LA SANITÀ E' IN TERAPIA INTENSIVA - IL MINISTRO DELLA SALUTE SCHILLACI AVVISA GIORGETTI: SERVONO ALMENO 6,5 MILIARDI DI EURO NELLA PROSSIMA MANOVRA PER FINANZIARE LA SANITÀ PUBBLICA - PECCATO CHE LA LEGGE DI BILANCIO (L’ULTIMA DEL GOVERNO MELONI) SIA GIÀ OGGETTO DI SCAZZI INTERNI ALLA MAGGIORANZA: OGNI PARTITO HA LE SUE BANDIERINE DA PIANTARE IN VISTA DELLE PROSSIME POLITICHE - LE RISORSE CHIESTE DA SCHILLACI SERVONO SOPRATTUTTO A PAGARE LE BOLLETTE, I PROGRAMMI CONTRO L’ALZHEIMER E GLI STIPENDI DEI LAVORATORI…
Estratto dall’articolo di Michele Bocci per www.repubblica.it
La sanità ha bisogno di 6,5 miliardi, cioè 5,5 miliardi in più di quelli stanziati dalla Finanziaria dell’anno scorso. Servono per pagare le bollette, i farmaci e i dispositivi medici, ma anche per aumentare gli stipendi dei lavoratori, per finanziare l’assistenza alle dipendenze, le vaccinazioni, i programmi contro l’Alzheimer.
Al ministero alla Salute ieri hanno lavorato tutto il giorno all’elenco delle voci che giustificano la richiesta che è già stata anticipata a Giancarlo Giorgetti alla fine del luglio scorso e che ora verrà ribadita. [...]
SANITA PUBBLICA - CARENZA DI MEDICI E INFERMIERI
Il sistema sanitario ha bisogno di denaro e non manca molto tempo prima che si capisca quanto sarà davvero in grado di assicurargli Giorgetti. In questo 2026 il rapporto tra il Fondo sanitario nazionale, che finanzia la gran parte dell’assistenza con 142,9 miliardi, e il Pil è al 6,18%.
Se venisse aggiunto un solo miliardo scenderebbe ancora. Per mantenerlo allo stessa percentuale dovrebbero arrivare infatti 3,7 miliardi in tutto e il timore è che sia proprio questa la cifra che sarà messa dalla manovra. [...]
La tabella con le richieste che si stava preparando ieri prevede intanto un fondo indistinto, una quota di circa 2,8 miliardi. Servono a pagare gli aumenti “fissi”, ad esempio per l’energia, ma anche l’acquisto di dispositivi medici, di altri beni e servizi e di farmaci.
ORAZIO SCHILLACI E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE
La spesa per l’acquisto dei medicinali è in continuo aumento (si stima un +1,5 miliardi nel 2027), ma una parte, legata al possibile aggravio di spesa legato alla politica americana dell’Mfn per ridurre i costi negli Usa, si vorrebbe tenere fuori dalla spesa sanitaria.
Il valore del fondo indistinto fa capire come mai ci sia il timore che l’aumento del finanziamento sia di circa 3,5 miliardi, perché in quel modo non ci sarebbe denaro per le altre cose che vuole fare il ministero.
medici e infermieri sotto stress
Ad esempio mettere un miliardo per pagare di più gli infermieri e i medici (aumentando probabilmente indennità, di specificità e di esclusiva) e anche per fare assunzioni. Ci saranno soldi per la prevenzione, ad esempio per i vaccini, e (un altro miliardo) per l’aumento delle tariffe della specialistica e dei Lea, i Livelli essenziali di assistenza.
Circa 200 milioni andrebbero ai servizi per l’Alzheimer, in particolare per l’assistenza ma anche per i contenziosi legati alla permanenza nelle Rsa, residenze per anziani, di persone colpite da questa malattia e dalle demenze. Altri 150 milioni andrebbero alla salute mentale e per affrontare dipendenze e disturbi dell’alimentazione. [...]
GIANCARLO GIORGETTI E ORAZIO SCHILLACI
orazio schillaci
INFERMIERI
SANITA PUBBLICA - CARENZA DI MEDICI E INFERMIERI
