fabio roscioli antonio tajani marina berlusconi

“SCORZA” ITALIA! – TAJANI PROVA IN TUTTI I MODI A RESISTERE AL “RINNOVAMENTO LIBERALE” IMPOSTO DA MARINA BERLUSCONI NEL SUO PARTITO E VUOLE DECIDERE LE LISTE DEGLI AZZURRI PER LE POLITICHE 2027. PER QUESTO PUNTA A SOSTITUIRE CHI DOVRÀ CERTIFICARE L’ELENCO DEI PROSSIMI CANDIDATI: IL TESORIERE FABIO ROSCIOLI, STORICO AVVOCATO DI FININVEST E UOMO DI FIDUCIA DELLA CAV IN GONNELLA – ROSCIOLI SARÀ CANDIDATO DAGLI AZZURRI ALLE SUPPLETIVE DEL 26-27 SETTEMBRE PER IL SEGGIO LASCIATO DA FRANCESCO CANNIZZARO, ELETTO SINDACO DI REGGIO CALABRIA – IL NODO DEI SOLDI: I BERLUSCONI VANTANO CON FORZA ITALIA UN CREDITO DI 90 MILIONI DI EURO…

Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini e Luca De Carolis per “il Fatto Quotidiano”

 

antonio tajani - fabio roscioli

Togliere a Marina Berlusconi il potere ultimo sulle liste di Forza Italia. Rimuovendo, dunque, chi dovrà firmare e quindi certificare l’elenco dei prossimi candidati in Parlamento nel 2027. Per evitare che i prossimi gruppi parlamentari siano tutti in mano alla famiglia. L’obiettivo dei fedelissimi di Antonio Tajani è chiaro: sostituire il tesoriere del partito Fabio Roscioli, storico avvocato di Fininvest e uomo di Marina Berlusconi nei palazzi romani.

 

Dal 2023, dopo la morte di Berlusconi, Roscioli aveva sostituito Alfredo Messina nella gestione della cassa del partito e il suo mandato ora è scaduto: il piano della cerchia azzurra più vicina a Tajani sarebbe quello di sostituirlo prima dell’autunno (si parla anche del primo Consiglio nazionale a settembre) per evitare che Roscioli firmi le liste di Forza Italia.

 

MARINA BERLUSCONI DIVENTA CAVALIERA DEL LAVORO

D’altronde i vertici azzurri sono consapevoli delle stime che circolano sulla quota che Marina Berlusconi avrebbe sulle liste: due terzi dei candidati sarebbero di sua espressione, contro un terzo che farebbe riferimento a Tajani. In valore assoluto stiamo parlando di 20 deputati berlusconiani contro i 10 vicini al segretario, in caso di elezione di circa 30 deputati alla Camera. Stesse proporzioni al Senato.

 

Dunque, finché Roscioli resta al suo posto, Tajani ha un margine di manovra ristretto sulle candidature, sugli equilibri interni e sulla linea politica subito dopo le elezioni.

Da qui l’idea di sostituirlo.

 

paolo barelli antonio tajani

’altro fronte dei fedelissimi del segretario sarebbe quello di iniziare a “liberarsi” della famiglia dal punto di vista economico cercando con sempre maggiore frequenza finanziatori che possano sostituirsi ai Berlusconi, a cui sono ancora intestati i 90 milioni di debiti del partito.

 

Un’operazione – che da mesi sta portando avanti l’ex capogruppo Paolo Barelli – delicatissima, ma che potrebbe diventare realtà nel caso in cui, prima delle elezioni, Marina Berlusconi decidesse di togliere il nome del padre dal simbolo di Forza Italia. Una sorta di “zavorra” per i fedelissimi di Tajani.

 

Intanto i 600 mila euro annuali che la famiglia Berlusconi (tra figli e fratelli) dà ogni anno al partito non sono ancora stati versati.

 

licia ronzulli - fabio roscioli

In questo contesto si inserisce anche la candidatura di Roscioli alle suppletive del 26-27 settembre nel collegio Calabria 5 (provincia di Reggio Calabria) voluta fortemente dal governatore Roberto Occhiuto: sabato il sindaco Francesco Cannizzaro (eletto a maggio con il 65% dei voti e che ha lasciato un seggio alla Camera) depositerà la candidatura del tesoriere azzurro.

 

La partita sembrava scontata ma a complicare la corsa al seggio alla Camera si sono inseriti i vannacciani che dovrebbero correre in solitaria per mettere in difficoltà l’uomo di Marina Berlusconi e far pesare il proprio ruolo al centrodestra: secondo fonti locali di Futuro Nazionale si starebbe addirittura pensando alla corsa in prima persona di Roberto Vannacci, ma è più probabile che alla fine si vada su un candidato locale sul modello del generale Carmelo Burgio a Milano.[...]

marina berlusconiantonio tajani paolo barelli fabio roscioli

Ultimi Dagoreport

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...