L’ENI ALLUNGA LO ZAMPONE ALLA MELONI - IL TETTO AL PREZZO DEI CARBURANTI PER UN MESE NELLE SUE STAZIONI, DECISO DAL CANE A SEI ZAMPE GUIDATO DA DESCALZI, RIDÀ FIATO AL GOVERNO, CAPACE FINORA DI ADOTTARE SOLO SCONTICINI PER TAMPONARE I SALASSI ALLE TASCHE DEGLI AUTOMOBILISTI – “LA REPUBBLICA”: “NASCE IN UN QUADRO TANTO FOSCO LA MOSSA DELL'ENI. RISPETTO ALLA QUALE HA AVUTO UN PESO DECISIVO PALAZZO CHIGI” - LA DUCETTA SPERA IN UN "EFFETTO EMULAZIONE" DELLE PRINCIPALI COMPAGNIE PETROLIFERE ATTIVE IN ITALIA...
1. ENI IN SOCCORSO DEL GOVERNO BENZINA SOTTO I DUE EURO UN MESE DI PREZZI BLOCCATI
Estratto dall’articolo di Emma Bonotti per “la Repubblica”
[...] Da oggi al 5 ottobre lo sconto sulle accise applicate al diesel scende da 12,2 a 6,1 centesimi. La metà. Peccato che nel frattempo i presupposti alla base dei rincari dei carburanti, a cominciare dalla guerra nel Golfo Persico che da mesi infiamma i prezzi di petrolio e gas, non siano cambiati. Ieri la benzina viaggiava in media a 2,154 euro al litro sulla rete nazionale, mentre in autostrada il gasolio si è spinto fino a quota 2,421. [...]
Eni ha deciso di applicare un tetto massimo al prezzo del carburante venduto nella rete di stazioni di Enilive (che controlla al 70%). A partire dal 28 settembre — e per 30 giorni — alle pompe del Cane a sei zampe il gasolio costerà al massimo 2,19 euro al litro e la verde 1,99, scendendo sotto la soglia psicologica dei due euro.
giorgia meloni - caro carburanti - foto lapresse
Il price cap potrebbe essere esteso fino alla fine dell'anno, ma dipenderà dall'andamento del mercato e degli approvvigionamenti. Intanto il governo ringrazia, ribattezzando l'iniziativa un «lodevole atto di attenzione all'Italia». [...]
Parte della risposta è economica: gli ultimi sei mesi di tagli sono già costati quasi tre miliardi e la coperta è corta. Lo stesso ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ammette a Radio 24 che «il bilancio dello Stato italiano non può mettere un miliardo al mese» per ridurre le accise sui carburanti.
Insomma, ogni mossa, ogni centesimo di spesa va calibrato con cura. Pichetto e Adolfo Urso, alla guida del ministero delle Imprese e del Made in Italy, sperano di trovare una spalla nei raffinatori, con cui, in un incontro fissato il prossimo 8 ottobre, valuteranno come «aumentare la produzione dei principali prodotti (come benzina, diesel, gpl e cherosene, ndr.) per mitigare gli effetti dell'attuale scenario internazionale sull'approvvigionamento del Paese». [...]
2. MORAL SUASION SU DESCALZI LA MOSSA DELLA PREMIER PER AVERE L’EFFETTO-TRAINO
Estratto dell’articolo di Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”
[...] Nasce in un quadro tanto fosco la mossa dell'Eni. Rispetto alla quale ha avuto ovviamente un peso decisivo Palazzo Chigi. Parliamo di un colosso energetico che è anche la più importante società partecipata del Paese, i cui vertici vengono nominati su decisivo impulso del Tesoro.
Priva di leve finanziarie su un bilancio pubblico in bilico, la presidente del Consiglio non può che affidarsi all'arma politica. Tradotto: una decisa moral suasion dell'esecutivo. Il rapporto tra Meloni e Claudio Descalzi, ad dell'Eni, non è un mistero, è rodato.
Si incontrano almeno un paio di volte al mese, si sentono con maggiore frequenza. Gestiscono dossier delicati per l'Italia nelle regioni più sensibili del globo. Una diplomazia parallela che da decenni si accompagna a quella della Farnesina.
[...] Si rivendica un ruolo, ma con cautela, trattandosi di una società quotata. La sostanza, comunque, non cambia ed è evidente: con questa novità — uno spot pre-elettorale, secondo l'opposizione — Meloni prende fiato.
E immagina — meglio, spera, fortemente spera — che si generi un effetto emulazione nelle principali compagnie concorrenti. In modo da assicurare un mese di parziale tregua ai consumatori, infuriati per un caro benzina senza fine. [...]
Se adesso è Eni a calmierare il prezzo di diesel e benzina, Palazzo Chigi può scaricare i costi della misura sul colosso petrolifero. Non a caso, il taglio ricalca fedelmente lo schema dei precedenti interventi dell'esecutivo sulle accise, con un price cap della durata limitata di trenta giorni.
Un contropiede che non cancella le difficoltà, visto che il nodo si riproporrà nuovamente il prossimo 28 ottobre. Ma comunque un contropiede da provare a sfruttare con l'opinione pubblica. [...]
Claudio Descalzi in audizione alla Commissione attivita produttive - foto LaPresse
CLAUDIO DESCALZI E GIORGIA MELONI
CLAUDIO DESCALZI ALLA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA DELLA LEGA
caro carburanti - benzina




