dei governatori del Nord che da settimane gli chiede un passo indietro. La proposta che hanno messo sul tavolo è quella di una leadership collegiale.

 

Di fatto, chiedono qualcosa di più del depotenziamento di Salvini: sarebbe la trasformazione della Lega - che ha nel dna "il capo", come era Umberto Bossi, o "il capitano" Salvini, e tutti gli altri sempre dietro - in qualcosa che somiglierebbe a un "direttorio". Anche per questo, i colonnelli del leader si dicono sicuri: «Non cederà».

 

La prima data utile è quella di mercoledì. L'incontro potrebbe svolgersi al termine della due giorni romana organizzata dal sottosegretario Claudio Durigon. […]

 

Maurizio Fugatti Luca Zaia Attilio Fontana Massimiliano Fedriga

Salvini si dice disponibile a «condividere oneri e onori», ma non nella formula che hanno in mente i governatori. Offre «ruoli di responsabilità» nel partito - spiega chi lo ha sentito nelle ultime ore -, ma «non la condivisione del comando, perché non funzionerebbe e, poi, c'è già stato un congresso un anno e mezzo fa».

 

Tantomeno nominerà nuovi vicesegretari: «Non li possiamo moltiplicare come i pani e i pesci», dice il leader, «ma se qualcuno vuole accompagnarmi nel percorso è benvenuto». Quello che non gli è piaciuto, invece, è il metodo delle interviste e delle dichiarazioni contro di lui da parte dei malpancisti: «Ho bisogno di energie positive, suggerimenti, proposte. Non polemiche», ripete da giorni.

 

MASSIMILIANO ROMEO A PADENGHE SUL GARDA

[…] Nessuna defenestrazione immediata, però. Il leader vuole arrivare a Pontida, il 19 e 20 settembre, al timone di una Lega che non ha perso pezzi per strada. Si dice pronto però, non appena avrà messo alle spalle la festa di partito, a «chiarire molte situazioni». Insomma, fa capire di volersi preparare alla resa dei conti.

 

Tra i nordisti, le parole del segretario contro Romeo non vengono tuttavia lette come una minaccia concreta. Gli sembra, piuttosto, il tentativo di provocarli, di cercare una reazione: «Lo fa perché spera che risponderemo, innescando una polemica che faccia naufragare l'incontro ancor prima che inizi - spiega uno dei big dei ribelli -, ma noi non cadremo nella sua trappola, non rispondiamo».  […]

massimiliano romeo e matteo salvini

matteo salvini claudio borghi luca zaia attilio fontana

 

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